DANISH BRAID



Il Danish pastry è un cardine della pasticceria danese, ma è facilmente reperibile in molti paesi del nord europa.



Cercando di trattenermi a dieta per tutta questa settimana sto già dando libero sfogo alla mia immaginazione da golosa pensando a quello che assaporerò nel viaggio in Olanda e soprattutto di quello che porterò a casa!!!



Per questo ho spulciato nel mio archivio e ho trovato queste vecchie foto scattate in occasione di una sfida dei Daring Bakers del 2008 a titolo "Danish Braid" e ho deciso di riproporvelo!






Allora mi ero avvalsa della competenza di Elena in merito alla Danish Pastry, in quanto lei ne è veramente golosa! Pubblicò una versione di Danish Braid farcita con lamponi e mandorle veramente ben fatta, alla quale vi rimando perchè corredata di fotografie che ben spiegano la tecnica dell'intreccio.




Cliccate qui per avere la sua ricetta infallibile.






I miei due treccioni li avevo farciti con crema pasticcera e amarene, e mele ripassate con burro e zucchero. Sinceramente non so dirvi quale sia il migliore!



Bisognerebbe provarli entrambi! Se preferite una marmellata a piacere è perfetta!



Questo impasto lievitato danese viene aromatizzato con il cardamomo, il suo porfumo si sprigionerà dando un aroma inconfondibile al dolce.





Bene, ora vi saluto. Stiamo partendo per un viaggio verso l'Olanda.



Di certo non mancherò per l'appuntamento del 6 aprile, anche se ancora non so dire quando esattamente torneremo a casa!


TRIANGOLI DI SAN LORENZO

Triangoli di San Lorenzo in salsa calabra


....Ovvero avere il Mediterraneo in bocca

Questi triangoli di pasta all'uovo nascono la notte di San Lorenzo, per questo portano il suo nome, ma sono buoni tutto l'anno.
Conditi con una abbondante macinata di pepe fresco e burro fuso, racchiudono un ripieno sfizioso e saporito.
All'interno i denti affondano in un battuto di capperi,olive, prezzemolo fresco e mozzarella di bufala.
Un primo piatto rustico, grosso al palato, tipico di una trattoria, perfetto, per i più golosi con una fetta di pane casereccio.

Ingredienti per 4 persone:
4 uova codice 0
400 gr di farina
sale
60 gr di capperi dissalati
100 gr fra olive verdi e nere
prezzemolo fersco lavato e tritato al coltello
1 mozzarella di bufala scolata dall'acqua di conservazione
burro per condire
pepe fresco

Preparare la pasta all'uovo impastando sulla spianatoia la farina con le uova e un pizzico di sale.
Formare una palla, avvolgerla in un canovaccio di cotone leggermente umido e lasciarla riposare una mezz'ora.
Preparare il ripieno pestando al mortaio le olive, i capperi e il prezzemolo. Versare in una terrina, condire di sale e aggiungere la mozzarella sminuzzata a mano in piccoli pezzi.
Riprendere la pasta, tirarla in sfoglie rettangolari o con la macchinetta o al mattarello.
Ricavare dei quadrati 4cm per 4 cm (i triangoli saranno grandi), farcire con una noce di ripieno e chiudere a triangolo, sigillando bene i bordi.
Posizionare i triangoli su un vassoio infarinato e lasciarli asciugare.
Cuocerli in abbondante acqua salata per 4-5 minuti, poi scolarli e irrorarli di burro fuso e una bella macinata di pepe fresco.

CUCCHIAI DA MANGIARE!

Cucchiaio salato



Recentemente ho preparato un aperitivo buffet in piedi per una ventina di adulti.
Una delle proposte sono stati questi cucchiai di pasta sfoglia, pronti per essere presi con le dita e subito mangiati.
Un'idea stuzzicante per gli occhi che si presta ad essere farcita nei più svariati modi, seguendo la stagionalità degli ingredienti e la fantasia del cuoco!

