Crepes alla Fast & Furios
COUS COUS in VERDE
Iniziano a sbocciare come fiori primaverili le ricette a base di cous cous, bulgur e via dicendo, quasi ad inneggiare una calda stagione che tarda ad arrivare. Sta di fatto che io una bella insalata di cous cous me la mangio sempre volentieri, anche perchè permette di utilizzare una miriade di ingredienti e di ottenere sempre piatti colorati e nutrienti, soprattutto per i piccoli di casa.
Questa versione nasce in verde, per l'impiego di zucchine e tanto tanto prezzemolo, o per chi ne avesse anche del coriandolo fresco, e per condire solo salsa di soia, niente sale.
Questo piatto è perfetto per un pranzo al lavoro, o una cena in giardino modello buffet, se mai il tempo ce lo consentirà! Ma rimane maneggevole anche per essere trasportata in spiaggia o ad un pic nic.
Colgo l'occasione per segnalarvi con piacere una giornata ricca di appuntamenti e contrassegnata da una splendida degustazione di un vino eccellente, Il Verdicchio di Jesi, domenica 17 maggio 2009 alle ore 11:00 presso la Città del Gusto di Roma (Info@cittadelgusto.it).
La giornata prevede sessioni di degustazione, intervallate da conferenze stampa e wine brunch, e dove potrete deliziare il palato con oltre 50 etichette prestigiose. Non lasciatevi sfuggire questo appuntamento!
TORTA di FRAGOLE
Finalmente ho acquistato delle belle e buone fragole. Eh si perchè andar a fare la spesa con dei bambini non sempre permette di fare acquisti azzeccatti...Quando hanno visto le fragole a loro poco è importato se provenivano dalle nostre campagne, dalla Spagna o dal Marocco!!!
Arrivati a casa più della metà sono sparite tra una spiluccatina al volo e una macedonia la sera, le altre..beh le altre le ho catturate io per il primo dolce a tema della primavera!
Ingredienti:
PAN BRIOCHE
Questo dolce doveva nascere come una torta di rose da regalare, poi non so cosa sia successo in corsa, ma quella non è diventata!
Le dosi le ho leggermente cambiate,e probabilmente qualcosa non si è indirizzato verso la meta:)) L'impasto mi è risultato molto soffice e areato, difficile sgonfiarlo anche con il mattarello...quindi durante la lavorazione ho deciso di cambiare sia il ripieno aggiungendo ciocolato e noci, che la foggia, arrotolando il rotolo:)) su se stesso a formare una chiocciola.
Alla fine devo dire che alla torta di rose non ci assomigliava nemmeno di striscio, ma al taglio della fetta per la foto di rito, il profumo sprigionato e la consistenza soffice mi hanno fatto tentennare dal regalarlo!
Cosa dice la mia vicina se le regalo una torta con una fetta tagliata??? Lo sa, lo sa...

Ingredienti:
CONTEST "CUCINARE CON LA PENTOLA A PRESSIONE"
Tutto è iniziato quando Luby un giorno mi chiede in un commento perchè non organizzavo una raccolta di ricette create con la pentola a pressione...Infatti perchè non crearla?
La pentola a pressione permette di cucinare in maniera rapida, sana e gustosa, e con questa raccolta intendo lanciare una sana rivalutazione di questo aiuto alle donne moderne che cucinano perchè permette di ridurre i tempi di cottura preservando la qualità degli alimenti e soprattutto è sicura e affidabile.
Personalmete l ho scoperta da quando in casa ci sono i bambini, golosi di minestroni di verdura, brodo di carne, brodo di fagioli e spezzatino al sugo, ma le mie sperimentazioni hanno dilagato dal risotto al creme caramel, ottenendo fantastici risultati!
Per questo mi è balenata nella mente l'idea di contattare Lagostina, azienda leader nel settore, per chiedere loro una collaborazione per questo contest. Mai e poi mai avrei pensato di trovare uno staff più cordiale e interessato a questa piccola iniziativa.
Lagostina è stata la prima scelta a cui ho pensato, indotta dal fatto che nella mia famiglia le donne di casa hanno sempre posseduto una pentola a pressione Lagostina, e infatti appena uscita di casa per costruire il mio nido, mia nonna mi ha consegnato la mia dote, nella quale trovai una pentola a pressione nuova di zecca!
Ecco quindi che parte questo contest dove raccoglierò ricette create e pensate appositamente per essere cucinate con la pentola a pressione, e che come tutti i contest che si rispettino prevede un premio per il vincitore, offerto direttamente da Lagostina, ovvero una pentola a pressione Clipsò 4.5!
