CREMA DI PISELLI E PISTACCHI

Crema piselli e pistacchi





Cosa c'è di più bello che poter cucinare con quello che il mercato non solo ti offre ma proprio ti tenta dai banchi di frutta e verdura?
Inoltre è una gioia per me vedere i miei figli occhieggiare davanti a succose ciligie, fragole e meloni, ma non solo!
Ho comprato un bel sacco di piselli freschi e glieli ho presentati per bene...Hanno toccato i baccelli, li hanno aperti e hanno sgranato quei teneri e delicati frutti...
"Ma questi non sono i piselli che mangiamo noi...Sono stranieri!"
Beh ecco, Anita siediti che mamma ti deve spiegare alcune cose!
Ecco, i nostri figli non sempre sono abituati e consapevoli di quel che mangiano. Purtroppo è una realtà che coinvolge, non i figli delle foodblogger magari, ma tanti altri si!
Quindi invece di comprare loro il solito giochino per farli contenti, investiamo nella loro cultura alimentare sgranando piselli freschi intorno a un tavolo con loro.
Non solo trascorreremo tempo di qualità insieme ai nostri figli facendo qualcosa insieme, ma vedrete e sentirete quante belle cose avranno da raccontarvi..basta allungargli un dito:)
Ma insomma alla fine che ci ho combinato con questi bellissimi piselli?
Una crema, morbida e voluttuosa perfetta per essere mangiata sola, accompagnata da crostini o anche per condire un bel piatto di pasta. Provate anche a metterne qualche cucchiaio nel piatto di vostro figlio per cena.
se gli direte che quello è il frutto del vostro operato lo assageranno di sicuro e magari si faranno conquistare dalla loro dolcezza naturale.



Crema piselli e pistacchi

Ingredienti :

350 gr di piselli sgranati freschi

pistacchi non salati sgusciati

3 cucchiai di olio extravergine

sale

acqua

Sbollentare i piselli per 8 minuti in acqua bollente , scolarli e passarli immediatamente sotto acqua corrente fredda per interrompere la cottura e per mantenere il bellissimo colore verde.

Sistemare i piselli nel bicchiere del frullatore con due cucchiai di acqua. Azionare il mixer e versare a filo l'olio extravergine di oliva.

Disporre la crema direttamente nei bicchieri e decorare con i pistacchi tritati grossolanamente e magari con qualche violetta fresca.

VI REGALO UN PAPAVERO!

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Ho avuto la fortuna di vedere sbocciare un campo di mille e mille papaveri nelle immediate vicinanze di casa mia.

Vi giuro che tutte le mattine passarvi accanto in macchina mi infonde una grandissima serenità. E' uno spettacolo stordente, che mi ha invitato fin dai primi boccioli a fermarmi con la mia Nikon.

Poi pian piano la meraviglia di questo campo ha sedotto altri passanti, e ad oggi sono numerosi quelli che ho visto fermare la macchina sul ciglio della strada per scattare foto, ammirare i fiori o magari fare una dichiarazione d'amore.

Con questi scatti che ritraggono ad oggi il mio fiore preferito volevo inaugurare la nuova veste grafica del blog, se non fosse stato per la data di pubblicazione della Daring bakers challenge che mi ha scombussolato un pò il debutto! Ringrazio Kia per il bellissimo risultato che ha ottenuto sopportando ogni mia minuscola incertezza.

Quindi regalo ad ognuno di voi un papavero, preso da quel campo che profuma di estate, ma mi raccomando..lasciatemi almeno quello dell'header!

Ora scappo, mi aspetta un fine settimana denso di appuntamenti, a partire da stasera che vede il debutto delle mie due principesse al saggio di danza classica in tutù e mezzepunte rosa per finire a domenica con la comunione e compleanno del bimbo più grande con festa in giardino...

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Fiore di papavero



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Campo di papaveri



Arcobaleno

La Pièce Montèe - DARING BAKERS MAY CHALLENGE

Croquembouche



Sono tornata a cucinare per le sfide dei Daring Bakers,dopo quasi un anno che non combinavo più nulla!
La sfida di questo mese prevede "La pièce Montèe" classico intramontabile francese del quale mi ero invaghita quando lo vidi da Patrizia, chiamato anche Croquembouche.
Questa la mia versione, difficilissima da assemblare, con pasta choux irrorata di caramello e farcita con crema pasticcera allo zenzero.