Cucchiaio particolare



Su internet sono diversi i siti dove è possibile acquistare dei cucchiai commestibili, a cifre a volte non proprio ragionevoli o perlomeno, il numero di pezzi minimo acquistabile veramente alto.
Quindi largo alla fantasia e via alle infornate casalinghe, ottenendo un buon risultato e risparmiando notevolmente.

Cuocendo la pasta sfoglia in bianco la farcitura può essere indistintamente dolce o salata, e la base può essere sostituita, volendo, con una brisè o una pasta sablèe.


Cucchiaio dolce

Mi sono divertita tantissimo a realizzarli, provando diversi ripieni:

  • Tonno affumicato e cipollotti primaverili
  • Carpaccio di manzo con scaglie di Grana Padano e aceto balsamico
  • Robiola, lattughino, pomodorini, zucchine e fleur de sel
  • Mascarpone, fragole e scaglie di cioccolato


Cucchiaio dolce



Prezioso è stato il burro di cacao micronizzato, che Genny mi ha spedito, e che mi ha permesso di impermeabilizzare la sfoglia ed evitando l'effetto molliccio e sgradevole di un impasto umido e cedevole sotto i denti. In questo modo i cucchiai trattati sono rimasti croccanti e le sfoglie ben separate tra loro. Sono riuscita a congelarli e a servirli come fossero stati appena sfornati.



Cucchiaio salato


Se avete intenzione di cuocerli e servirli in giornata e non avete il burro di cacao, non succede nulla, ma il trattamento risulta necessario se il prodotto viene congelato o servito il giorno dopo.

Per la cottura il segreto per ottenere perfetti cucchiai concavi, è cuocere la sfoglia con il cucchiaio! L'importante è che la posata sia interamente di metallo, che sia perfettamete imburrata e che dopo la cottura venga staccata delicatamente per evitare di rompere quello di sfoglia.



Cottura cucchiai

AND THE WINNERS ARE...................





E anche il mio primo Giveaway in collaborazione con "Leggere è un gusto!" è terminato!

Ecco allora che Random.Org ha decretato i tre vincitori, che riceveranno a casa uno dei tre libri messi in palio da Leone Verde Edizioni.

Tattattatata!!!!!!


The winners are.....................(in ordine di estrazione):



Elena di Comida de Mama



"Cibo e letteratura. Potrei sciorinare mille parole, ma l'immagine che si fa avanti in maniera prepotente è quella di una tazza di caffè versata da una mia amica sulla mia copia in paperback di Dona Flor e i suoi due mariti di Jorge Amado, regalatami da un caro amico per festeggiare l'arrivo di Marta"


Terry di Crumpets and Co.



"Per una appassionata sia di cucina che di libri... quando queste due passioni si uniscono, c'è un doppio godimento... un'enfasi maggiore... i libri che nelle loro pagine evocano sapori, odori, tradizioni culinarie, storie di genti e cibo...son quelli che ho amato di più e che più mi restano nel cuore... perchè hanno toccato due corde importanti del mio essere, due passioni! tra questi libri sicuramente ci sono tutti quelli di Joanne Harris, così come i libri di Ruth Reichl e la "Maga delle spezie" o "Afrodita"...libri che hanno nutrito la mia anima doppiamente!:)"



Fra di C'era una volta e adesso non c'è più



"Afrodita di Isabelle Allende, La scuola degli ingredienti segreti di Erica Bauermeister sono i primi titoli che mi sono venuti in mente, ma con il tuo post mi hai fatto ricordare anche tanti film che ho amato moltissimo. Sono passioni che si intrecciano come gli ingredienti di una ricetta, che evocano profumi, parole e immagini vividi e sempre presenti, ogni giorno."




Ecco le tre vincitrici accompagnate dal loro pensiero e sentimento verso cibo e letteratura.



