SORBETTO ALLA PESCA E GRAPPA

Sorbetto alla pesca



Questa ricetta semplicissima si è rivelata quasi un salvavita per queste giornate afose e senza aria fresca..se non peril fatto che contiene grappa e quindi non è indicato per le ore più assolate ma bensì alla sera, dopo cena, lasciandosi inebriare dal persistente profumo di questo sorbetto..profumo di frutta mescolato a quello stuzzicante della grappa bianca.
Ingredienti:
1 kg di pesche lavate, sbucciate e tagliate a pezzi
400 ml di acqua
200 gr di zucchero
50 ml di grappa bianca

Sorbetto alla pesca



Preparare lo sciroppo facendo ridurre sul fuoco l'acqua con lo zucchero fino ad ottenere una consistenza fluida.
Nel bicchiere del mixer frullare le pesche fino ad ottenere una purea, e facendo attenzione a non scottarsi, versare a filo lo sciroppo coninuando a frullare.
Sistemare il liquido ottenuto in una pirofila di vetro bassa e larga e versarvi la grappa. Mescolare e porre in freezer.
Per 2 ore e mezza, ogni mezz'ora, mescolare il sorbetto nel congelatore con una forchetta. Vedrete che piano piano comincerà a solidificarsi.
Qui le vie sono due:
O continuate a mescolare ogni mezz'ora fino al momento di servire, così da mantenerlo fluido, per sistemarlo nei bicchieri
O lo lasciato cristallizzare così da servirlo con il porzionatore da gelato nelle coppette.

LINGUINE ALLA CREMA DI ZUCCHINE E CHIPS D'AGLIO

Linguine alle zucchine e chips di aglio



Questo di Paoletta, è un giochino dell'estate veramente stimolante! Mi piace moltissimo l'idea suggerita di cucinare tutti lo stesso piatto, apportando qualche variante e di fotografarlo, per vedere quante sfumature può acquistare un piatto di pasta.
Questa è la mia versione, dove ho aggiunto alla delicata crema di zucchine, delle odorose chips di aglio passato velocemente nell'olio caldissimo..Non vi dico il profumo!



Linguine alle zucchine e chips di aglio



Ingredienti per 4 persone:

360 gr di linguine
4 zucchine
2 spicchi di aglio
4 foglie di basilico
olio extravergine di oliva
sale e pepe

Lavare e tagliare a rondelle le zucchine. In una padella scaldare un filo di olio evo, e farvi saltare le zucchine per una decina di minuti , facendo attenzione a non scurirle troppo o a bruciarle.
Frullare le zucchine cotte nel bicchiere del frullatore, o con il frullatore ad immersione, aggiungendo le foglie di basilico lavate e asciugate, sale e pepe, un cucchiaio di olio e uno di acqua.
Nel frattempo avremmo cotto le linguine in abbondante acqua salata. Scolarle al dente e condirle con la crema di zucchine. Impiattare e decorare con qualche chips di aglio, ottenute facendo cuocere in due cucchiai di olio evo bolelnte fettine di aglio fino a doratura.
In ultimo irrorare le linguine con l'olio aromatizzato all'aglio.


Linguine alle zucchine


La ricetta l ho stravolta, non è proprio quella indicata, ma Paoletta ha dato libero sfogo alla nostra creatività!

Linguine alle zucchine e chips di aglio



P.S: Le chips di aglio si possono tranquillamente eliminare dopo aver presentato il piatto in tavola.
Il giochino dell'estate di Paoletta termina il 31 agosto!

FRITTO DI PESCE e SARDE ALLA GRIGLIA

Cucinare al barbecue



Le cene estive in giardino con gli amici sono uno dei miei appuntamenti preferiti. Il cucinare alla brace, le lunghe tavolate sotto il portico, la trasgressione del cucinare in quantità doppie..tanto siamo in tanti, il ronzio delle zanzare tenute lontano dal fortino di zampironi, il vino fresco..Insomma mi piace tutto da impazzire!


