PANINI AL LATTE di LAURA RAVAIOLI

Panini al latte



Questi soffici panini non hanno bisogno di presentazioni vista la titolare della ricetta. Curiosa di sperimentare qualcosa di diverso dalla mia collaudata ricetta mi sono cimentata nella loro produzione inebriandomi di burro e latte.
Vengono sofficissimi e sanno di buono, di forno, di merenda.
Perfetti da soli in accompagnamento o farciti dalla cioccolata al salame, si prestano volentieri ad essere farciti anche nell'impasto, con olive, semi, pesto rosso....

Ingredienti per circa 40 panini:
1 kg di farina
20 gr di sale
50 gr di zucchero
400 gr di latte tiepido
50 gr di lievito di birra
200 gr di burro

Nella planetaria versare la farina, il latte tiepido dove avremmo sciolto il lievito, il sale, lo zucchero e il burro morbido.
Lavorare finchè non si ottiene un impasto omogeneo, liscio e compatto.
Tirarlo fuori dalla planetaria, lavorarlo sul piano di lavoro imfarinato, formare una palla e polo in una terrina. Coprire con un canovaccio bagnato e strizzato e lasciare lievitare fino al raddoppio.
Riprendere l'impasto, ammorbidirlo con le mani, quindi procedere a preleverare dei piccoli pezzetti che andremo a sagomare a pallina tenendo le mani a coppa e straizzando l'impasto alla base dove andrà a poggiare sulla teglia.
Sistemare su una teglia rivestita di carta forno, ben distanziati fra loro e spennellare la superficie con del latte.
Lasciare lievitare un'ora, spennellare ancora con il latte quindi infornare alla massima temperatura per 10 minuti.
Spennellarli un'ultima volta appena usciti dal forno.
Aspettare che raffreddino e divorarli.
Si possono anche congelare una volta raffreddati. In questo caso turarli fuori dal congelatore la sera precedente al giorno di utilizzo.
Io prima di cuocerli ho tirato l'impasto al mattarello tagliato dei rettangoli di pasta che ho avvolto su se stessa formando dei panini più allungati.

La ricetta mi aveva un attimo stranito per l'eccessiva dose di lievito e per il fatto che sale, lievito e zucchero vengono mescolati tutti insieme.
Magari se avete fretta e non volete trascorrere una giornata ad aspettare la lievitazione, questa ricetta vi permette di raggiungere un buon risultato in poco tempo.


Panini al latte

TORTA AL CIOCCOLATO, CILIGIE E VIOLETTE, ovvero LA MIA TORTA DELLA BONTA'

Torta cioccolato, ciliegie e violette




Non potevo mancare al'iniziativa di Genny, soprattutto per via del significato che porta e anche perchè per me cucinare torte è una vera gioia.
Infatti "La torta delle bontà" si riaffianca ad Albertone,ve lo ricordate con Briciole di bontà?.
Tutte le ricette pervenute serviranno a raccogliere fondi per l'associazuìione La vita è un dono, per la ricerca contro l'acidemia propionica. E saranno i colleghi di Albertone gli assaggiatori ufficiali a decretare il vincitore che si porterà a casa un dolce regalo offerto da Loison.
Nasce quindi questa torta, piccola ma ricca, che raccoglie tutti gli ingredienti che mi piacciono e che vorrei per la torta del mio compleanno!
All'interno prendono vita polveroso cacao, seducenti amarene e profumate violette, mentre all'esterno una soffice coccola di panna montata decorata con fiori freschi e violette candite.

Torta al cioccolato, ciliegie e violette


Ingredienti per due stampi monouso di carta da 12 cm, avete presente quelii per i panettoncini?
18 cucchiai di latte
200 gr di burro
200 gr di zucchero
80 gr di fecola
150 gr di farina
3 uova
35 gr di cacao amaro
1 bustina di lievito
amarene sciroppate
violette fresche lavate e asciugate
Per decorare la torta
marmellata di ciliegie
125 ml di panna montata
coloranti alimentari blu e rosso
violette candite
violette fresche lavate e asciugate
In una terrina lavorare metà cucchiai di latte con il cacao e lo zucchero. Aggiungere il burro fuso intiepidito e le uova, una alla volta. Aggiungere la farina setacciata con il lievito e la fecola, e il latte rimanente. Infine aggiungere una manciata di violette fresche, mescolando con delicatezza.
Versare il composto negli stampi monouso in carta e tuffarvi all'interno 8-9 amarene infarinate ciascuno con due cucchiai del loro succo.
Infornare a 170° per 30 minuti.
Una volta sfornate e raffreddate liberate le torte dall'involucro di carta e livellate la superficie tagliando con un coltello la calotta che si sarà formata in alto. Tagliare ancora la torta in due dischi e farcire con marmellata di ciliegie. e poi ricomporre il dolce direttamente sul piatto da portata.
Montare la panna senza zuccherarla, e ultimata questa operazione aggiungere qualche goccia di colorante blu e una o due di colorante rosso e mescolare fino ad ottenere la gradazione violetto-azzurra che più vi piace. Con una spatola rivestire di panna la torta, e infine decorare la superficie con le violette fresche rimaste e quelle candite.