Ho amato e creduto in questo giveaway, per questo ringrazio la redazione di "Leggere è un gusto!", per averci creduto insieme a me!

Ora ragazze contattami via mail per fornirmi l'indirizzo che volgerò a Leone Verde Edizioni!




BRUSCHETTA DOLCE DI COLOMBA perchè UNA COLOMBA FA PRIMAVERA!

Bruschetta dolce di colomba




La colomba è un dolce tradizionale, buonissimo gustato al naturale o aromatizzato nelle varianti disponibili in commercio.
In questi giorni tanti di noi si sono sensibilizzati ai voli delle colombe, e tanti sono i contest che sono nati a tema pasquale che richiedono l utilizzo di questo lievitato per rivalutarlo al meglio.
Vero Babs?


Questa è la mia personale rivisitazione, che vuole mantenere la sofficità, il profumo e la fragranza della colomba, esaltando questi aspetti con un velo di soffice robiola e una cascata di marmellata di lamponi.
Il tutto arricchito da una spolverata di violette candite. (Grazie Genny!)


Sono partita preparando questa fetta che vedete nella foto, dicendomi "La fotografo e poi me la mangio!"....Beh ragazzi era talmente buona che me ne sono preparata un'altra senza sentirmi tanto in colpa!!!


Bruschetta dolce




Ingredienti per ogni bruschetta dolce:

1 fetta di colomba
1 cucchiaio di robiola
1 cucchiaio di marmellata di lamponi
violette candite


Scaldare sul fuoco una padella antiaderente e farvi abbrustolire leggermente la fetta di colomba su entrambi i lati. Impiattare e splamare la bruschetta con la robiola ammorbidita e con la marmellata di lamponi. Decorare con le violette candite.
Servire caldo.



Questa colomba vola dritta da Babs, in collaborazione con Loison e Genny "Chi accompagna la colomba?".

PAN BANANA AL CIOCCOLATO PER LA FESTA DEL PAPA'

Pan Banana al cioccolato



Un augurio speciale a tutti i papà del mondo golosi di cioccolato, severi ma con il cuore di burro, poco sorridenti ma disarmanti, sempre presenti e mai insistenti.
Questo dolce è tutto per voi e godetevi la vostra festa !
Questa ricetta proviene da What's for lunch Honey?, un blog dal quale attingo veramente tanti suggerimenti. Meeta, l'autrice lo propone in tre versioni, al naturale, con pistacchi e con mandorle tostate.
Poi parliamoci chiaro. Essendo mamma posso affermare con certezza che il più delle volte le banane rimangono a giacere nel portafrutta senza una ragione che possa spiegare il perchè!
I bambini hanno dei raptus banana. Bisogna averle subito e in grosse quantità..
Quindi tu mamma, inizi ad andare dal fruttivendolo un giorno si e un giorno si per procacciarti il suddetto frutto, anzi pensi quasi quasi di piantare un banano nel piccolo giardino e poi d'un tratto questo amore finisce..nessuno le vuole più!

Qui ti viene incontro a braccia aperte offrendoti aiuto uno dei dolci salva banane più famoso al mondo, il banana bread. Questo al cioccolato è un tripudio di morbidezza e scioglievolezza.
Profuma tantissimo e non riesci a fermarti dal mangiarlo!

Pan Banana al cioccolato




Ingredienti:

100 gr di cioccolato fondente
150 gr di burro morbido
170 gr di zucchero Muscovado
3 uova
175 gr di farina 00
1/2 cucchiaio di lievito per dolci
25 gr di cacao
2 grandi banane mature
gocce di cioccolato
mandorle tostate

Sciogliere il cioccolato a bagnomaria.
In una terrina battere velocemente il burro con lo zucchero, finchè non gonfia. Aggiungere le uova, una alla volta, aspettando ad aggiungere la successiva finchè la prima non si è incorporata perfettamente.
Aggiungere la farina setacciata con il lievito e il cacao amalgamando bene il composto.
Infine versare il cioccolato fuso e le banane schiacciate con una forchetta.