Braci


Sedia in giardino


L'ultima volta che ci siamo trovati abbiamo mangiato pesce. Una fresca insalata di mare a base di gamberi, seppie e polpo, per passare poi al fritto di pesce e alle sarde ai ferri. Da dove inizio?



Insalata di mare

Gamberi, seppie e polpo per questa insalata sono stati lavati e puliti e poi cotti in acqua bollente separatamente per alcuni minuti.

Per i gamberi: Una volta scolati vanno semplicemente conditi con olio e sale.

Per le seppie: Una volta scolate vanno tagliate a pezzi e condite con prezzemolo fresco tritato, sedano tagliato a pezzettini, sale e olio extravergine di oliva.

Per il polpo: Scolato e tagliato a pezzi, viene condito con pomodorini, sedano e prezzemolo. Olio e sale per finire.

Nulla vieta di assemblare l'insalata di mare mescolando da subito gli ingredienti. In questo modo però si lascia l'opportunità di gustare un singolo sapore alla volta, per poi mescolare e condire con un cucchiaio di buona maionese.

Sarde

La sarda sarà anche il pesce più povero, ma io lo amo follemente. Sono però incapace di pulirlo, proprio non ce la faccio a staccare la testa e a eviscerarlo e quindi delego..come la cucina alla brace del resto!

Una volta lavate e pulite, vanno buttate sulla griglia così, al naturale, perchè il sapore della loro carne, con questo metodo di cottura non richiede altri ingredienti.


Sarde ai ferri

..E la cosa migliore è mangiarle direttamente con le dita, quando sono ancora bollenti dalle braci!

Fritto

Per questo meraviglioso fritto sono stati buttati nell'olio bollente:

Anelli di seppia, ciuffi di calamaro, sardelle, gamberi e scampi.

Il segreto per ottenere un buon fritto è sicuramente l'utilizzo di olio per frittura ad alte temperature, altrimenti il pesce si affloscia e non diventa croccante, ma bensì un agglomerato poltiglioso immangiabile. Vivendo lungo la costa adriatica siamo gente esperta del mangiare un buon fritto, per noi rigorosamente in olio di semi di arachide e non di oliva.

Lavare accuratamente il pesce, asciugarlo tamponandolo con carta assorbente (importante che il pesce sia asciutto così al contatto con l olio bollente non farà schizzi pericolosi) e sistemarlo in una capiente terrina. Iniziare a infarinarlo con farina 00, setacciandola e muovendo in continuazione il pesce, in modo da infarinarlo uniformemente. Non caricare troppo il pesce di farina, basta un passaggio, così da ottenere la crosticina.

Quando l olio avrà raggiunto la temperatura ottimale..( io non possiedo un termometro e mi regolo tuffando nell'olio un pezzetto di pane o immergendo il manico di un cucchiaio di legno, se fa le bollicine intorno, è pronto), scrollare la farina in eccesso e tuffarvi il pesce. Non mescolare, al massimo muoverlo con una schiumarola. Quando sarà di un bel colore dorato è ora di tirarlo fuori dall'olio e di sistemarlo in un vassoio ricoperto di carta paglia o carta assorbente senza ammassarlo, ma tenendolo ben allargato sul vassoio. Salare e servire con spicchi di limone.



Al camino


Il camino

UNA SERATA IN TOSCANA...

Viale ulivi



Non si poteva rinunciare ad incontrarci, sebbene le coincidenze di possibilità di vederci erano praticamente assenti..Per fortuna siamo riusciti a trascorrere almeno qualche ora in sua compagnia, e della sua splendida famiglia, in quel di San Gimignano. Vi lascio alcune fotografie scattate in un posto meraviglioso, l'Agriturismo "Il mattone" a Ulignano, e per lasciarvi questa dritta..Se vi trovate da quelle parti fermatevi a cena a "L'Antico Desco" mangerete benissimo e berrete dell'ottimo Chianti e della favolosa Vernaccia, per non parlare dell'olio...


Collina toscana



Albero tramonto



Sotto il portico



Sedia



Porta



Gradini



Piscina



Agriturismo Il mattone



Menu Antico desco

Tanti auguri Pat, queste foto sono tutte per te!