La sfida di questo mese è stata lanciata e ospitata da Cat di Litte Miss Cupcakes. Cat ha scelto un dolce molto complicato, non tanto per la sua preparazione quanto per il suo assemblaggio. Riveste infatti un ruolo di primo piano in questo dessert coreografico e molto scenografico tipico delle cerimonie in grande stile francesi, come matrimoni, battesimi o comunioni.
Fonti della ricetta:
Recipe of Peter Kump's Baking School of Manhattan created by pastry chef Nick Malgieri.
La pièce montèè prevede tre fasi di preparazione, la pasta choux, la crema pasticcera e la glassatura.

Piecèe montèè




Per la pasta choux, circa 28 pezzi
175 ml di acqua
85 gr di burro non salato
1/4 di cucchiaio di sale
1 cucchiaio di zucchero
125 gr di farina
4 grandi uova
Sul fuoco in una pentola mescolare acqua, sale, zucchero e burro. Portare a bollore e mescolare ogni tanto. All'ebollizione, togliere dal fuoco, versare la farina e mescolare velocemente per non formare grumi. Ritornare sulla fiamma sempre mescolando finchè il composto non si stacca dalle pareti. A questo punto trasferire il composto in una terrina mescolando con un cucchiaio di legno, e aggiungere le uova, rigorosamente una alla volta e finchè il precedente non è stato assorbito non rovesciare il successivo.
Versare il composto in una sac-a poche e iniziare a creare i bigne direttamete sulla carta forno sulla teglia con un beccuccio liscio e abbastanza largo. Inclinare la sac-a-poche a 45° e formare un bignè al quale andremo a schiacciare poi il ciuffo sulla sommità con un cucchiaio bagnato affinchè non bruci in cottura. Spennellare la superfice con 1 uovo sbattuto con un pizzico di sale e infornare a 220° per circa 10 minuti. Abbassare poi la temperatura a 180° e continuare la cottura finchè non saranno colorati e gonfi.
I bignè possono essere conservati in un contenitore ermetico per tutta la notte.
Per la crema pasticcera allo zenzero (Ginger Crème Patissiere)
225 ml di latte intero
2 cucchiai di amido di mais
100 gr di zucchero
1 uovo grande
2 tuorli
30 gr di burro non salato
1 pezzetto di radice di zenzero fresca
vaniglia
Sciogliere l'amido in un pò di latte. Aggiungervi il latte rimanente, lo zucchero e la radice di zenzero grattugiata e portare a bollore. Rimuovere poi dalla fiamma, e aggiungere le uova leggermente sbattute in precedenza.
Versare 1/3 del latte caldo nel composto di uova mescolando con una frusta continuamente, per non far cuocere le uova e non creare grumi. Riportare sul fuoco, sempre mescolando, affinchè non addensa. A questo punto aggiungere la vaniglia e il burro.
Rovesciare la crema pasticcera in una terrina e coprire con pellicola per alimenti e porre in frigorifero.
Per il caramello (Hard caramel glaze)
225 gr di zucchero
1/2 cucchiaio di succo di limone
In una padella antiaderente versare lo zucchero e il succo di limone. Portare sul fuoco e aspettare che lo zucchero assuma l'aspetto di sabbia bagnata, muovendolo con un cucchiaio di metallo asciutto. A questo punto non toccare più lo zucchero che inizierà a sciogliersi.
Quando il caramello inizierà a formarsi muovere velocemente la padella senza scottarsi finchè non diverrà di un colore ambrato . Togliere dal fuoco e usare immediatamente.
Assemblare la Pièce Montèe
Con il manico di un cucchiaio praticare un foro alla base dei bignè che andremo a farcire con la crema pasticcera allo zenzero con l'aiuto di una sac-a-poche.
Su un piatto da portata sistemare un supporto conico che farà da struttura al dolce e sul quale andremo a costruirlo direttamente.
Se difficcilmente reperibile, iniziate formando sul piatto da portata una base di bignè, sui quali andremo a cercare di sistemare la nostra piramide, aiutandoci con il caramello e la crema pasticcera.
Sistemare quindi in verticale i bignè farciti e irrorati con un cucchiaino di caramello preparato all'ultimo momento.
Per me è stata un'esperienza da trattenere il fiato..giusto l'attimo per scattare la foto e poi la rovinosa disfatta:)
E' crollato e i bimbi come animali affamati della savana hanno reso giustizia al dolce!
Se però volete cimentarvi in questa impresa ecco qui alcuni tutorial per voi!