Rovesciare il composto in uno stampo da plum cake 26 cm rivestito di carta forno, livellarlo bene e decorare la suerfice con le gocce di cioccolato e le mandorle.
Infornare a 180° per 35-40 minuti.

Questo banana bread si conserva perfettamente 4 giorni riposto in un contenitore ermetico.

PSSSTT...Ricordatevi che domani scade il termine per partecipare al Giveaway con Leggere è un gusto! Partecipate!!!

GAUFFRES

Gauffres

Settimana dolce, questa che vi propongo..quindi allarmatevi perchè non è ancora finita!!

Le gauffres sono un mio punto debole. Ogni volta che pronuncio il loro nome vengo catapultata sotto la torre Eiffel, con un vento gelido, mille luci e fra le mani queata meraviglioso street food che profumava di zucchero e vaniglia.



Gauffres


Adottata la "Gauffriera" sono ben presto diventata l'idolo delle mie amiche, che me le chiedono ad oltranza, farcite con cioccolato, zucchero a velo, miele, il nulla..tutto va bene, purchè queste siano!

Allora ho provato a mescolare la mia ricetta ( adattata da questa) inserendo gli zuccherini che caratterizzano le Gauffre de Liege, che però richiedono un tempo di lievitazione e lievito fresco. Queste che vi presento hanno lievito chimico, devono riposare un pochino e scrocchiano sotto i denti!



Gauffres


Ingredienti:

400 gr di farina

300 ml di latte

100 gr di burro

75 gr di zucchero

2 uova

1pizzico di sale

1 bacca di vaniglia

1 cucchiaino di lievito per dolci

Zuccherini o granella di zucchero

Fondere il burro e lasciarlo raffreddare.

Sbattere con una frusta le uova con il latte aromatizzato con i semi della bacca di vaniglia, poi aggiungere gradualmente lo zucchero, la farina, il lievito, il pizzico di sale e infine lo zucchero in granella. Per ultimo il burro.

Cuocere nella piastra fino a che non si staccheranno e saranno dorate.

Io le farcisco sempre e volentieri con crema di nocciole e cioccolato, ma sono divine anche solo con zucchero a velo.


Gauffres

BROWNIES AL DOPPIO CIOCCOLATO E PAPAYA

Papaya

Chi di voi ha scaricato il pdf "La cioccolata" avrà già preso visione di questa ricetta, che merita di essere pubblicata per via della sua bontà.

Diverso dal Brownie Amarena, questo è molto più cioccolatoso,più basso e di consistenza diversa.

Arricchito da piccoli pezzetti di papaya candita...per la serie non facciamoci mancare nulla.

Avete bisogno di una coccola per il lunedi?

Eccola!


Brownie al doppio cioccolato e papaya

600 gr di cioccolato fondente
500 gr di burro
6 uova
500 gr di zucchero
120 gr di farina
1 pizzico di sale
1 bustina di lievito per dolci
gocce di cioccolato fondente
papaya candita

Sciogliere a bagnomaria il cioccolato spezzettato grossolanamente con il burro.
Montare le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto chiaro e gonfio. Aggiungervi il cioccolato fuso e mescolare bene. Setacciare la farina con il lievito e il sale e mescolarla al composto di cioccolato. Versare in una teglia rettangolare, cospargere la superficie con le gocce di cioccolato e con pezzetti di papaya e infornare a 180° per 40 minuti.