Patty

SUCCO DI FRUTTA!!!

Succo alla pesca!



Sono arrivate tante pesche in casa, tutte in una volta! Ho preparato marmellata, che presto vi farò vedere e un altro esperimento, ma questo in particolare ve lo voglio proporre subito perchè mi ha entusiasmato!
Avete presente il succo alla pesca che si compra al super bello denso, fruttoso e zuccherino? Ecco, questo l ho preparato in casa, con meno zucchero e i miei figli si stanno ancora leccando i baffi!
Queste sono le dosi per riempire due bottiglie di vetro da 750 ml; Volendo prepararne di più basta aumentare le dosi.

Ingredienti:
1 kg di pesche nettarine lavate, sbucciate e tagliate a spicchi
400 ml di acqua
200 gr di zucchero di canna
succo di mezzo limone

Preparare lo sciroppo portando a bollore l'acqua con lo zucchero. Raggiunto il bollore fare andare per 3 minuti poi tuffare le pesche già preparate e cuocere mescolando ogni tanto per 5 minuti. Spegnere, aggiungere il succo di limone e lasciare riposare un paio di minuti.
Con il frullatore ridurre tutto in purea. Travasare nelle bottiglie e conservare in frigo.

Se volete fare una piccola dispensa occorerrà trattare le bottiglie di vetro. Da quando ho letto il metodo che usa Paoletta per invasare le marmellate l ho adottato anche io, e mi trovo benissimo. Si può tranquillamente applicare alle bottiglie di vetro, quelle da passata di pomodoro per intenderci.

Ecco il procedimento, preso paro paro dal suo blog:

".....Nel frattempo avremo preso i vasetti precedentemente lavati, sterilizzati circa 30 minuti in acqua bollente che li abbia coperti tutti, lasciati raffreddare in questa stessa acqua, e li metteremo ad asciugare in forno caldo, circa 120° non di più.
Dopodichè versiamo la marmellata bollente nei vasetti belli caldi, avendo cura di non riempirli troppo e capovolgiamo i vasi su una coperta e li copriamo con un'altra coperta. Al mattino li capovigiamo e, se tutto è andato bene, il tappo avrà fatto il sottovuoto!
Se per qualche strano motivo il sottovuoto non si sarà formato, nessuna preoccupazione, basta sterilizzare di nuovo i vasetti, far bollire qualche minuto la marmellata e invasare come sopra!"

Aggiornamento: Dopo uno scambio di mail con Paoletta, mi sono informata sui tempi di conservazione di questo succo di frutta, seguendo il metodo di imbottigliamento sopraccitato. Bene, con questa dose di zucchero si consiglia il consumo entro un mese dall'imbottigliamento, altrimenti se volete fare una bella scorta per l'inverno, una volta preparate le bottiglie piene di succo è meglio sterilizzarle bollendole in pentola per una trentina di minuti e lasciandole raffreddare dentro l'acqua di bollitura.

POLPETTE CROATE

Polpette croate



Facilmente se si pensa alla Croazia, o a altre terre di mare, la mente si fionda, se di cucina parliamo, sul pesce. Invece la Croazia possiede prodotti dell'entroterra veramente fenomenali e buonissimi. Un vero piacere assaggiarli e portarli a casa.
Nel mio frigorifero aspettavano una degna fine dell'ottimo prosciutto dalmata, dei piccoi tartufi e del formaggio di pecora. Ne ho confezionato delle polpettine insieme a del trito di tacchino per addolcire l'insieme, ottenendo un buon risultato, profumato e saporito.

Polpette croate


Ingredienti per 4 persone:

400 gr di fesa di tacchino

1 uovo

1 fetta di formaggio di pecora

5 o 6 lamelle di atrtufo nero

1 etto di prosciutto crudo

pepe e sale qb

pane grattuggiato qb

semi di sesamo

olio extravergine di oliva

Su un tagliere e con un grosso coltello tagliare la fesa di tacchino riducendola prima in starccetti e poi in tocchetti più piccoli. Sistemarla in una terrina e iniziare a impastare con le mani aggiungendo il prosciutto tritato a pezzi grossettini, l uovo, il formaggio ridotto a tocchetti, il tartufo, e il pane grattuggiato fino a raggiungere una consistenza omogenea. Regolare di sale e pepe.