MUFFIN ALLE OLIVE

Muffin alle olive




Da parecchio non preparavo dei muffin salati e appetitosi.
Questi alle olive mi sono piaciuti tantissimo, sarà stata la farina di mandorle a donargli quel tocco in più?

Ingredienti:

1 tazza di farina
1/2 tazza di farina di mandorle
1 cucchiaio di lievito
1/2 tazza di olive verdi denocciolate
1 cucchiaio di rosmarino tritato
pepe nero macinato all'istante
sale
2 uova
1 tazza di latte intero
150 gr di burro

Tritare le olive grossolanamente.
In una terrina mescolare gli ingredienti secchi, cioè le due farine, il lievito, il sale e il pepe, il rospmarino e le olive.
In un'altra terrina mescolare gli ingredienti liquidi sbattendo bene le uova con il latte e il burro fuso.
Amalgamare i due composti, versare nei pirottini di carta per 2/3 della loro capacità e infornare a 180°per 20-25 minuti.
Servirli freddi.

NIDI MEDITERRANEI

Nidi alla mediterranea






Queste porzioni di pasta sono bellissimi ed è quasi un peccato mangiarle!
Ho utilizzato per questa ricetta degli spaghettini al grano saraceno, i"Fidelin del Moro" tipici della lombardia, regalo di Genny, ma in loro assenza saranno perfetti anche dei formati all'uovo o di semola.
Serve dirvi che sono perfetti anche per un buffet?

Nidi alla mediterranea

Questo tipo di pasta si sposa benissimo con diversi condimenti, dal pomodoro fresco al pesto di basilico, fino a crema all'uovo con speck o pancetta.
In questa versione mediterranea trovano posto dei succosi pomodori datterini, della mozzarella e del basilico carnoso e profumato, un piatto di pasta meraviglioso!
Ingredienti:( per 4 persone)
100 gr di Fidelin del Moro
pomodori datterini
1 mozzarella Fiordilatte
basilico fresco
sale & pepe
olio extravergine di oliva
In una pentola capiente cuocere i Fidelin per 4 minuti in abbondante acqua salata. Scolarli e passarli sotto l'acqua corrente fredda per interrompere la cottura.
Posizionare su una teglia forno un foglio di carta oleata e con l'aiuto di diversi coppapasta, formare i nidi con gli spaghettini.
In mancanza dei coppapasta, anche di diverso diametro, utilizzare uno stampo per muffin in silicone, o ancora i pirottini di carta.
Sistemare al centro di ogni nido, dei pomodori datterini, lavati, aperti e privati dei semi, e qualche pezzetto di mozzarellae irrorare con olio extravergine di oliva. Spolverare di sale e pepe e infornare a 180° per 5 minuti.
All'uscita decorare con foglioline di basilico fresco. Servire.

UN REGALO PER LA PADRONA DI CASA

Pasta brisee integrale




Non mi piace presentarmi a mani vuote, mai! In nessuna occasione direi, ma in generale adoro fare regali e se il portafoglio me lo permettesse farei faville!
Proprio per questo cerco sempre soluzioni alternative alla pianta o all'oggetto d'arredo a meno che non si vada per la prima volta a casa di qualcuno, che ancora non si conosce perfettamente!
Per di più le cene alle quali vengo invitata sono fra amici, e quasi sempre mi viene chiesto di portare qualcosa da mangiare :))
Ecco da dove nasce l'idea di regalare alla padrona di casa, l'ingrediente base di quello che si è portato, rigorosamente homemaid e ben confenzionato!
Un esempio? Portare una brisèe alle verdure e regalare un panetto di brisèe integrale per poter far ripetere la ricetta alla padrona di casa. Ancora un panetto di frolla dolce, magari aromatizzata al timo, un preparato per muffins o pancakes, un sale aromatizzato con le nostre manine, come quello alla vaniglia o alle erbe aromatiche.
Le idee sono infinite!
Questa torta salata con patate, timo e taleggio è stata accolta con appetito e divorata in un attimo, proprio per questo sono stata ancora più contenta di aver omaggiato la mia amica con la base! Così alla velocotà della luce e senza comprare quella confezionata ha potuto ripetere la ricetta!