Brownie ciocco-papaya

UN CONIGLIETTO PER PASQUA

Coniglietto




Nel mio armadietto degli stampi e delle teglie giaceva questo per creare un coniglietto in piedi della Zenker...e questo periodo è ricco di ricerche culinarie a tema pasquale, quindi l ho rispolverato e riempito, seguendo fedelmente la ricetta che lo accompagnava.
Ne è uscito un dolce burroso e profumato, una tenera nuvola zuccherina adatta alla colazione o alla merenda dei bambini, simpatico da vedere e insomma..quasi un peccato tagliarlo!!
Uniche difficoltà che segnalo, semmai qualcuno si volesse cimentare, sono l'estrema delicatezza necessaria per sformare perfettamente il dolce e l'impossibilità di spolverarlo completamente di zucchero a velo.

Ingredienti per 1 coniglietto:
1 uovo
70 gr di burro
70 gr di zucchero
60 gr di zucchero vanigliato
1 pizzico di sale
90 gr di farina
1/2 cucchiaino di lievito
Zucchero a velo per decorare

Separare il tuorlo dall'albume. Montare quest ultimo con metà zucchero semolato.
Montare il tuorlo con il restante zucchero semolato, poi aggiungere il burro fuso intiepidito, il sale e lo zucchero vanigliato.
Versare la farina setacciata con il lievito delicatamente e per ultima la chiara montata.
Assemblare lo stampo dopo averlo imburrato e versare il composto all'interno dello stesso. Cuocere in forno ventilato a 180° per 30 minuti.
Dopo la cottura avvolgere in un panno umido, lasciare intiepidire e sformare delicatamente.
Spolverare di zucchero a velo.


Coniglietto


Questa ricetta partecipa al contest di Pasqua del Cucchiaio d'oro, qui le info.



FARAONA ALLE ALBICOCCHE E PISTACCHI

Faraona con albicocche secche e pistacchi




Ad essere sincera questa faraona è stata così conciata per le feste di Natale, ma mi dispiaceva non proporvela per due motivi. Il primo è perchè penso che sia una carne da apprezzare più spesso, in quanto buona, nuteriente e versatile e poi perchè condita con albicocche e pistacchi ha fatto la sua degna figura sulla tavola.

Ricettina semplice, che richiama sempre la nota agrodolce che tanto mi piace!

Ingredienti:

1 faraona intera pulita
1 salsiccia
pane casereccio
1 bicchiere di latte
aglio
cipolla
olio extravergine di oliva
200 gr di albicocche secche
pistacchi sgusciati
1 bicchiere di vino bianco
brodo vegetale
pancetta affettata sottile

Ammollare il pane nel latte, lasciarlo ammorbidire, strizzarlo e mescolarlo con le mani alla salsiccia spellata. Aggiungere uno spicchio dia glio sminuzzato e mezza cipolla tritata fine fine, ed infine qualche albicocca intera e alcuni pistacchi.
Salare e pepare e farcire l interno della faraona.
Sistemarla poi in una teglia dove andremo a bagnarla con il vino e il brodo vegetale.
Sistemare le albicocche e i pistacchi nella teglia e salare.
Decorare il busto della faraona con le fettine di pancetta ben allineate e coprire tutta la superfice possibile.
Irrorare con un filo di olio e infornare a 180° per un'ora e mezza, bagnando spesso la faraona con il suo sugo durante la cottura.




In questo fine settimana non dimenticate di partecipare al Giveaway con Leggere è un Gusto!


Mi raccomando!

SPAGHETTI ALLA CARCIOFARA

Spaghetti alla carciofara




Questo è stato il primo piatto di pasta che ho mangiato dopo aver seguito la famosa dieta!


Devo dire che non mi sono fatta mancare niente e che è stata un'esperienza quasi mistica!


Addentare e lasciarsi sedurre dalla semola...ma che si può chiedere di più?
La pasta era divina, e qui mi dispiace ma faccio pubblicità spudorata a Voiello. E lo faccio perchè la pasta lo merita ma anche per ringraziare alla mia maniera tutto lo staf del blog Voiello, che sta lavorando per farci provare delle esperienze notevoli!