Fetta torta delle bontà

SOUFFLE' AL BURRO SALATO E SALMONE

Soufflè al burro salato



In tutta sincerità, l'esperienza del Tasting Panel Fattorie Fiandino dell'anno scorso , con il burro 1889, è stata ottima e la ricordo ancora con estremo piacere!
L'attesa e la curiosità di assaggiare il burro delle Fattorie Fiandino è stata ripagata dalla bontà e qualità del prodotto che mi conquisto' solo nel leggere l'etichetta "Da panne riposate".
Ecco questa dicitura evoca in me la sensazione di quiete di un pascolo, l'impressione che le mucche abbiano goduto nel foraggiarsi di erba buona e di conseguenza non si siano stressate in una catena di montaggio per produrre il loro latte.
Quindi ho accettato volentieri l'assaggio del nuovo Burro salato 1889, prodotto con latte piemontese e fior di sale siciliano delle saline Culcasi di Nubia, presidio Slow Food. Un matrimonio perfetto che rende questo burro saporito, docile al coltello, dal sapore di panna, quella vera.
Insieme a Sandra Salerno, le Fattorie Fiandino hanno chiesto a molto di noi di preparare ricette utilizzando il burro salato 1889, creando un concorso a nome L'ingrediente segreto e permettendo a tutti noi di ricevere perfettamente refrigerati due panetti di burro salato 1889 e uno di burro 1889.


Cosa cucinare? Le idee si sono affollate nella mente, perchè volevo creare qualcosa che esaltasse ancora di più la sapidità di questo burro salato, cercando di rimanere vicina a un connubio per me infallibile, ovvero burro salato e salmone affumicato!
Ho pensato allora ad un soufflè che richiede due ingredienti di eccellente qualità: le uova e il burro. Non solo la base del soufflè e' stata cucinata con il burro salato 1889 ma anche lo stampo è stato imburrato con lo stesso, creando un'omogeneità di gusto notevole.

Soufflè al burro salato



Ingredienti:
60 gr di burro salato 1889
50 gr di farina
150 ml di panna fresca
100 ml di latte
2 uova
aneto
80 gr di salmone affumicato

Sciogliere dolcemente il burro sul fuoco. Aggiungere la farina setacciata e mescolare velocemente fino ad ottenere una rue morbida. Aggiungere la panna e il latte e portare a cottura finchè non si addensa il composto.
Fuori dal fuoco aggiungere un cucchiaio di aneto, i tuorli, uno alla volta e il salmone sminuzzato.
Per ultimo aggiungere dal basso verso l'alto gli albumi montati a neve fermissima.
Ungere con il burro salato l'interno di uno stampo in ceramica e versarvi il composto cercando di non "smontarlo".
Cuocere a 170° per 30 minuti.
Servire subito.

LA MIA CUCINA

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Cucina



Può esistere giveaway, senza che io vi partecipi?? Sia mai!
Ecco che quindi mando queste foto della mia cucina disordinata a Sarah di Fragola e Limone per il suo primo Giveaway. E lo faccio molto volentieri!
La mia cucina è situata in un open space con il salotto, quindi quando si entra in casa la si vede subito. Per questo cerco sempre di mantenerla più in ordine possibile se so che devono arrivare ospiti....ma il più delle volte tra disordine, bambini e Baloo diciamo che c'è il caos più totale!
Ma è senza dubbio una cucina viva, vissuta sin dal mattino fino a tarda sera, arredata in stile rustico, con tavolo di legno e pavimento nei toni del cotto.
Niente pensili, niente lavastoglie.
Non sono matta, ma non pensavo che saremmo diventati conque in famiglia!


