Recentemente ho preparato un aperitivo buffet in piedi per una ventina di adulti.
Una delle proposte sono stati questi cucchiai di pasta sfoglia, pronti per essere presi con le dita e subito mangiati.
Un'idea stuzzicante per gli occhi che si presta ad essere farcita nei più svariati modi, seguendo la stagionalità degli ingredienti e la fantasia del cuoco!
Su internet sono diversi i siti dove è possibile acquistare dei cucchiai commestibili, a cifre a volte non proprio ragionevoli o perlomeno, il numero di pezzi minimo acquistabile veramente alto.
Quindi largo alla fantasia e via alle infornate casalinghe, ottenendo un buon risultato e risparmiando notevolmente.
Cuocendo la pasta sfoglia in bianco la farcitura può essere indistintamente dolce o salata, e la base può essere sostituita, volendo, con una brisè o una pasta sablèe.
Mi sono divertita tantissimo a realizzarli, provando diversi ripieni:
Prezioso è stato il burro di cacao micronizzato, che Genny mi ha spedito, e che mi ha permesso di impermeabilizzare la sfoglia ed evitando l'effetto molliccio e sgradevole di un impasto umido e cedevole sotto i denti. In questo modo i cucchiai trattati sono rimasti croccanti e le sfoglie ben separate tra loro. Sono riuscita a congelarli e a servirli come fossero stati appena sfornati.
Se avete intenzione di cuocerli e servirli in giornata e non avete il burro di cacao, non succede nulla, ma il trattamento risulta necessario se il prodotto viene congelato o servito il giorno dopo.
Per la cottura il segreto per ottenere perfetti cucchiai concavi, è cuocere la sfoglia con il cucchiaio! L'importante è che la posata sia interamente di metallo, che sia perfettamete imburrata e che dopo la cottura venga staccata delicatamente per evitare di rompere quello di sfoglia.