Per Natale, infatti era stato indetto in casa Voiello un contest. Bisognava raccontare il Natale visto dai nostri occhi e sentito con i nostri sentimenti, con la memoria di quando eravamo piccini o di come siamo adesso adulti volubili e golosi.


Beh Jacopo ed io siamo stati i fortunati vincitori e abbiamo ricevuto uno splendido regalo.






Ho aspettato il momento giusto per poter utilizzare il premio, e questo è stato il risultato.



Spaghetti alla carciofara per Voiello



Spaghetti alla carciofara


Ingredienti per 4 persone:


300 gr di Spaghetti Voiello


500 gr di carciofi già puliti


200 gr di seppie


peperoncino calabrese


1 bicchiere di vino bianco


1 spicchio di aglio


brodo vegetale


prezzemolo fresco


olio extravergine di oliva


sale


Pulire i carciofi cercando di ottenere all'incirca 500 gr di prodotto pulito e pronto. Immergerli in acqua acidulata affinchè non anneriscano.


Portare a bollore una capeinte pentola di acqua.


In una saltiera far scaldare 2 cucchiai di olio, farvi soffriggere lo spicchio di aglio privato dell'anima e tuffarvi i carciofi scolati dall'acqua. Sfumare con il brodo vegetale e a fiamma viva proseguire una cottura vivace. Aggiungere le seppie lavate e tagliate a listarelle. Aggiungere il vino bianco e proseguire la cottura su fiamma viva. Salare e condire con abbondante prezzemolo fresco.

Cuocere gli spaghetti e scolarli al dente, saltarli nella padella con il condimento aggiungendo come tocco finale un peperoncino calabrese intero sbriciolato.

99 COLOMBE VOLANO NEL CIELO INSIEME, OGGI



Il tempo di arrivare a casa dal lavoro e sistemare gli spaghetti in frigorifero per una giornata, perchè oggi è una giornata importante, una di quelle marcate da un filo che ci lega attorno a un pezzo di Italia, alle sue donne coraggiose, lavoratrici e determinate.

Oggi avete visto nei blog di cucina parlare delle Sorelle Nurzia.

Oggi è la loro giornata, pensata in primis da Lydia e Artemisia.

E' nato un nuovo blog, contraddistinto da un disegno delicato e scuotente di Nina.

Fermatevi un attimo e andate a leggere quelle pagine, quella lettera.
Troverete 99 e più buoni motivi per accompagnarci nell'evento pensato per il 6 aprile.

SALSA ALLO YOGURT E ANETO ULTRALIGHT


Una salsina leggera e profumata creata per necessità di variare il gusto delle solite verdure crude.
Ok sgranocchiare una carota o una gamba di sedano, fa bene, fa bruciare più calorie di quelle apportate dall'alimento, ma diciamoci la verità alla lunga stancano!
Nasce questo dip sfizioso, perfetto per presentare un pinzimonio diverso dal solito ai vostri ospiti o solamente al vostro palato!
E' di una semplicità disarmante..
Mescolare uno yogurt bianco scremato con un pizzico di sale e una o due gocce di limone.
Condire con semi di girasole e semi di lino. Profumare con aneto sminuzzato.
Intingervi le verdure, lavate, pulite e tagliate ad arte per un pinzimonio.

CIAMBELLA DI MELE PROFUMATA AL TE'






Ciambella alle mele e tè



Questa torta è stata definita da chi l'ha assaggiata "un dolce dal sapore di altri tempi". Io ancora sotto dieta non ho potuto che annusarla, facendomi travolgere dal delicato e persistente profumo che emanava..


Nell'impasto olio extravergine di oliva al mandarino, tè nero miscelato a petali di fiori e mele Pink Lady.


Un concentrato di diversi profumazioni che insieme sono sbocciate in questa ciambella, perfetta per una merenda.