Cucina





2




1



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Come vedete non mancano strofinacci e bavaglini lasciati in giro.... bicchieri dimenticati sul piano di lavoro e non riposti nel lavandino....e naturalmente i libri di cucina aperti o i foglietti volanti con ricette trascritte velocemente!
Però trovano sempre un posticino i fiori, i disegni dei bambini e le caramelle a libero servizio:))



Volete partecipare ad altri giveaway o blog candy?

Casa cuori colori scade 25 aprile

Zucchero e sale scade 12 maggio

Mamma Felice scade 25 aprile

Designs by Gollum scade 2 giugno

MILLEFOGLIE...FINGER FOOD

Millefoglie crema alla vaniglia e fragole

Questo è un dolce intramontabile.

Piace sempre e se ci si accontenta di utilizzare la pasta sfoglia fresca senza passare una giornata in casa per prepararla noi, non delude mai le aspettative degli ospiti e non strema la cuoca di casa.

Questa che vedete nella foto è stata preparata e congelata. Il risultato è stato perfetto.

Un'idea se volete proporla per un buffet ma non vi volete ridurre a preparare tutto all'ultimo minuto.

Per un millefoglie per 20 persone:

3 fogli di pasta sfoglia fresca

zucchero a velo

Per la crema pasticcera:

1 litro di latte intero

1 bacca di vaniglia

10 tuorli

100 gr di zucchero

100 gr di farina

Fragole fresche

Zucchero a velo

Sul piano di lavoro srotolare la pasta sfoglia, spolverarla di zucchero a velo e passarla sotto al mattarello un paio di volte. Bucherellare tutta la superfice con i rebbi di una forchetta e infornare a 180° per 10-12 minuti.

Ripetere l'operazione con i tre fogli. Se durante la cottura è cresciuta in maniera disomogenea, una volta raffreddata, con cautela cercare di livellarla con un coltello seghettato.

Preparare la crema, montando i tuorli con lo zucchero con una frusta. Aggiungere la farina e mescolare bene. Versare il latte scaldato e aromatizzato con la vaniglia nel composto di tuorli, trasferire in un pentolino e portare a bollore, cuocendo per due minuti finchè non addensa.

Assemblare il millefoglie, posizionando il primo foglio direttamente sul vassoio di presentazione che avremmo preparato coprendolo con due fogli lunghi di carat forno incorciati (vi serviranno percoprire l'intero dolce se volete congelarlo).

Farcire con al crema pasticcera e decorare con le fragole, lavate, private del picciolo e tagliate a fettine sottili. Terminare con il foglio di pasta sfoglia. Chiudere il dolce con i fogli di carta forno, cercando di sigillare tutti i buchi per non permettere all'aria di entrare all'interno e chiudere con un giro di spago. Congelare.

Il giorno che vi serve il dolce estarlo dal congelatore 5- 6 ore prima di servirlo. Quando è ancora congelato con un coltello seghettato, porzionatelo e poi lasciatelo stare fino al momento di servirlo agli ospiti.

I BISCOTTI DI ENTELA

Biscotti di Entela



Non mi dispiace mai accompagnare i miei figli alle feste di compleanno dei loro amici...Primo perchè so che loro si divertono e...secondo perchè io adoro curiosare nel buffet preparato dalla mamma cercando quella specialità che so mi farà capitolare!
E' stato il caso di questi biscotti, preparati da Entela, greca di origine e splendida persona.
E' bastato poco per avere la ricetta, perchè lei me l'ha concessa ultravolentieri, e credetemi, sono davvero buoni, anzi celestiali, buonissimi!!!!

Ingredienti:
500 gr di burro
1 kg di farina
1 uovo
3 cucchiai di zucchero a velo + 50 gr per la decorazione finale
1 bustina di lievito
150 gr di noci

Sbattere con il frullino il burro con lo zucchero a velo, fino a ottenere una crema spumosa.
Aggiungere l'uovo, le noci tritate grossolanamente, il lievito e per ultima la farina.
Impastare vigorosamente sul piano di lavoro fino ad ottenere una palla liscia.
Prelevare dei tocchetti di impasto, farli rotolare fra le mani. Appiattirli poi sistemandoli su una teglia da forno rivestita di carata oleata e infornare a 180° per 2o-25 minuti.
Appena sfornati passarli velocemente nello zucchero a velo.

Ora vi ricordo il Giveaway di Zucchero e Sale, avete tempo fino al 12 maggio per partecipare!



