ALTRO CHE CAVOLI A MERENDA!

Torta del cavoletto



Metti un pomeriggio d'estate, tre bambini affamati e il desiderio di stare all'aperto.
Stendi una coperta sull'erba, giusto per limitare un'invasione di formiche.
Lancia le scarpe lontano il più possibile e affonda i piedi nell'erba appena tagliata.
Metti che ci sia una torta fatta in casa per placare i morsi della fame...
Alta, rustica, piena zeppa di ciliegie....

Torta sull'erba copia


Rachele e la merenda copia


Torta copia


Piedini..copia


Torta Rachele copia


rachele morde la torta copia


Anita e la torta 2 copia


Anita sull'erba copia


Edo e la torta copia


Rubo una ciliegia copia


Briciole copia

Metti che la torta finisca in un battibaleno!


Anita copia

Ma metti anche in conto, che la mamma dei tre bimbi affamati, sia stata previdente...

E ne ha una seconda nel forno per lei e il papà...



torta del cavolo 4

Torta alle ciliegie e mandorle di Sigrid Verbert da "Il libro del Cavolo"

500 gr di ciliegie

150 gr di farina

150 gr di zucchero

150 gr di farina di mandorle

120 gr di burro

3 uova

3 cucchiai di rum ( omessi in quella per i bambini)

1 cucchiaio scarso di lievito per dolci

1 noce di burro + zucchero di canna per la tortiera

Tortiera 21 cm ( io ho utilizzato 22 cm)

Lavate e snocciolate le ciliegie.

Mescolate il burro morbido con lo zucchero,aggiungete la farina di mandorle e poi le uova ( a temperatura ambiente)incorporandole una ad una.

Aggiungete la farina setacciata con il lievito, il sale e il rum.Versate questo composto nella tortiera imburrata e cosparsa con lo zucchero di canna.

Aggiungete le ciliegie sulla superficie e infornate tutto a 180°C per 45 minuti.

Questa torta è perfetta per la Festa del Cavolo!

INVOLTINI MEDITERRANEI ALLA GRIGLIA

Involtini per genny




Nella mia vita le grigliate all'aperto hanno sempre avuto un ruolo non da poco.
Mio papà, perfetto King of barbecue, si dilettava a cucinare pesce, verdure, carne, allietando le serate mie e di mia mamma e dei nostri amici.
Crescendo le grigliate rappresentavano occasioni di ritrovo d'estate con gli amici del cuore, magari sulla spiaggia accanto a un falò e una chitarra....che bei ricordi!
Ora che sono adulta, vaccinata, mamma e compagna io non cucino mai niente al barbecue!!!!! Ma può essere vero?
Si, lo è, ma mangio spesso e volentieri cibi cotti sulla graticola fumante e profumata di legno. Il mio compagno detiene lo scettro, anzi la pinza per la griglia, e solo lui ed unicamente lui può avvicinarsi alle braci... Diversi sono stati gli esperimenti consumati accanto ai fuochi, dalla marinatura al cercare di aromatizzare la legna o carbonella per le braci, ottenendo dei buoni risultati, che hanno insaporito ancor di più carne, pesce e verdure. Non occorre ricercare legni pregiati per aromatizzare quella utilizzata per il fuoco, basta del comune rosmarino ;)

Timo


Per questa ricetta, pensata e dedicata a Genny per il suo estivissimo contest, "Fuoco alle griglie" in collaborazione con Weber, che mette in palio per il vincitore un fotonico barbecue, ho pensato a degli involtini, che richiedono prima una marinatura e poi la cottura sulla griglia di tutti gli ingredienti.


Pomodori grigliati



Ingredienti:

1 melanzana viola

pomodorini ciliegini

1 spicchio d'aglio

timo
sale

olio extravergine di oliva

Lavare i pomodorini, tagliarli in quarti e riporli in una terrina. Condirli con 4 cucchiai di olio, lo spicchio d'aglio tritato finemente, sale e foglioline di timo in abbondanza. Lasciare marinare 3 o 4 ore.

Nel frattempo tagliare la melanzane nel senso dell'altezza in fettine sottilissime e spennellarle con un cucchiaio di olio.