La pentola Clipsò oltre che bella da vedere, è maneggevole e funzionale. Dotata di un doppio sistema di cottura permette di selezionare la pressione ideale per ogni alimento, dalla verdura, al pesce alla carne.
Ne approfitto per segnalarvi anche l'interessante proposta di Lagostina, ovvero recandosi sul sito ufficiale e iscrivendosi al club Lagostina, semplice e gratuito, avrete la fantastica possibilità di vincere una serata in una vera scuola di cucina con chef famosi e la collabroazione del Gambero Rosso! Un vero roadshow suddisviso in 12 tappe in tutta Italia nelle più famose scuole di cucina.Perchè non tentare la fortuna?
Ma veniamo al Contest vero e proprio!
Regolamento
- Possono partecipare al contest tutti coloro che possiedono un blog, pubblicando una ricetta corredata di fotografia che preveda la sua realizzazione mediante cottura in pentola a pressione, posizionando il logo del contest all'interno del post, lasciando poi un commento in questo post, inserendo nome della ricetta, , blog di appartenenza, e nome del cuoco!
- Possono partecipare anche i lettori avventori di questo blog che non possiedono uno spazio web. In questo caso mandate ricetta e foto possibilmente a elga.cappellari@tele2.it specificando tutti i dettagli della vostra preparazionee inserendo nell'oggetto "Contest cucinare con la pentola a pressione".
- La scadenza è il 7 giugno 2009 alle ore 24:00
- Il vincitore del contest sarà eletto da me, con l'aiuto di Stefano, che mi darà una mano preziosa e necessaria nel scegliere la ricetta in base ai requisiti di innovazione per quanto riguarda la cottura con questa pentola, ma che mantenga la praticità di tempi e di esecuzione di sua prerogativa. Ovvero per essere più chiari possibile, la ricetta vincitrice dovrà suscitare stupore! Innestare curiosità verso questa pentola non è semplice, e qui voglio che tiriate fuori tutta la vostra fantasia e la vostra arte! Stupiteci!
Quindi cuochi del web datevi da fare cercando di generare curiosità e un sano applauso per le vostri doti culinarie e se avete dimenticato la vostra pentola a pressione nella credenza, mi sembra l'occasione di tirarla fuori per darle una bella spolverata!
Spero inoltre di riuscire a creare un pdf con tutte le ricette che perverranno. Sempre che qualcuno di voi, con pazienza e senza arrabbiarsi, mi spieghi come si fa!!
Le ricette fuori concorso:
- Scribacchini con Spezzatino fuori stagione
- e con Tonno di coniglio
- e con Pollo light con zenzero e limone
- e con Curry all'onda
- e con Vellutata di finocchio e castagne
- e con Ramequin pollo e prugne
- e con Coniglio con albicocche secche
- e con Stracotto di guancia di manzo con carote
- e con Coda "vaccinata"
- e con Patate "a bocon"
- e con Pudding zenzero e arancio
- e con Creme caramel
Le ricette in gara:
- Fra con Sformatini di zucchine e asparagi
- Gata con Ossobuchi in bianco con majonese alla Guinness
- Saretta con Il risotto meditato porri e bottarga
- Viviana con Macco di fave e piselli con finocchietto selvatico
- Cristina con Sugo di carne
- Gata con Lenticchie, Azuki e calamari
- e con Pappa di ceci e fregola
- Genny con Carciofi ripieni di tonno
- Onde99 con Peperoni ripieni
- Polpettina con Seppie al prezzemolo
- Solema con Lonza al latte
- Coco' con Risotto al mosciame di tonno
- Manu con Arista di maiale ai pistacchi
- con Arista tonnata in pentola a pressione
- con Risotto Primavera
- Denise con Risotto con zucca e pancetta
- Stefania con Orzo in insalata tiepida con patate e piselli
- Mariluna con Pomodori farciti
- Lory con Brasato al vino rosso
- Valentina con Polpette allo yogurt coi piselli
- Francesca con Insalata di polipo e patate
- Luby con Sogno di un cartoccio di inizio estate
- Elisa con Rotolo di orata alle verdure
'U BABA'
Il babà al rum era uno scoglio che prima o poi dovevo attraversare. Volevo assolutamente riprodurre a casa quella sensazione di estrema goduria che produce il mordere uno di questi dolci inzuppati di liquore. Ne siamo tutti pazzi, anche se a me ne basta uno perchè poi mi gira subito la testa.