Torta patate taleggio e timo



Brisèe Integrale con patate, timo e taleggio
Per la pasta:
100 gr di farina 00
100 gr di farina integrale
100 gr di burro freddo a cubetti
1 presa di sale
3 cucchiai di acqua ghiacciata
4 patate lessate con la buccia
150 gr di taleggio
1 uovo
4 cucchiai di panna
4 cucchiai di latte
sale
timo
Impastare velocemente le farine con il sale e il burro. Appena prenderà consistenza a briciole aggiungere l'acqua, un cucchiaio alla volta. Formare una palla, avvolgere in un canovaccio e mettere a riposare in frigorifero.
Intanto dopo aver cotto e raffreddato le patate, privarle della buccia e tagliarle a fettine regolari.
Riprendere la pasta e foderare una tortiera rivestita di carata forno, alla base, stendere 3/4 della brisèe, avendo cura di farla fuoriuscire leggermente dai bordi e bucherellare il fondo con i rebbi di una forchetta.
Iniziare a sistemare le patate, leggermente accavallate tra loro e alternarle a tocchetti di taleggio e ciuffetti di timo.Rovesciare sul ripieno l'uovo sbattuto con il latte e la panna e decorare con le strisce di pasta rimasta.
Salare fra gli starti e terminare con le patate.
Infornare a 180° per 20 minuti.
Per confezionare il regalo, sagoma con l'aiuto del mattarello la pasta brisèe a panetto e avvolgila nella carta oleata. Lega il tutto con spago da cucina e scrivi sopra al pacchetto di cosa si tratta e la ricetta, oppure allega la ricetta su un cartoncino.

CROSTATA TIMO e FRAGOLE

Frolla tagliata




Questa crostata è nata dietro suggerimento involontario di Alex, che dopo aver visto i biscotti rustici al timo e fragole mi ha lanciato l'idea di aromatizzare la frolla con le erbe.
Presto fatto, nasce questa deliziosa crostata che dal guscio sprigiona un profumo di timo inebriante e che trionfa nella voluttuosa marmellata di fragole.
Perfetta per una merenda, è un dolce divertente da cucinare con i propri bambini.
E' una grandissima soddisfazione per loro essere coinvolti nelle pratiche cuciniere e soprattutto godere di quello che hanno creato mangiandolo.
Preparare la pasta frolla con i nostri bambini richiede a noi pochissimo sforzo, e per loro è una gioia e vedrete che dopo belli contenti vi aiuteranno anche a pulire la cucina dalla farina!




Frolla timo e fragole

Ingredienti:

220 gr di farina 00

200 gr di farina di mandorle

timo fresco

125 gr di zucchero

175 gr di burro freddo

2 uova

un pizzico di bicarbonato

un pizzico di sale

Marmellata di fragole

Zucchero a velo

Sul piano di lavoro mescolare le due farine con lo zucchero e il sale. Aggiungere il burro freddo tagliato a cubetti e iniziare a impastare. Quando otteremo delle briciole, aggiungere il timo fresco, il bicarbonato e le uova, e continuare a impastare, aggiungendo farina 00 se necessario.

Dovrà comunque risultare una frolla morbida e cedevole. Avvolgerla in pellicola e lasciarla raffreddare in frigorifero per una mezz'ora.

Imburrare una teglia rettangolare con fondo estraibile o una tortiera da 24 cm e stendervi con le mani la frolla, tenendone da parte per le strisce. Bucherellare il fondo con i rebbi di una forchetta e versare la marmellata di fragole. Stenderla in maniera omogenea, poi procedere alla decorazione con le strisce di pasta.
Infornare a 180° per 25 minuti.
Spolverare con zucchero a velo.


Frolla

PASTICCIO DI MACCHERONI ALLA FERRARESE

Pasticcio alla ferrarese





Questa è la ricetta che ho presentato alla Kraft Cooking Session 2010.
Ci è stato chiesto di rielaborare con Sottilette "Le cremose" una ricetta del territorio, e io non potevo che RIVISITARE quello che sin dalla Corte Estense rappresenta il piatto tipico della mia città.
Uno scrigno di frolla dolce che racchiude maccheroncini pasticciati con ragù di carne, besciamella, tartufo e formaggio, che deliziava i commensali dei banchetti medievali, e che ancora oggi conserva un modernissimo carattere anticonformista e d'avanguardia per la mescolanza dei sapori e che viene venduto nelle migliori gastronomie della città per il pranzo della domenica.
Ho scritto maiuscolo la parola rivisitare, perchè non pretendo di pubblicare la ricetta originale.
Questa è una ricetta di famiglia e quindi soggetta a cambiamenti e modifiche al gusto personale dettate dal tramandarsi di donna in donna.
Possiede però i requisiti indispensabili.