Accendere il barbecue, aspettare che la griglia sia rovente e cuocervi le fettine di melanzana da entrambi i lati. Mettere in un piatto e coprire. Porre sulla griglia un piatto di pietra refrattaria a scaldare. Se la vostra griglia ha le maglie larghe si eviterà che i pomodrini cadano direttamente nella carbonella. Altrimenti potete usare dei pomodori più grandi che andrete a tagliare da cotti.

Far cuocere i pomodori con parte dell'acqua di marinatura, lasciandoli appassire.

Assemblare gli involtini farcendo ogni fetta di melanzane con i pomodorini grigliati, arrotolando su se stessa la fetta e fermando l'involtino con uno stecchino. Servire caldi.



Involtini alla griglia

CHOCOLATE PAVLOVAS withCHOCOLATE MASCARPONE MOUSSE - DARING BAKERS JUNE CHALLENGE

Pavlova al cioccolato



La sfida Daring Bakers di questo mese è ospitata da Dawn da Doable and Delicious, e la ricetta è ispirata a quella di Francois Payard, dal suo libro Chocolate Epiphany.
La pavlova è un dolce che conosco benissimo, infatti l ho preparata innumerevoli volte e per varie occasioni. Anche in rete ultimamente c'è stato un tripudio verso questo dolce australiano decisamente tornato in voga.
La meringa in questa versione è aromatizzata al cacao olandese, e farcita con una mousse al cioccolato e mascarpone.

Certo non è un dolce leggero ed estivo, magari rimarrà destinato a qualche cioccolato-dipedente impenitente, comunque sempre meglio conservare la ricetta!

Per la meringa al cioccolato:
3 bianchi d'uovo
1/2 tazza + 1 cucchiaio di zucchero semolato,circa 110 gr
1/4 tazza di zucchero a velo, circa 30 gr
1/3 tazza di cacao olandese, circa 30 gr

Riscaldare il forno a 95° e preparare due teglie da forno rivestite di carta oleata.
Nella planetaria versare i bianchi d'uovo e iniziare a montarli con le fruste. Aggiungere lo zucchero semolato un cucchiaio alla volta ed aumentare la velocità.
Mescolare lo zucchero a velo e il cacao e versarli sopra i bianchi d'uovo, e mescolare con movimenti dall'alto verso il basso.
O con una spatola o con l'aiuto di una sac a poche formare le basi della pavlova direttamente sulle teglie del forno.
Infornare per 2-3 ore finchè le meringhe non si saranno seccate.
Le meringhe cotte, possono essere riposte in un contenitore di latta o ermetico ed essere conservate fino atre giorni.


Per la mousse al mascarpone e cioccolato:
355 ml di panna fresca
la scorza di un limone non trattato
255 gr di cioccolato al 72% tritato
390 ml di mascarpone
noce moscata
30 ml di Grand Marnier

Versare 120 ml di panna e la scorza del limone tritata finemente in una pentola su fuoco vivace.
Quando sta per bollire, aggiungere il cioccolato, spegnere e mescolare finchè non si sarà sciolto completamente.
Trasferire il composto in una terrina, lasciar raffreddare.

In un'altra terrina mescolare la panna rimasta con il mascarpone e la noce moscata e amalgamare bene i due ingredienti. Aggiungere il Grand Marnier e inglobarlo velocemente.
Mescolare 1/4 del composto di mascarpone a quello al cioccolato, per poi aggiungerlo fino a esaurimento.
Versare il composto in una sac-a- poche e decorare le meringhe.

La ricetta prevede un ulteriore guarnizione sopra la mousse sempre a base di mascarpone e sambuca.
Per via di un'intolleranza a questo liquore, io ho omesso di farla, ma vi lascio ugualmente le dosi.

Per la guarnizione al mascarpone:
250 ml di crema inglese
120 ml di mascarpone
30 ml di Sambuca
120 ml di panna fresca

Mescolare alla crema inglese il mascarpone e la sambuca e lasciar riposare. Montare la panna e amlagamarla al composto.
Guarnire le pavlove con questa crema e frutta fresca.

BICCHIERINI AL LATTE DI MANDORLE



Bicchierini al latte di mandorla


Questa ricetta mi ha permesso finalmente di sperimentare l'agar-agar, e basandomi sull'anedotto che questo gelificante naturale riesce a rendere solido qualsiasi alimento in natura parta da liquido, ho effettuato il mio test con il latte di mandorla.