Elena di Comida de Mama
"Cibo e letteratura. Potrei sciorinare mille parole, ma l'immagine che si fa avanti in maniera prepotente è quella di una tazza di caffè versata da una mia amica sulla mia copia in paperback di Dona Flor e i suoi due mariti di Jorge Amado, regalatami da un caro amico per festeggiare l'arrivo di Marta"
Terry di Crumpets and Co.
"Per una appassionata sia di cucina che di libri... quando queste due passioni si uniscono, c'è un doppio godimento... un'enfasi maggiore... i libri che nelle loro pagine evocano sapori, odori, tradizioni culinarie, storie di genti e cibo...son quelli che ho amato di più e che più mi restano nel cuore... perchè hanno toccato due corde importanti del mio essere, due passioni! tra questi libri sicuramente ci sono tutti quelli di Joanne Harris, così come i libri di Ruth Reichl e la "Maga delle spezie" o "Afrodita"...libri che hanno nutrito la mia anima doppiamente!:)"
Fra di C'era una volta e adesso non c'è più
"Afrodita di Isabelle Allende, La scuola degli ingredienti segreti di Erica Bauermeister sono i primi titoli che mi sono venuti in mente, ma con il tuo post mi hai fatto ricordare anche tanti film che ho amato moltissimo. Sono passioni che si intrecciano come gli ingredienti di una ricetta, che evocano profumi, parole e immagini vividi e sempre presenti, ogni giorno."
Ecco le tre vincitrici accompagnate dal loro pensiero e sentimento verso cibo e letteratura.
Ho amato e creduto in questo giveaway, per questo ringrazio la redazione di "Leggere è un gusto!", per averci creduto insieme a me!
Ora ragazze contattami via mail per fornirmi l'indirizzo che volgerò a Leone Verde Edizioni!
Ingredienti:
100 gr di cioccolato fondente
150 gr di burro morbido
170 gr di zucchero Muscovado
3 uova
175 gr di farina 00
1/2 cucchiaio di lievito per dolci
25 gr di cacao
2 grandi banane mature
gocce di cioccolato
mandorle tostate
Sciogliere il cioccolato a bagnomaria.
In una terrina battere velocemente il burro con lo zucchero, finchè non gonfia. Aggiungere le uova, una alla volta, aspettando ad aggiungere la successiva finchè la prima non si è incorporata perfettamente.
Aggiungere la farina setacciata con il lievito e il cacao amalgamando bene il composto.
Infine versare il cioccolato fuso e le banane schiacciate con una forchetta.
Rovesciare il composto in uno stampo da plum cake 26 cm rivestito di carta forno, livellarlo bene e decorare la suerfice con le gocce di cioccolato e le mandorle.
Infornare a 180° per 35-40 minuti.
Questo banana bread si conserva perfettamente 4 giorni riposto in un contenitore ermetico.
PSSSTT...Ricordatevi che domani scade il termine per partecipare al Giveaway con Leggere è un gusto! Partecipate!!!
Settimana dolce, questa che vi propongo..quindi allarmatevi perchè non è ancora finita!!
Le gauffres sono un mio punto debole. Ogni volta che pronuncio il loro nome vengo catapultata sotto la torre Eiffel, con un vento gelido, mille luci e fra le mani queata meraviglioso street food che profumava di zucchero e vaniglia.
Adottata la "Gauffriera" sono ben presto diventata l'idolo delle mie amiche, che me le chiedono ad oltranza, farcite con cioccolato, zucchero a velo, miele, il nulla..tutto va bene, purchè queste siano!
Allora ho provato a mescolare la mia ricetta ( adattata da questa) inserendo gli zuccherini che caratterizzano le Gauffre de Liege, che però richiedono un tempo di lievitazione e lievito fresco. Queste che vi presento hanno lievito chimico, devono riposare un pochino e scrocchiano sotto i denti!
Ingredienti:
400 gr di farina
300 ml di latte
100 gr di burro
75 gr di zucchero
2 uova
1pizzico di sale
1 bacca di vaniglia
1 cucchiaino di lievito per dolci
Zuccherini o granella di zucchero
Fondere il burro e lasciarlo raffreddare.
Sbattere con una frusta le uova con il latte aromatizzato con i semi della bacca di vaniglia, poi aggiungere gradualmente lo zucchero, la farina, il lievito, il pizzico di sale e infine lo zucchero in granella. Per ultimo il burro.
Cuocere nella piastra fino a che non si staccheranno e saranno dorate.
Io le farcisco sempre e volentieri con crema di nocciole e cioccolato, ma sono divine anche solo con zucchero a velo.
Chi di voi ha scaricato il pdf "La cioccolata" avrà già preso visione di questa ricetta, che merita di essere pubblicata per via della sua bontà.
Diverso dal Brownie Amarena, questo è molto più cioccolatoso,più basso e di consistenza diversa.
Arricchito da piccoli pezzetti di papaya candita...per la serie non facciamoci mancare nulla.
Avete bisogno di una coccola per il lunedi?
Eccola!
600 gr di cioccolato fondente
500 gr di burro
6 uova
500 gr di zucchero
120 gr di farina
1 pizzico di sale
1 bustina di lievito per dolci
gocce di cioccolato fondente
papaya candita
Sciogliere a bagnomaria il cioccolato spezzettato grossolanamente con il burro.
Montare le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto chiaro e gonfio. Aggiungervi il cioccolato fuso e mescolare bene. Setacciare la farina con il lievito e il sale e mescolarla al composto di cioccolato. Versare in una teglia rettangolare, cospargere la superficie con le gocce di cioccolato e con pezzetti di papaya e infornare a 180° per 40 minuti.
Questa ricetta partecipa al contest di Pasqua del Cucchiaio d'oro, qui le info.
Ad essere sincera questa faraona è stata così conciata per le feste di Natale, ma mi dispiaceva non proporvela per due motivi. Il primo è perchè penso che sia una carne da apprezzare più spesso, in quanto buona, nuteriente e versatile e poi perchè condita con albicocche e pistacchi ha fatto la sua degna figura sulla tavola.
Ricettina semplice, che richiama sempre la nota agrodolce che tanto mi piace!
Ingredienti:
1 faraona intera pulita
1 salsiccia
pane casereccio
1 bicchiere di latte
aglio
cipolla
olio extravergine di oliva
200 gr di albicocche secche
pistacchi sgusciati
1 bicchiere di vino bianco
brodo vegetale
pancetta affettata sottile
Ammollare il pane nel latte, lasciarlo ammorbidire, strizzarlo e mescolarlo con le mani alla salsiccia spellata. Aggiungere uno spicchio dia glio sminuzzato e mezza cipolla tritata fine fine, ed infine qualche albicocca intera e alcuni pistacchi.
Salare e pepare e farcire l interno della faraona.
Sistemarla poi in una teglia dove andremo a bagnarla con il vino e il brodo vegetale.
Sistemare le albicocche e i pistacchi nella teglia e salare.
Decorare il busto della faraona con le fettine di pancetta ben allineate e coprire tutta la superfice possibile.
Irrorare con un filo di olio e infornare a 180° per un'ora e mezza, bagnando spesso la faraona con il suo sugo durante la cottura.

In questo fine settimana non dimenticate di partecipare al Giveaway con Leggere è un Gusto!
Mi raccomando!

Ingredienti per 4 persone:
300 gr di Spaghetti Voiello
500 gr di carciofi già puliti
200 gr di seppie
peperoncino calabrese
1 bicchiere di vino bianco
1 spicchio di aglio
brodo vegetale
prezzemolo fresco
olio extravergine di oliva
sale
Pulire i carciofi cercando di ottenere all'incirca 500 gr di prodotto pulito e pronto. Immergerli in acqua acidulata affinchè non anneriscano.
Portare a bollore una capeinte pentola di acqua.
In una saltiera far scaldare 2 cucchiai di olio, farvi soffriggere lo spicchio di aglio privato dell'anima e tuffarvi i carciofi scolati dall'acqua. Sfumare con il brodo vegetale e a fiamma viva proseguire una cottura vivace. Aggiungere le seppie lavate e tagliate a listarelle. Aggiungere il vino bianco e proseguire la cottura su fiamma viva. Salare e condire con abbondante prezzemolo fresco.
Cuocere gli spaghetti e scolarli al dente, saltarli nella padella con il condimento aggiungendo come tocco finale un peperoncino calabrese intero sbriciolato.