Pasticcio di maccheroni alla ferrarese


Se verrete a Ferrara troverete anche una versione con scrigno di pasta sfoglia, ragù bianco e assenza di tartufo....Certamente non troverete la versione con Sottilette che però potrete cucinare comodamente a casa vostra!
Al Teatro 7 ho preparato il pasticcio in una pirofila "Le Creuset" da 20 cm, che mi ha impedito di sformarlo nelle tempistiche richieste. A casa potete utilizzare uno stampo a cerniera 22cm oppure sperimentare come me la versione monoporzione, perfetta per un buffet in piedi.


Pasticcio maccheroni alla ferrarese
Ingredienti per un pasticcio grande o 12-14 monoporzioni:
Per la frolla:
350 gr di farina
150 gr di zucchero
180 gr di burro
2 uova

Per il ragù:
300 gr di macinato di suino e bovino
2 salsicce
Vino rosso 1 bicchiere
Aglio, cipolla,sedano e carota
Olio evo
Pomodoro concentrato e in passata (1 litro)
Brodo vegetale
Sale, pepe, origano

Poi:

Sedanini rigati (Per le monopozioni scegliere i "Piccolini-Barilla")
tartufo nero a scaglie o burro al tartufo
1 litro di besciamella alla noce moscata
sottilette “Le cremose”( ricetta tradizionale prevede solo Parmigiano)
200 gr di Parmigiano Reggiano grattugiato
Procedere con la frolla nella maniera abituale, formare una palla, avvolgerla in pellicola e a riposare mezz’ora in frigo.
Con anticipo preparare il ragù facendo soffriggere nell’olio la carota, la cipolla e il sedano tritati fini e l’aglio spellato e ridotto in purea.
Far rosolare il macinato con le salsicce private della pelle, sfumare con il vino rosso, regolare di sale e pepe, origano.
Agginungere il concentarto di pomodoro e tirare sul fuoco per cinque minuti poi sfumare con brodo vegetale e passata di pomodoro. Cuocere per un paio d’ore a fiamma dolcissima, con coperchio, mescolando ogni tanto.
Preparare la besciamella, aromatizzandola con noce moscata.
Cuocere i sedanini scolandoli a metà cottura.
Rivestire una pirofila a bordi alti imburrata generosamente con la pasta frolla, tenendone da parte ¼ per il coperchio. Bucherellare il fondo. In una terrina condire i sedanini con la besciamella e il ragu e disporre a strati nel guscio di frolla, alternando con sottilette e burro al tartufo e Parmigiano.
Coprire con un disco di frolla.
Spennellare di tuorlo d’uovo e infornare a 180° per 30 minuti.


Pasticci!
Per le altre ricette già on line della Cooking Session:
Questa ricetta partecipa inoltre al contest "Il panino con la coppa" di La cucina di qb.
Il contest richiede il cibo da poltrona della famiglia quando soprattutto c'è un evento sportivo da seguire...per noi niente di meglio che un finger food da gustare tiepido ed essere preparato con anticipo, che sazia, appaga e che non finiresti mai di mangiare!
Il panino con la coppa

KRAFT COOKING SESSION 2010 - VOLTI

Sottilette 1





Ebbene si! Si è svolta la seconda edizione di Kraft Cooking Session a Milano presso il Teatro7, e con mia gioia e soddisfazione vi ho partecipato di nuovo.
Non posso che iniziare questo post ringraziando Kraft e Mindshare per l'eccellente organizzazione dell'evento, per averci fatto nuovamente collaborare con loro e per averci trattato come delle principesse.

mani all'opera


Le cremose



Tema predominante della Cooking Session, Sottilette "Le cremose", un prodotto ricco e filante che permette di rendere qualsiasi piatto più goloso e accativante.
Perchè dico qualsiasi piatto?
Perchè Kraft ci ha chiesto di reinventare piatti della tradizione e del territorio, inserendo sottilette Le cremose fra gli ingredienti, e vi garantisco che ne sono usciti piatti eccellenti che hanno fatto ricredere anche le nonne più scettiche!

mani


Resident chef del teatro 7 per questa occasione è stata Sandra Salerno, che ci ha permesso di lavorare in totale autonomia, mostrando una fiducia e spirito di collaborazione non da sottovalutare.