Alla fine la mia sperimentazione ha avuto esito positivo, e ne sono rimasta davvero entusiasta!
Questi bicchierini hanno rappresentato un perfetto pre-dessert, portata in gran voga oggi nei ristoranti, per preparare il palato a piatti dolci e cremosi.

Ingredienti per una ventina di bicchierini:
1 L. di latte di mandorle bio
2 cucchiaini rasi rasi di agar-agar
4 cucchiai di zucchero
amaretti mignon
mandorle a lamelle

In un pentolino portare a ebollizione il latte di mandorla zuccherato e prima che arrivi a ebollizione aggiungere l'agar-agar mescolando di continuo. Travasare nei bicchierini e lasciare raffreddare a temperatura ambinete e poi in frigorifero per 3 ore.

Decorare con gli amaretti e le mandorle a lamelle.




Bicchierini al latte di mandorle

BAMBINI, CI MANGIAMO IL MARE?

Mare






Proprio cosi, ho detto ai miei bambini quando li ho invitati a sedersi a tavola per cena!

Dapprima loro mi hanno guardato di traverso pensando all'ennesima startegia materna per allontanarli dai loro giochi estivi, ma poi dopo un rapido lavaggio amni hanno guardato il piatto e hanno esclamato "Ma dai mamma!! E' bellissimo!"


La prima volta lo preparato da sola questo piatto senza ricetta, ma come vi immaginerete è un must di questi giorni richiesto a gran voce, e così ho pensato di prepararlo insieme ai bimbi.

Uno si dedica al taglio del pesciolino, uno a formare il sole e uno a formare la nuvoletta.


Questo piatto "Ci mangiamo il mare" è perfetto per il contest "La cometa Pasticciona" indetto da Albertone e Pan di Panna. Le ricette pervenute contribuiranno a raccogliere fondi per l'associazione Cometa A.S.M.M.E che si occupa di malattie metaboliche dei bambini.


Passiamo alla non ricetta!

Per un piatto "Ci mangiamo il mare"

4 cucchiai di purè di patate colorato di azzurro con colorante alimentare per formare il mare...

un pugnetto di chicchi di mais per un sole splendente...

1 piccolo wurstel di pollo per il polipo..

1 fettina di prosciutto cotto per il pesciolino

cubetti di brie per la nuvola

1 pomodoro ciliegino per i palloni sulla spiaggia

1 ombrellino di cartaper ripararsi dal solleone..

Fame di un bambino dopo un pomeriggio di giochi all'aperto...



Ci mangiamo il mare?

COCCOLA ALLE CILIEGIE E COCCO

Purea di ciliegie


E' arrivato il caldo ed io per questioni di tempistica quotidiana mi ritrovo in macchina a guidare nel traffico negli orari più caldi della giornata.
Alle 13:00 quando esco dal lavoro la mia macchina è paragonabile a una fornace e vi potrei tranquillamente cuocere una pizza alla Bonci!
Arrivo a casa e la parcheggio sotto il sole perchè non c'è l'ombra, e ritorno in macchina alle 15:45 per andare a riprendere la prole dai vari asili e campi scuola.
Io odio l'aria condizionata, in macchina in particolar modo, e se tengo i finestrini abbassati mi conquisto mal d'orecchie e di gola per i piccoli di casa e cervicale garantita per la sottoscritta....quindi arrivo a sera che sono letteralmente spossata e disidratata!

Ma adoro l'estate, con il suo caldo, i suoi profumi, l'asfalto fondente, l'aria ferma e immobile, le lucciole lungo i fossi, le ranocchie che gracidano nel canale...e soprattutto adoro l'aria della sera.







Immagine 1723






Si avvicina la sera


L'atmosfera sul calar del sole è un qualcosa di rinvigorente dopo una giornata trascorsa all'afa, perchè l'aria lentamente si rinfresca, i giardini vengono innaffiati per idratare la terra e dal suolo si sprigionano profumi di fiori, salvia, rosmarino ed erba potenziati dal calore assorbito di giorno.

La lavanda sta fiorendo in un angolo del giardino, i bambini giocano scalzi rincorrendosi, la tavola rimane apparecchiata più a lungo in questo orario dilatato nel tempo.
Siamo privi di fretta, ci rilassiamo nel verde, scambiando quattro chiacchere con il vicino oppure mordendo un'albicocca appena colta dall'albero, bevendo un caffè tiepido o ancora coccolandoci con una crema di frutta seduti sotto la pergola, con le gambe appoggiate indolenti su una sedia e un libro di cucina e fotografia ai piedi di questa.