RISOTTO con gli ASPARAGI CONDITO con MIELE e SEMI di PAPAVERO
Finalmente anche gli asparagi sono spuntati e arrivati sul mercato. In questo piatto di riso ho voluto intrappolare tutta la loro bontà esaltandola con una colata calda di miele e semi di papavero. In questo risotto ho cercato di conservare la croccantezza sublime degli asparagi,aggiungendo delle punte verso fine cottura, mentre i primi tuffati in padella all'inizio si sono disfatti, regalando cremosità al riso. Provare per credere.
Ingredienti per 4 persone:
300 gr di riso Vialone Nano
mezza cipolla bianca tritata fine
1 spicchio d'aglio schiacciato
300 gr di asparagi
700 ml di brodo vegetale
60 gr di Grana Padano
Olio extravergine d'oliva
Sale e pepe
miele di castagno
semi di papavero
Pulire gli apsaragi, privandoli della parte più dura del gambo, lavarli sotto acqua corrente e asciugarli tamponandoli con carta assorbente.
In una padella fare soffriggere 2 cucchiai di olio evo con la cipolla, l'aglio e metà degli asparagi tagliati a tocchetti, con le punte intere.
Lasciare insaporire, aggiungere il riso e farlo tostare. Bagnare con il brodo vegetale e iniziare la cottura, mescolando, di tanto in tanto.ggiustare di sale e pepe. Dopo 14 minuti, aggiungere le rimanenti punte di asparagi e i gambi a tocchetti. Continuare la cottura per altri 5 0 6 minuti, spegnere il fuoco e mantecare il risotto con un cucchiaio di olio e il Grana Padano grattuggiato.
Mentre cuoce il riso, in un pentolino porre 3 cucchiai di miele di castagno a scaldare. Quando inizia a sfrigolare nel pentolino, aggiungere 2 cucchiai di semi di papavero, mescolare e lasciare riposare a fuoco spento fino al momento di impiattare.
Servire il riso nei piatti da portata e irrorarlo con il miele caldo ai semi di papavero.
WEEK END in BAVIERA
Finalmente siamo riusciti a varcare il confine con la Germania. Era parecchio tempo che desideravamo intraprendere un viaggio con il nostro camper attraverso la Romantische Strasse e su per questa strada attraversare la natura bellissima tedesca. Avevamo poco tempo in questo giro, ma sufficente per permetterci di visitare questo angolo di Germania,la Baviera, e i suoi bellissimi castelli.
Della Germania ho apprezzato tutto, dal rispetto per l'ambiente, a quello per i bambini. All'organizzazione sociale, alla cultura, alla cucina. Devo assolutamente tornarci.
Abbiamo trovato uno splendido sole, che scioglieva la neve che ci circondava, camminando in maglietta..un sogno!
Abbiamo visitato tre castelli, Linderhof, Hohenschwangau e Neuschwanstein, tutti fatti costruire da re Ludwig. Sicuramente un personaggio eclettico che è riuscito a trasmettere tutto il suo estro in questi palazzi bellissimi, ricchi e sfarzosi, ma impregnati anche di tristezza.
Inutile dirvi le bambine cosa hanno detto quando hnno visto il castello che ha ispirato Walt Disney....davvero inutile:))
Ecco il nostro pranzo volante in camper, pane tedesco, tonno, bufala e pomodori ciliegini..anzi chi possiede la ricetta per fare questi deliziosi panini, la sganci..mi mancano già!
CAKE ai FIORI di TARASSACO e VIOLETTE
Altro giro altro cake! Ma questo è speciale, burroso, profumato e delicato nel suo sapore. Rimane fragrante per diversi giorni, solamente coperto con un copritorta e ha rappresentato la mia colazione per tutta questa settimana.
Vi avevo già detto quanto mi piace cucinare con i fiori, e vedendo l'abbondanza fornita dai nostri giardini, dopo aver raccolto con i mei bambini tantissimi "pissalett", o meglio fiori di tarassaco e violette, ho pensato di utilizzarne alcuni in questo dolce, facendo bene...
Ingredienti:
300 gr di farina
150 gr di burro
140 gr di zucchero
2 uova
1 bustina di lievito per dolci
1 pizzico di sale
1 bicchiere di latte
1 tazza di violette e petali fiori di tarassaco
Montare con le fruste le uova con lo zucchero, fino al raddoppio del volume.
Setacciare la farina con il lievito e il sale, e amalgamarli al composto di uova a cucchiaiate.
Versare il burro fuso, ma tiepido e il latte a filo. Continuare a mescolare fino ad ottenere un composto fluido e omogeneo.
Versare in uno stampo da plum cake rivestito carta forno, livellare e cospargere la superfice con i fiori, spingendone la metà all'interno dell'impasto.
Cuocere a 180° per 40 minuti.
Amo la primavera, che risveglia i sensi dolcemente e che ti ricopre di fiori, permettondomi di fare dolci come questo
e foto come questa!