BISCOROTOLO AL PISTACCHIO

Rotolo pistacchio



Due care amiche e mi hanno regalato degli ingredienti speciali e preziosi, o meglio lo stesso ingrediente in tre formati diversi, il pistacchio.
Avevo a mia disposizione aroma naturale di pistacchio puro, pasta di pistacchi di Bronte e pistacchi di Bronte non salati.
Mi sono quasi commossa davanti a tutto quel ben di Dio e così ho assemblato tutti i vari formati e ne è uscito questo rotolo di pasta biscotto, che è andato a ruba!

Ingredienti:
200 gr di farina
200 gr di zucchero
5 uova
2 cucchiaini di aroma di pistacchio
6-7 cucchiai pieni di pasta di pistacchi
100 gr pistacchi sgusciati non salati
200 gr panna montata
1 pugno zucchero in granella
1 bicchiere sciroppo di zucchero/sambuco o qualsiasi aroma

Preparare la pasta biscotto montando le uova con lo zucchero fino al tre volte il volume iniziale. Aggiungere la farina a cucchiaiate cercando di non smontare eccessivamente il composto.
Foderare una teglia da forno di carta oleata e versarvi l'impasto, livellandolo e facendo fuoriuscire bolle d'aria picchiettando leggermente la teglia.
Infornare a 180° per 6 minuti o finchè non si colora in superfice.
Sfornare,aspettare un minuto, cercare di arrotolarlo subito aiutandosi con la carta forno e srotorarlo dopo alcuni secondi.
Nel frattempo avremmo preparato la farcia montandometà 3/4 di panna ben ferma. Aggiungerla a cucchiate alla crema di pistacchi.
Bagnare la pasta biscotto con lo sciroppo, farcire con la crema di pistacchi, guarnire con lo zucchero in granella e i pistacchi frantumati.
Arrotolare il rotolo, ricoprirlo con un velo di panna montata e decorare con i pistacchi rimasti.

TOUR OLANDA- ALKMAAR, ZAANSESCHANS e KEUKENHOF

Pale del mulino




Eccomi arrivata a raccontarvi l'ultima parte del nostro viaggio, sperando di farvi cosa gradita. Certo che mi sono resa conto della enorme quantità di foto scattate in una settimana, ma d'altronde è anche vero che girando con la macchina fotografica al collo era tutto un voler immortalare ogni cosa che mi circondava!
Alkmaar è una città davvero incantevole, ricca di vita, di parchi, di negozi e attrattive ma rimane conosciuta per il suo tradizionale mercato del formaggio che si svolge nell piazza di Waagplein.
Qui improbabili ragazzoni vestiti in costume tradizionale simulano quello che avveniva secoli fa, ovvero lo sbarco delle forme di formaggio, il loro trasporto, davvero simpatico, e le prove di qualità che venivano effettuate sulle forme prima di commerciarle. Inutile dire che oggi si è trasformata in una risorsa turistica, ma permette di trascorrere un'allegra mattinata con i bambini.
Ricche le bancarelle che circondano la piazza dove si possono degustare formaggi, panini con l'aringa cruda o salmone affumicato e pancakes piccoli caldi e profumatissimi.
Abbiamo sostato con il camper al campeggio"Alkmaar". Lo raccomando vivamente per la qualità dei servizi.

Alkmaar


Alkmaar


Mercato del formaggio


Panino aringa


Pancakes


Forme


Formaggi


Formaggi



Zaanseschans è una delle maggiori attrattive turistiche dell'Olanda, immancabile.

Un'area ricca di musei, mulini a vento, negozi, dimostrazioni di antichi mestieri, casette di legno e ristoranti.
Appena arrivati siamo stati invasi da un profumo persistente di cioccolata calda che stava bollendo all'interno dei mulini a vento, per riscaldare i visitatori, e così mentre i bambini la sorseggiavano siamo riusciti a visitare gli interni dei suggestivi mulini a vento.
Potrete comunque visitare un vero e ricco patrimonio culturale olandese divertendovi e trascorrendo una giornata all'aria aperta.
Numerose le aree didattiche con gli animali e gli spazi gioco dove i bambini potranno cimentarsi con trampoli, corde per saltare e cerchi di legno.

Mulini a vento


Casetta


Antiquario


Antiquario


Antiquario


Zaanseschans



Infine, ultima tappa è stata Keukenhof , un parco di 32000 ettari tutto fiorito. Purtroppo il tempo freddo non ci ha permesso di vederlo completamente in fiore, comunque è stata un'esperienza starordinaria e arricchente.

Il percorso è frastagliato da caffè, negozi, mostre fotografiche, serre per fiori particolarmente delicati, e nel mezzo dei gioardini è divertente trovare statue e sculture di artisti contemporanei che si frammistano ai fiori. Fiori di tantissime varietà, colorazioni, altezze e tutti dai nomi diversi!