Ciambella mele tè





Ingredienti:


300 gr di mele Pink Lady


160 gr di farina


130 gr di zucchero


25 ml di olio extravergine al mandarino


25 ml di olio extravergine d'oliva ( In mancanza di quello armatizzato fare 50 ml di olio evo)


4 cucchiaini di tè nero aromatizzato ai fiori


2 uova


1 bustina di lievito per dolci


burro





Mettere a scaldare 100 ml di acqua, nella quale lasceremo in infusione 3 cucchiaini di tè.


Sbattere le uova con lo zucchero, fino a ottenere il classico composto chiaro e gonfio, aggiungervi il tè intiepidito e l'olio.


Incorporare la farina a cucchiaiate, già setacciata con il lievito.


Lavare, sbucciare e privare del torsolo le mele. Affettarle sottili.


Versare il composto in una tortiera da ciambella 22 cm, imburrata e infarinata e disporre le mele con ordine nell'impasto. Cospargere la superficie del dolce con le foglioline di tè rimaste mescolate a un cucchiaio di zucchero e infornare a 180° per un'ora abbondante.


Decorare con zucchero a velo.


Ciambella mele e tè





Ricetta originale tratta da Sale&Pepe novembre 2008 .

Questa ricetta partecipa al gioco contest per l'Italia e la Francia, Ricette dolci con l'olio d'oliva


ARROSTO DELLA DOMENICA

Arrosto della domenica



Io adoro la carne cucinata in agrodolce. Probabilmente perchè questa cottura mitiga il suo sapore rendendola voluttuosa e appagante.
Mi sembra infatti di mangiare tutta un'altra cosa!
Diverse le ricette che spopolano nei ricettari per cucinare in agrodolce..In questa ricetta sono stati utilizzati, miele e senape, scalogni prugne e mele.
Tutti questi ingredienti hanno reso la carne succosa e saporita..Impossibile non fare il bis!

Ingredienti:
1 kg di lonza di maiale
3 cucchiai di senape forte
2 cucchiai di miele di corbezzolo
10/12 scalogni
1 tazza di prugne secche
1 mela
brodo vegetale
sale e pepe
olio extravergine di oliva
1 bicchiere di vino bianco

Sbucciare gli scalogni.
Porre la carna su un foglio di carta oleata. In una tazza mescolare la senape con il miele e con un pennello da cucina iniziare a cospargere la carne con il composto, su tutti i lati.
Porre la lonza in una pirofila da forno, che possa andare anche sulla fiamma, irrorata di olio extravergine di oliva.
Accendere la fiammma e iniziare a rosolare la carne in maniera omogenea. Sfumare con il vino bianco, aggiungere gli scalogni, le prugne e la mela a fettine. Salare e pepare.
Bagnare con il brodo vegetale e infornare a 180° per 40 minuti.
Controllare la cottura, girando la carne e tenendola ben bagnata con il sugo di cottura e eventuale altro brodo vegetale.

Se utilizzate un taglio di carne di minor peso, potete tranquillamente cucinarlo in pentola a pressione o nella Wikook di Lagostina

LA CIOCCOLATA-IL PDF




Ve lo avevo promesso lunedi..
Un piccolo piccolissimo pdf che vi racconta le mie più basse esperienze con il cioccolato.
Le ho raccolte tutte insieme perchè mi sono resa conto che forse in un'altra vita ero un panino aperto che aspettava di essere riempito, o la carta luccicante e decorata che avvolge con cura e amore un tartufo.
Sono notizie difficili da elaborare, ci vuole tempo, ma si da luce a tanti perchè rimasti oscuri....
Prima che tutte voi iniziate una dieta massacrante e da nervi, ve lo regalo, così che possiate concedervi un'ultima lussuriosa serata con ......


La cioccolata

INSALATA VIOLA

Insalata viola




Oramai sono sette settimane di dieta e nel mio blog finora avete visto dolci, dolci, biscotti, qualche primo piatto ultracalorico e ancora dolci!
Tutto materiale d'archivio s'intende, oppure preparato e fatto uscire dalla mia cucina alla velocità della luce per non farmi cadere in tentazione...ma allora....