Formare delle palline che andremo a passare in un piatto con del pane grattuggiato mescolato a semi di sesamo. Cuocere in una padella con olio evo caldo fino a doratura.

GOOGLE search SEMI DI PAPAVERO! GIOCHINO DELL'ESTATE DI ORNELLA!!

Tramonto davanti Favignana



Mi è piaciuto un sacco il giochino dell'estate di Ornella, ma non ti preoccupare Paolè che mò arrivo pure al tuo:)). Sono subito andata a cercare su Shiny Stat le parole chiave che contraddistinguono le ricerche da parte dei naviganti sul mio blog, ecco i risultati!

Devo dire che non ho trovato grosse cose strampalate,piuttosto parecchie torte per compleanno, torte morbide, gauffres, e biscotti alla lavanda, ma qualcosina ho scovato!!!Fra parentesi le mie considerazioni.
Frittura Araba ....(Lasciami due minuti che mi informo?!)
Fragole e bollicine di champagne...(Toh! Il mio principe azzurro!! Mai avrei detto che mi trovasse con Google:)) )
Fiori passionali....(Mò inisisti!!)
Fiat grande punto nera semi uova.....(Come fai a sapere che devo cambiare macchina?? Ma nuova o con le uova??)
Esposizione degustazione formaggi in un supermercato...(Noooo la promoter l ho già fatta, non voglio tornare a quella vita!)
Piastre per frutta....(Non conosco l'oggetto, ma sarei interessata!)
Specialità Nutella...(..Mi hai scovato,eh??)
Acqua di papavero....(Che figata, non ci avevo mai pensato! Ci si può lavorare..)
Dolce con 300 gr di ricotta...(Siamo precisini mi pare..)
Salatini da portare in spiaggia...(Mi sembra un'ottima idea, dimmi dove che ti raggiungo!)
Spinacio il reddito...(??!!!##]}*[**)
Zucchine conservate in freezer come si fa?.....(Qui siamo proprio alle basi basi...)

INSALATA DI POLPO....LA MIA!

Insalata di polpo


Esatto, la mia versione, visto che di questo piatto ne esistono tantissime versioni e varianti.
In questa insalata la tenerezza del polpo si mescola al croccante sedano e al sapido Parmigiano Reggiano, per me un vero piatto di lusso!

Ingredienti:
1 kg di polpo
2 coste di sedano
60 gr di Parmigiano Reggiano a scaglie
sale
prezzemolo
olio extravergine di oliva

Lavare sotto acqua corrente il popo e privarlo degli ochhi e del becco. Sistemarlo nella pentola a pressione con 1 bicchiere di acqua, chiudere e cuocere contando 15 minuti dal fischio. Una volta raffreddato privarlo della pellicina violacea che si forma in cottura e taglairlo a pezzi regolari.
Sistemarlo in una terrina dove andremo ad aggiungere il sedano, lavato e tagliato, e il Parmigiano Reggiano. Completare con una spolverata di prezzemolo tritato, sale e olio extravergine di oliva.
Coprire con pellicola e sistemare in frigorifero per due ore almeno.
Accompagnare con un ottimo vino bianco frizzante servito freschissimo!

CAFFE' SHAKERATO....SHAKE YOUR ESPRESSO!

Caffe' shakerato



Con questo caldo in cucina non troviamo conforto con quasi niente, se non anguria ghiacciata a fette da mordere lasciandosi invadere la bocca dal suo succo zuccherino e equilibrante, e il caffè shakerato, leggermente amaro e con tanta schiuma..in casa mia preparato ossequiosamente con il caffè espresso.