Troverete quelli intitolato a personaggi storici o famosi a livello internazionali, o ancora a titoli di opere o canzoni o musical, insomma un vero spasso leggerli e commentarli con i piccoli!

Da casa, andate a visitare il link che vi lascio perchè il parco rimane aperto fino al 16 maggio e presenta un calendario ricco di eventi.


Tulipani


Tanti fiori bianchi


Keukenhof


Giacinti viola


Fiori gialli


Fiore bianco


Tulipani rossi


Tulipani Hermitage


Fiori rossi


Come avrete intuito la nostra vacanza è stata strutturata e dedicata ai bambini. Non è vero che non si può viaggiare e divertirsi con i bambini! Si devono compiere delle scelte, forse fare dei sacrifici, ma bisogna rendere la vacanza alla loro portata.

Non esistono solo spiagge dove giocare con il secchiello e la paletta o fattorie dove dar da mangiare alle mucche, si, sono esperienze giuste e costruttive anche queste, ma far vivere l'estero ai bambini sin da piccoli credo sia un investimento per il loro futuro e forse anche il nostro di genitori.

Non rimpiangerò mai la scelta di aver acquistato un camper che ci permette di essere liberi. Di sicuro non avrò la colazione a buffet e il letto rifatto alle 8:00 del mattino, anzi dovro' preparare io la colazione, che con la marmellata di Alex è risultata ancora più deliziosa, e fare le piccole faccende di pulizia, ma siamo LIBERI.

Anita a quattro anni,Rachele cinque ed Edorado nove. Hanno visitato l'Olanda, hanno nuotato nel freddo mare della Croazia, hanno dormito sotto la torre di Pisa, e ancora cullati dall'Arno. Hanno mangiato un bel panino con i wurstel sotto il castello delle principesse in Baviera, e passeggiato per il quartiere latino di Parigi.

Ancora hanno visto ballare la pizzica in Puglia e hanno fatto mezzo periplo della Sicilia, il Lago di Como e il Lago di Garda per non dimenticare Volterra, Zocca, le Dolomiti e Venezia...

Quindi se alla lettura c'è qualche genitore indeciso spero che questo post lo possa aver convinto!

TORTA DOLCE DI SPINACI e FOOD EXCHANGE

Torta dolce di spinaci




Inutile forse dirvi che mi sono innamorata di questa torta appena l ho assaggiata!
Avevo già preparato una torta con la verdura, a parte la classica torta di carote, quella con il radicchio rosso e gli amaretti, davvero sublime, ma questa con gli spinaci, ragazzi è una vera rivelazione!
Ora che arrivano gli spinacini freschi è il momento migliore per prepararla, rivalutando la cucina tradizionale di una volta. Infatti nel territorio ferrarese è abbastanza conosciuta, preparata da generazioni, e vi garantisco che recuperare la ricetta non è stata cosa da poco! Infatti questa che vedete è la versione originale preparata da una vera Zdora, fotografata di striscio in tutta velocità.
Ma eccola qua, tutta per voi, mi raccomando preparatela per i vostri figli senza dirgli loro l'ingrediente segreto!
Ricetta in versione originale, ma a parere mio comprensibile per tutti.

Per la frolla:
300 gr di farina
150 gr di zucchero
1 uovo + 1 tuorlo
100 gr di burro
1/2 bustina di lievito

Per il ripieno:
400 gr di ricotta
400 gr di zucchero
100 gr di spinaci cotti e strizzati
3 uova
100 gr di mandorle
100 gr di semolino
1 bicchierino di liquore a piacere (ipotizzo Sassolino)
vanillina

"Preparare la frolla nel solito modo, foderare uno stampo imburrato, e tenere da parte un pò di pasta per fare le losanghe sulla torta.
Sbattere le uova con lo zucchero e aggiungere tutti gli ingredienti del ripieno (tritare le mandorle e strizzare bene gli spinaci). Farcire la frolla e mettere in forno a 160° per 30 minuti"

Questa torta partecipa alla raccolta di Imma



Dopo aver letto da Juls del Food Exchange, ho deciso subito di partecipare! Sbrigate le pratiche di iscrizione ho già fatto du scambi con due blogger, Evelyn e Conor.


Questo è quello che ho ricevuto da Evelyn, di Cheap Ethnic Eats, da Montreal, Quebec-Canada.