COSA CAVOLO MI SONO MANGIATA IN QUESTE SETTIMANE??????
Rispondere niente è forse un pò troppo riduttivo, ma alla fine di questo stiamo parlando:))
Tante proteine di carne e di pesce, verdura cruda e cotta, alcune fette biscottate integrali, formaggio ultralight che chiamarlo formaggio è un'eresia...e questa insalata.
Questa insalata nata dalla ricerca disperata di apportare un pò di gusto nella mia dieta. Me ne sono innamorata già mentre la preparavo e ora ve la racconto.
Ingredienti:
cavolo viola affettato, quanto ne volete
prezzemolo fresco tritato al coltello
1 cucchiaino di olio extra vergine di oliva
3 acciughe sgocciolate
fiordisale
Semplicimente, porre il cavolo rosso affettato sottilmente ma non troppo in una terrina, cospargere con l'olio e il prezzemolo. Sistemare le acciughe e spolverare con il fleur de sel.

BROWNIE AMARENA




Brownie amarena



Perchè sono nata golosa????
Perchè sono una cioccolata-addicted??
Sono domande alle quali non riuscirò forse mai a rispondere....Quindi persevero in questa situazione, finchè non capirò..:))

Con questo dolce ho stregato il mio paese. No, non sono impazzita! Dove abito vengono stagionalmente organizzate delle cene per raccogliere fondi per la parrocchia. I cuochi sono gli abitanti del paese che in coppia, si propongono per essere i titolari del ristorante parrocchiale per una serata. Tutti i proventi vengono devoluti al parroco e noi ci divertiamo tantissimo!!
Noi abbiamo dato una mano in una di queste serate, e io ho preparato il dolce.

Quindi, quella sera, sappiate che gli abitanti del mio piccolo paesino hanno vissuto un'esperienza davvero mistica, dalla quale ne sono usciti ammaliati, intontini e travolti dal cioccolato.

La mia amica Fiordifrolla ha recentemente proposto un brownie allegerito con cacao e ciliege, e proprio allora la informai che anche io avevo confezionato un dolce simile, solo che il mio non è allegerito per niente, ed è inzuppato di amarene sciroppate e del loro succo.
Potete ingolosirvi anche con la sua versione, qui.


Brownie Amarena



Ingredienti:

300 gr di cioccolato fondente
250 gr di burro da panne centrifugate
4 uova
200 gr di zucchero semolato
220 gr di farina
3 cucchiaini di lievito per dolci
10 gr di sale
amarene sciroppate
succo/sciroppo di amarena

Sciogliere a bagnomaria il cioccolato spezzettato con il burro.
Montare le uova con lo zucchero finchè il composto non diventa chiaro e spumoso.
Aggiungere alle uova il cioccolato intiepidito, mescolando bene per amalgamare.
A cucchiaiate, versare la farina, miscelata con il lievito e con il sale.
Versare l'impasto in una teglia rettangolare, una lasagnera per intenderci. Livellare bene il composto, quindi versarvi sopra le amarene e 4 o 5 cucchiai dello sciroppo nel quale erano contenute. Con uno stecchino, mescolare lo sciroppo che rimarrà in superfice, cercando di farlo penetrare, insieme alle amarene nell'impasto.
Infornare a 180° per 40 minuti.
Rispettare i tempi di cottura. Il brownie si dovrà seccare e rapprendere in superfice, creando delle piccole crepe, ma rimanere morbido nella parte sottostante. raffreddandosi il burro e il cioccolato lo compatteranno donandogli al giusta consistenza.
Una volta raffreddato, tagliarlo a quadrati e servirlo in un piatto, "sporcato" di sciroppo o succo di amarena, quello per fare le granatine per intenderci.

A presto, con un pdf per voi, tutto a base di cioccolata!

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