Buonissima Pasqua a tutti!
FROLLA NOCCIOLINA
Questa crostata rappresenta per me una vera libidine, un qualcosa di quasi sacro, che ravviva l'umora all'istante.
Non potrò mai dimenticare quando il mio primo moroso mi lasciò e io diciasettenne triste non mi lasciavo consolare da nessuno e da niente, finchè un giorno mia mamma, mi trascinò a forza fuori casa, e durante quella passeggiata ci fermammo da Orsatti, dove lei mi comprò un trancio di crostata alla Nutella, che sortì un incantesimo sul mio umore. Stavo decisamente meglio!
Ma tralasciando quei momenti, la crostata al cioccolato di questo forno, tuttora presente a Ferrara, non sono mai riuscita a riprodurla a casa. O meglio non veniva come quella, perchè prima infornavo la crostata farcita nel forno, ottenendo un ripieno solido e secco..niente che vedere..oppure se cuocevo il guscio in bianco per poi farcire alla fine, diventava un mattone faticosamente masticabile..troppa cioccolata sulla lingua che impediva la deglutizione..
Poi finalmete la svolta..cottura in bianco, estrazione dal forno per farcitura e decorazione con le strisce di frolla, e reinfornataper 3-4 minuti al massimo, per lasciare la cioccolata fluida e permettere alle strisce di colorirsi.
Va bene, non ci voleva una scienza..ma un traguardo è un traguardo, tralasciando il tempo con il quale lo si varca:))
Ingredienti:
400 gr di farina 00
150 gr di zucchero
150 gr di burro freddo
3 uova
60 gr di nocciole tritate finemente
1 pizzico di sale
Disporre la farina a fontana sulla spianatoia, nel centro versare il sale, lo zucchero e il burro a pezzetti iniziando a impastare con le dita fino ad ottenere delle briciole, aggiungere le uova e le nocciole e continuare a impatare velocemente finchè la pasta non si staccherà facilmente dalle dita, aiutandovi se necessario con altra farina. Formare una palla, avvolgere in pellicola, e lasciare riposare in frigorifero per un'ora.
Stendere la pasta nella tortiera tenendone da parte 1/3 per la decorazione, e cuocere in bianco in forno caldo a 180° per 20 minuti. Sfornare, versare 250 gr di crema spalmabile alle nocciole, decorare con le strisce e riinfornare per 4 minuti.
Per la cottura in bianco, rivestire l'impasto con carta forno e riempire il guscio con legumi secchi, sassolini lavati per bene..
Per questa crostata ho uitilizzato la Crema Toscana della Compagnia del cavatappi, ordinata con l'niziativa la Compagnia dei Foodblogger.
Non so perchè si chiami Toscana, visto che è preparata con il 100% di nocciole tonde gentili delle Langhe....ma è divinamente divina!
Questa è l'altra torta che porteremo via per il nostro fine settimana. I bambini ne vanno pazzi, e anche noi per la verità!
Facile e veloce da preparare, questa della foto è stata decorata da Rachele, la mia piccola pastizzera!
TERREMOTO in ABRUZZO

CAPRESE BIANCA
Questa settimana prepasquale non è certo iniziata nel migliore dei modi..Il terremoto ha il potere di devastare tutto, dalle cose materiali e necessarie agli animi, travolti da questa scossa indelebile. E io sebbene lontana dalle terre abbruzzesi non riesco a tranquillizzarmi pensando a coloro che stanno sopravvivendo. La frustata che ha colpito oggi l'Italia, lascia una cicatrice dolorosa, una sferzata violenta e devastante. Anche se pubblico una ricetta, non significa che non stia partecipando al dolore dei cittadini abbruzzesi, ma io, Elga, sono fatta così, i dolori li devo metabolizzare a mio modo, dapprima pensando ad altro. Elvira ha pubblicato un post con le prime indispensabili fonti per l'aiuto.
Provo a pensare a ciò che mi rilassa, la cucina, al week end imminente nel quale partiremo per qualche giorno, e dove penso porterò questa torta, già preparata alcune volte. La ricetta è di Sal de Risio, e la torta risulta morbida, umida e scrocchiarella per via delle mandorle. Il suo colore chiaro e la consistenza che regge la fetta avvolta in un fazzoletto di cata colorata la rende perfetta per il pic nic di Pasquetta.
Per questo questa settimana proporrò un'altra torta per il pi nic di Pasquetta, che insieme al cake di qualche giorno fa, costituiranno buona parte del nostro pranzo.