Ingredienti per due:

2 tazzine di caffè espresso caldo
1 zolletta di zucchero
10 cubetti di ghiaccio


Versare tutti gli ingredienti nello shaker e agitare con forza e vigore (io lo faccio fare a l uomo di casa, che possiede un certo stile..) finchè il ghiaccio non si sarà sciolto.
Versare in bicchieri di vetro e gustare a piccoli sorsi.

PASSATA DI POMODORO SUPERVELOCE

Passata di pomodoro



Io non so voi ma con questo caldo l'idea di mettermi a sterilizzare vasetti, passare al passaverdura i pomodori..non mi aggrada per nulla. Se ci mettiamo altri due fattori quali, la necessità dei miei figli di mangiarsi un piatto di pasta al sugo quasi tutti i giorni, e il fatto che ora i pomodori abbondano nell orto, non potevo nemmeno rinunciare all'idea di una passata fatta in casa buona buona.
Per fortuna un sant' uomo, o forse una santa donna ha inventato il Minipimer:)) Così io in un 'ora ho una fornitura di passata di pomodoro pronta in frigo per una settimana.

Pomodori

Ingredienti:

1 Kg di pomodori

10 foglie di basilico

1 cipolla

1 costa di sedano

1 carota

1 zolletta di zucchero

sale

olio extra vergine di oliva

Tagliare le verdure a pezzi e sistemarle in una pentola insieme alle foglie di basilico, al sale e zucchero. Irrorare con due cucchiai di olio extravergine di oliva, aggiungere un mezzo bicchiere di acqua e portare in cottura, coprendo con un coperchio.


In pentola

Dopo un'ora, spegnere il fuoco. Durante la cottura è sempre meglio controllare che ci sia abbastanza acqua e che le verdure non asciughino troppo ( in questo caso aggiungere acqua a piccole dosi). Mentre il tutto è ancora caldo, frullarlo con il frullatore ad immersione fino ad ottenere una passata della consistenza preferita.

Cotto

Sistemare la passata in contenitori a chiusura ermetica o in barattoli di vetro puliti e porre in frigorifero.

Sicuramente il metodo è poco ortodosso, ma con il lavoro, tre figli e questo caldo trovo che sia la soluzione ideale!. Ho riscontarto che il pomodoro con questa cottura breve mantiene tutto il suo sapore, esaltato dalle verdure in accompagnamento. Provare per credere!

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TORTA GELATO

Torta gelato



Questa torta l ho preparata domenica, per una cena in giardino con amici. Avevo voglia di sperimentare, e la scelta è caduta su questo dolce sia perchè non avevo mai provato a realizzarne una e sia perchè continuavo a rivedere davanti agli occhi la copertina del giornale "Cucina no problem" dove trionfava questa meraviglia.
Perfetta per finire una cena d'estate, che tra l altro vi racconterò al più presto, accontenta sia i bambini che i più grandi che di solito dopo generose abbuffate glissano sul dessert! Ve la consiglio caldamente per la sera di Ferragosto, se avete dei programmi mangerecci, ma preparatela usando alcune accortezze, dato che io seguendo le indicazioni del giornale, sono incappata in qualche problemino.

Il giornale consigliava di assemblare la torta, dopo aver predisposto la base di Pan di Spagna, tutta nello stesso momento..Peccato che lavorando il gelato, questo si squagli e con il caldo che fa nemmeno il freezer più potente riuscirebbe a rimetterla in sesto per l'ora di cena...


Pasta biscotto cruda


Ho scelto la pasta biscotto fatta in casa come base della torta e non il Pan di Spagna pronto.
La prossima volta preparerò la base e la farcia al gelato, sistemandoli in due contenitori a cerniera differenti, che finiranno nel freezer insieme e che andranno assemblati poco prima di servire in tavola.
Congelando i due prodotti insieme in stampi diversi, non capiterà che la base aiuti lo squagliamento del gelato, il quale a sua volta bello congelato, si presterà meglio a essere decorato e tagliato a fette. Così la torta viene. Come scritto nel giornale, no.