Carro








Lavanda








Finestra


Il rumore tintinnante del cucchiaino nel bicchiere di vetro ha il potere di una magia, mi fa sentire bene, mi fa sentire carica mentre la dolcezza delle ciliegie mi abbindola la mente...



Purea di ciliegie



Crema di ciliegie e cocco *
Ingredienti:
500 gr di ciliegie denocciolate
1 bacca di vaniglia
1 cucchiaio di miele d'acacia
il succo di un'arancia
cocco disidratato

Lavare e denocciolare le ciliegie.
In una padella mettere a scaldare il succo di un'arancia, con il miele e la bacca di vaniglia aperta eprivata dei semini, che andranno a finire nella padella insieme alla bacca.
Appena sobbolle, aggiungere le ciliegie e cuocere per una decina di minuti.
Lasciare raffreddare, versare tutto nel bicchiere del mixer e frullare.
Versare nei bicchieri e decorare con cocco disidratato.


Ciliegie denocciolate





Ciliegie cotte



Questa ricetta partecipa al contest di Giulia, Ricette per la Felicità, in collaborazione con Macchine Alimentari e Lucullian Delights.







*Ricetta tratta e rielaborata da "La cucina del Corriere della sera" Maggio 2010

RIPASSO DI INIZIO ESTATE

Insalata di pasta alla crema di peperoni e pesto di acciughe, prezzemolo, pinoli e semi di girasole




E' vero che ci cura e gestisce un blog di cucina vede passare nella sua cucina una miriade di ricette, di esperimenti, di prove.
Non tutti i piatti che prepariamo però entrano di diritto nel ricettario di famiglia, occupando un posto privilegiato..
Invece alcune si appropiano di te, e della serie "mai più senza" vengono ripreparate a seconda della stagionalità degli ingredienti..anzi i componenti della famiglia a volte incalzano dicendo "Ma quella ricetta con i peperoni..Non è ora di rifarla?"
Ecco il perchè di questo post di ripasso, doe vi ripropongo le ricette che dagli anni passati sono entrate nella mia routine quotidiana. Quali sono le vostre?
La pasta della prima foto, è un piatto freddo che mi piace servire dentro al peperone. Bellissima da vedere è anche buona e profumata. Davvero un must della nostra estate.
Insalata di pasta alla crema di peperoni, pesto di acciughe, prezzemolo e pinoli e semi di girasole:

Per 4 persone:

Cuocere in abbondante acqua salata 400 gr di pasta formato lumaconi, scolarla al dente e raffreddarla sotto l'acqua corrente per interrompere la cottura.

Mentre cuoce la pasta, in una padella scaldare un cucchiaio di olio evo con uno spicchio di algio in camicia, poi rimuovere l'aglio e cuocervi due peperoni, uno rosso e uno giallo, tagliati a falde, sfumando con un goccio di vino bianco. Trasferire il tutto nel bicchiere del minipimer e ridurre in crema i peperoni aiutandosi con olio evo versato a filo. In un'altra padellina tostare 50 gr di pinoli e 50 gr di semi di girasole.

In un mortaio pestare 4 filetti di acciughe dissalate, una manciata di prezzemolo fresco, i semi (tenendone da parte un pò per la decorazione), la punta di un cucchiaino di sale grosso e olio evo. Versare in una terrina la pasta e mescolarvi la crema di peperoni e il pesto, poi versare un pò di pasta in un mezzo peperone lavato e svuotato dei semi e decorare con i pinoli e i semi di girasole rimasti.

Insalata di pasta alle erbe provenzali e lavanda

Questa pasta invece è un'esigenza per me appena vedo fiorire il cespuglio di lavanda.

Pasta alle erbe provenzali e lavanda

Per questa ricetta, è bastato cuocere la pasta formato fusilli, raffreddarla sotto l'acqua corrente e condirla con olio extra vergine di oliva, il trito di erbe provenzali, e qualche fiore di lavanda sminuzzato. Erbe provenzali: Dragoncello, cerfoglio, prezzemolo, erba cipollina e crescione d'acqua tritate ed essiccate.