Ingredienti:
100 gr di olio extravergine d'oliva
120 gr di zucchero a velo
200 gr di mandorle dolci pelate
180 gr di cioccolato bianco
30 gr di scorzette di limone candite ( io non le ho messe)
1/2 baccello di vaniglia
1 limone
5 uova intere (pari a 250 gr)
60 gr di zucchero
50 gr di fecola di patate
5 gr di lievito per dolci
zucchero a velo
Frullare le mandorle insieme allo zucchero a velo e ai semini della bacca di vaniglia nel mixer. In una capiente terrina montate con le fruste elettriche le uova con lo zucchero fino a triplicarne il volume.
Alla miscela di mandorle, aggiungere il cioccolato bianco grattuggiato, le scorzette di limone, la scorza grattuggiata del limone fresco e la fecola setacciata con il lievito. Mescolare, versare l'olio a filo e infine il composto di uova.
Verasre il composto in una tortiera 22 cm imburrata e infarinata con fecola di patate. Cuocere a 200° per i primi 5 minuti, poi abbassare a 160° per altri 45 minuti.
Lasciare raffreddare il dolce nello stampo, poi sformatelo e lasciatelo riposare qualche ora. Decorare con zucchero a velo.
PATATE, PESTO e MAZZANCOLLE.....WHAT ELSE?
Una preparazione semplicissima, e ad alto rendimento come mi piace dire! Talmente semplice che chiunque la può preparare. E veloce, gustosa, saziante e non eccessivamente calorica. Cosa volere di più per una cenetta? A parere mio solo della buona compagnia!
Per 2 persone:
4 patate
4 cucchiai di pesto
500 gr di mazzancolle
sale
succo di un limone
olio extravergine d'oliva
Lessare le patate con la buccia, lasciarl leggermente intiepidirle e sbucciarle. Aspettare che si siano completamente raffreddate e poi tagliarle a tocchetti.
In una padella scaldare un emulsione di succo di limone e pari quantitativo di acqua. Quando sarà caldo tuffarvi le mazzancolle lavate e private della testa e farle rosolare per 5 minuti a fiamma vivace.
In una terrina mescolare le patate, le mazzancolle con il loro sughetto, un pizzico di sale, un cucchiaio abbondante di olio d'oliva e versare sopra 4 cucchiai di pesto.
CAKE al GORGONZOLA, MIELE e ROSMARINO
Sicuramente le prossime vacanze pasquali ci vedranno a zonzo con il camper, magari all'aria aperta, sperando in un tempo clemente, per ritrovare finalmente un contatto con la natura. Tutto questo prevede una sorta di organizzazione anticipata su quel che si mangerà durante queste giornate...sicuramente ci sarà un'uscita godereccia al ristorante, ma di solito preferiamo mangiare a zonzo, con alcune cose portate da casa e altre cucinate in loco. Perciò sto cercando di sperimentare nuovi accostamenti e gusti da proporre, immaginando un pranzo seduti nell'erba con un buon bicchiere di vino per i più grandi, e cibo appetibile e facile da mangiare per i più piccoli.
Così nasce questo cake, perfetto per l'occasione che mi riguarda ma anche per tutti quelli che intarprenderanno la classica gita fuori porta...maneggevole, saporito e saziante, questo cake è perfetto per accompagnare salumi e formaggi.
La ricetta è tratta liberamente dalla rivista Elle a la table.
Ingredienti:
3 uova
200 gr di farina
10 gr di lievito per torte salate
1 cucchiaino da caffè di bicarbonato
130 gr di burro
160 ml di latte
150 gr di gorgonzola dolce
75 gr di Parmigiano Reggiano grattuggiato
3 cucchiai da minestra di miele fluido (io ho usato castagno)
3 rametti di rosmarino
Fare fondere il burro e lasciare intiepidire. Separare gli albumi dai tuorli e monatre i primi a neve ferma con un pizzico di sale.
In una terrina mescolare i tuorli con il latte, aggiungere la farina, il lievito e il bicarbonato.
Mescolare bene, aggiungere il burro fuso, continuare a mescolare e nell'ordine aggiungere il miele, il Parmigino e gli aghi del rosmarino sminuzzati.
Infine aggiungere i bianchi d'uovo con un movimento dal basso verso l'alto. Rivestire uno stampo da plum cake con carta forno, versare metà dell'impasto, farcre con il gorgonzola tagliato a cubetti e versare il rimanente impasto.
Infornare a 180° per 40 minuti.
Sono iniziate le votazioni online anche per il Contest:"Cattura questa stagione:Inverno!"
Se volete passare e votare....

- 
















