Sandra



E le ricette??
Per quelle c'è tempo, arriveranno sicuramente! In questo post trovano posto i volti e le mani dei protagonisti della giornata, e logicamente le sottilette Le cremose!



Giada





Laura




Barbara





Francesca

Sara





Valentina





Nadia






Paola

Daniela e Adina

Voglio ringraziare in particolar modo Giada, che sabato mattina si è trasformata in abile personal shopper per me e Sara e munita di cartina e di tanto entusiasmo ci ha guidato fra le grandi arterie milanesi per un sano shopping da Foodies!





Ladurèe




Shopping da foodies

CHEESECAKE di LEILA LINDHOLM

Cheesecake L. Lindholn





Leila Lindholm è stata una mia recente scoperta durante una sosta nella mia libreria preferita. In cerca di qualcosa di calmante e stimolante al tempo stesso, mi sono imbattutta in colei che viene paragonata a Martha Stewart e Nigella in terra svedese, ovvero un'icona della cucina golosa che spazia dai muffin e cupcakes a lievitati dolci e salati irresistibili.
Il libro, "Pane,dolci e biscotti" è curato e ha delle fotografie meravigliose.
Ci si mette poi l'organizzare una cena americana per il compleanno di un'amica e la degna conclusione dopo hot dogs e patatine fritte non è altro che la sua New York Cheesecake, anche se sprovvista di copertura, come invece a me risulta dovrebbe esserci in questa torta.
Comunque, la miglior cheesecake che io abbia mai mangiato! La sua consistenza è velluto e nappa la bocca di dolcezza. Non smetteresti mai di mangiarla e guardi gli ultimi pezzetti con tristezza..credetemi!
Ingredienti:
Per il fondo
300 gr di biscotti secchi
150 gr di burro fuso

Farcitura
600 gr di formaggio fresco e cremoso
250 ml di panna acida
90 gr di zucchero
50 gr di amido di mais
2 cucchiaini di zucchero vanigliato
3 uova
100 ml di panna fresca
200 gr di cioccolato bianco
80 gr di frutti di bosco misti

Macinare finemente i biscotti e mescolare le briciole con il burro fuso. Pressare il composto sul fondo di una tortiera 24 cm a cerniera.
Cuocere in forno a 180° per 10 minuti e lasciare raffreddare.

Sbattere il formaggio e la panna acida fino ad ottenere un impasto omogeneo. Aggiungervi lo zucchero, l'amido di mais el o zucchero vanigliato. Mescolare.
Far fondere il cioccolato a bagnomaria.
Incorporare le uova leggermente sbattute e una alla volta alla panna fresca in un'altra terrina.
Versare il composto in quello al formaggio e in ultimo aggiungere il cioccolato bianco fuso.
Rovesciare la farcitura sul fondo di biscotti e decorare con i frutti di bosco.
Infornare a 180° per 40 minuti.

Particolare fetta

FETTUNTA PARTY 2010


Altalena



Ferrara-Siena, Siena-Ferrara in poche ore, ma ne è valsa la pena!
Una di quelle occasioni che gonfiano il cuore di serenità! Il Fettunta party 2010 non lo potevo perdere anche perchè oramai per me era giunto il momento di dare consistenza a quello che di Juls avevo percepito solo attraverso il web, e ne sono rimasta folgorata!

Formaggio


Vaso


Pressa



La casa di Juls è immersa nella campagna toscana, la sua famiglia è sorridente e accogliente, e gli altri partecipanti alla festa, foodblogger o meno, sono stati piacevolissimi compagni di questa merenda che è partita alle 16:30 con cous cous, fettunta e lasagne al forno;)
Pane per i miei denti, insomma!
Consiglio vivamente a tutti di tenere d'occhio il prossimo appuntamento perchè si sta bene!!!!!

Olio e fave



Olio


Braci



Piantine


Kira


Fettunta


Trio


Gruppo


Non ho scattato moltissime fotografie, per questo vi rimando agli altri partecipanti e all'organizzatrice. Sono rimasta impegnata a mangiare, guardare il panorama, nutrire i miei bimbi affamati....
Altri partecipanti:
Jasmine di Labna
Corrado e Annamaria, CorradoT
Silvia, marito e i bellissimi bimbi, Pan con l'olio
Stefania e marito, La bottega delle bontà
Sabrina , Francesca e Cecilia, foodies


Colle val d'elsa

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