Evelyn - Canada


Evelyn mi ha inviato delle bustine di tè ai cranberries che non vedo l'ora di assaggiare, dello Soft Maple sugar, uno sciroppo d'acero spalmabile, effetto mou, delle confetture canadesi, delle nocciole caramellate allo sciroppo d'acero e delle caramelle.


Conor, direttamente da Northbridge - Australia, blog Hold the Beef mi ha inviato dei dolcetti che vanno per la maggiore in territorio australiano e che hanno fatto la felicità dei miei bimbi..ma non solo...





Conor - Australia


Sono quindi arrivati al piccolo paesello cioccolatini con noci Macadamia, barretta di cioccolato ripiena di purea di ciliege, cioccolato allo zenzero, un magnete da frigo, un koala di cioccolato ripieno di caramello (....i....) e dei biscottini allo zenzero morbidi e profumati.


Sia ad Evelyn che a Conor avevo infatti chiesto di spedirmi per una spesa massima di 10 euro, dei prodotti che diffcilmente io qui posso reperire, quindi tutti quelli a base di sciroppo d'acero sono stati ultragraditi e i dolcetti..beh, che ve lo dico a fà??!!


Mi piace moltissimo questa proposta del Food Exchange che permette di mettere in contatto amanti del cibo, foodies, gourmand di tutto il mondo che con una spesa di 10 euro possono soddisfare piccoli desideri o conoscere prodotti del mondo altrimenti difficilmente rintracciabili.



TOUR OLANDA-SECONDA PARTE

Casette per uccellini



Le tappe successive ad Amsterdam ci hanno portato a visitare un'Olanda reale e incontaminata, dove la natura regna sovrana e i tuoi occhi spaziano da campi verdi, a canali, ad animali liberi che pascolano e panorami suggestivi sul Mare del Nord.
Ci è piaciuto moltissimo macinare chilometri in questi territori, tanto da sembrare bambini impazienti di scoprire nuovi paesaggi!
Il freddo ci ha sempre accompagnato, ma alla fine è stato uno dei componenti caratterizzanti questo viaggio e che ci ha permesso di rigugiarci in un ristorante caratteristico sul porto di Marken a rifocillarci e scaldarci!
Andando per ordine, abbiamo visitato le cittadine di Waterland, Marken e Volendam, piccoli centri tranquilli, con abitazioni caratteristiche e nei primi due intervallate da canali e giardini simili a piccoli gioielli.


Waterland - Olanda



Waterland - Olanda



Ortensie


Fiori


Fiori

Marken, è situata su un'isoletta raggiungibile sia via terra che via mare da Volendam.

E' un luogo magico, bellissimo e ti bombarda di sensazioni particolarissime.



Isola di Marken


Marken


Finestra aperta


Porto


Porto


Faro


Fish & Chips


Posate


Ristorante


Tovagliolo


Bitterballen


Torta di mele

E infine Volendam, sicuramente un centro di divertimenti estivo! In quei giorni sotto un cielo blu scuro e il vento misto a pioggia sembrava un luogo di qualche romanzo ottocentesco!

Abbiamo dormito sotto un mulino a vento, nell'area attrezzata vicino alla marina, a venti metri dalla spiaggia. Lo consiglio vivamente a tutti i camperisti.


Volendam


Volendam


Volendam


Mulino a vento

Successivamente abbiamo traghettato all'isola di Texel, la più grande delle isole Frisone, luogo suggestivo nel quale ci siamo riproposti di tornare in estate per godere al meglio delle sue dune, del mare e delle piste ciclabili che si snodano in tutta l'isola affacciandoti su famiglie di fenicotteri o di pecore e agnelli.

Qui abbiamo visitato EcoMare, centro per il recupero di animali del mare del nord feriti, come foche, gabbiani, uccelli intrappolati in macchie di petrolio, che per sostentarsi ha costruito un piccolo acquario e museo dell'ecosistema marino. Se passate da queste parti, è un peccato non andarci.



Pecore e agnelli


Dune - Texel


Olanda dal finestrino


Foca


Foca

Su quest'isola svetta un faro, torreggiante su una spiaggia bianchissima in bassa marea. E' stata l'esperienza più bella di questo viaggio, per tutta la famiglia.

Abbiamo giocato sulla spiaggia insieme a Baloo insieme ad altre persone che facevano volare aquiloni o che correvano con il cane o raccoglievano conchiglie con i bambini. Bello, imperdibile.



Baloo in spiaggia


Faro di Stengwed -Texel


Bassa marea


Giocare


Bassa marea


Panchina sul Mare del Nord


Baloo

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