Per la pasta biscotto:

2o0 gr di farina
200 gr di zucchero
5 uova piccole

Nella planetaria montare le uova ntere con lo zucchero per due minuti, aggiungendo la farina cucchiaiate. Versare l'impasto in uno stampo a cerniera da 24 cm foderato di carta forno, batterlo sul piano di lavoro per far fuoriuscire l'aria e cuocere in forno a 180° per 20 minuti.
Congelare, dopo aver coperto la superfice con carta oleata e aver aspettato che si raffreddi.


Torta gelato


Per la farcia al gelato:
1 kg di gelato al gusto preferito ( Io ho usato variegato cacao e vaniglia)

In uno stampo a cerniera 24 cm rivestito di pellicola sistemare il gelato, aiutandosi con un cucchiaio e livellandolo man mano. la superfice dovrà essere piatta e regolare. Congelare

Per la decorazione:
Frutta fresca tagliata a spicchi: pesche, pere, susine Regina Claudia, melone, mirtilli
Nocciole ricoperte di zucchero
Cialde piatte e arrotolate


Torta gelato




Per assemblare la torta:

Sistemare su un piatto da portata il disco di pasta biscotto. Sistemarvi sopra lo stampo contente la farcia al gelato, slacciare la cerniera e compattare velocemente. Se avete la frutta già pronta decorare la torta in superfice e ai lati con le cialde. Rimettere in freezer fino al momento di servire. Se sarete veloci vedrete che la vostra torta non subirà danni, come la mia, che è rimasta sciolta sotto la frutta!
..Per questo non riesco a farvi vedere la fetta tagliata. Ma garantisco: le consistenze sono perfette e ben scindibili sulla lingua.

La ricetta di questa pasta biscotto è perfetta per confezionare rotoli dolci ripieni di cioccolato, marmellata,frutta e panna...

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FLAN al GRANA PADANO e FICHI

Flan di grana padano ripieno ai fichi


Questa è la ricetta con la quale ho partecipato al concorso indetto da Le Tamerici, "Grana Padano nella cucina di casa tua". Ora che i termini di presentazione sono scaduti, vi propongo questi piccoli flan che non deludono e anzi confermano la bontà di questi due ingredienti gia' provata a crudo.

Ingredienti e preparazione

200 gr di Grana Padano 12-18 mesi stagionatura
50 gr di burro
50 gr di farina
300 ml di latte intero
4 uova
Noce moscata
Sale e pepe qb
Aceto Balsamico per guarnizione
2 fichi

Sciogliere il burro in una pentola a fondo spesso. Togliere dal fuoco e aggiungervi la farina, mescolando velocemente per non formare grumi. Rimettere sul fuoco aggiungendo il latte a filo, mescolandolo con il rue. Aromatizzare con noce moscata, sale e pepe. Portare a cottura, mescolando fino a che non si è addensato. Togliere dal fuoco, aggiungere i tuorli d uovo, uno alla volta, mescolando e il Grana Padano. Montare i bianchi d uovo a neve con un pizzico di sale. Travasare il composto caldo in una terrina di vetro e aggiungervi gli albumi con un movimento dal basso verso l alto. Riempire dei pirottini monouso con il composto e tuffarvi all’interno un pezzetto di fico privato della buccia.
Cuocere a bagnomaria in forno a 180° per 30 minuti.
Una volta cotti e raffreddati, sformare i flan e guarnire con aceto balsamico e una spolverata di Grana Padano.


Fichi

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E SONO 2!!

Fotografia gentilmente concessa da Gianluca Stradiotti

Semi di Papavero compie due anni. E grazie a voi sono felicissima di festeggiare. Ho scelto di farlo ricordando alcuni dolci che tutti voi avete apprezzato particolarmente, per creare cosi' un banchetto virtuale di compleanno dove tutti possiamo abbuffarci!



Cheesecake alla nutella




Tortine alla panna e fragole




Rotolo di ricotta alle ciliegie




Fillo ripiena di mango e ananas




Zebra Cake




Negerbullar




Torta panna e toffee




Mini pavlove alle fragole



Via ai festeggiamenti!!! Indovinate io con quale inizio???

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