Fillo ripiena di mango e ananas

Questo dolce, magicamente profumato, riesce a catapultarmi ogni volta in mari tropicali. Letteralmente lo adoro. Ci sono pomeriggi che lo preparo che ne mangio un pezzo ogni volta che ci passo davanti...

Rotolo di pasta phyllo al mango e ananas

Ho tagliato la frutta a grossi pezzi e l ho passata in una padella con 4 cucchiai di zucchero di canna e il succo di mezzo limone. Ho aspettato che prendesse colore e carammellasse un pochino, così da aumentare la dolcezza propria della polpa. Intanto ho steso i fogli di fillo e li ho imburrati leggermente per farli aderire, vi ho rovesciato la frutta e poi ho arrotolato il tutto, spennellando ancora con del burro fuso. Via in forno per 20 minuti a 160°. Meglio aspettare che si raffreddi prima di addentarlo altrimenti si rischia una seria ustione..ma vedrete che verrete catapultai in un sapore tropicale e dolce, da accompagnare con un bel bicchiere di the fresco.

Gelato al burro di noccioline

E questo gelato? Nato da un umpulso di improvvisazione, è diventato un feticcio della produzione artigianale casalinga. Piace molto ai bambini, ma anche alla sottoscritta che si perde tra la morbisezza del gelato e il chrunchy delle noccioline!

Gelato al burro di noccioline

Ingredienti: 3 tuorli, 90 gr di zucchero, 350 ml di latte intero fresco, 200 ml di panna fresca, 1 albume, 2 bei cucchiai di burro di noccioline, arachidi tostate.In un pentolino montare i tuorli con lo zucchero, aggiungere il latte scaldato precedentemente, versandolo lentamente sul composto. Scaldare sul fuoco per amlgamare sempre mescolando, finchè non diventa cremoso. Spegnere il fuoco e lasciare raffreddare. Unire la panna e l'albume ( questo ha elevate qualità schiumogene che aiutano a rendere il gelato molto cremoso). Versare nel cestello della gelatiera precedentemente refrigerato nel freezer, aggiungere il burro di noccioline e azionare la macchina. Ci vorranno dai trenta ai quaranta minuti prima che il gelato sia pronto. Decorare con le arachidi tostate.

Era il 2008 quando ho pubblicato queste ricette. Una bellissima estate che mi ha regalato dei momenti starordinari che ho riversato nella mia cucina. E in due anni di differenze ad oggi io ne vedo tantissime, come il modo di scrivere le ricette che in questo post vi ho riportato nella maniera originale!

Uno dei momenti più belli di quell'estate è stata la gita a Molina sui Monti Lessini, esattamente al parco delle cascate, luogo dove vi consiglio vivamente di andare (qui il post con le foto).

Proprio da quelle foto ho trovato quella giusta per il giveaway di Deleciously "Something rEd".

Lavare le ciliegie

TORTA AL PANE GRATTUGIATO

Torta pane grattuggiato



Questa è una torta di quelle che vi consiglio vivamente di fare, e penso anche che sia una delle torte secche più buone che io abbia mai mangiato.
E' perfetta in tutte le stagioni, ma adesso con il caldo, vi consiglio di tenerla indietro di cottura 5-8 minuti, lasciarla raffreddare, tagliarla a rombi e servirla fredda da frigorifero.
Credetemi, mi ringrazierete!

Ingredienti:
Stampo Silikomart 24 cm con supporto
150 gr di zucchero
150 gr di cioccolato fondente tritato non troppo finemente
200 gr di pane grattugiato
200 gr di amaretti
3 uova
250 ml di panna fresca
1 tazzina di caffè
1 bustina di lievito

Tritare gli amaretti nel mixer, aggiungervi lo zucchero e mescolare.
Aggiungere un uovo alla volta, la panna, il caffè e lentamente e mescolando il pane grattugiato. In ultimo il lievito, mescolare bene.
Versare il composto in uno stampo di silicone o a cerniera 24 cm, cospargere la superfice del dolce con il cioccolato tritao lasciandolo lenatmente affondare nell'impasto.
Forno 180° per 40 minuti.


Torta al pane grattuggiato


Servite la torta gia porzionata ma intera e tenuta ferma da un nastro colorato, sarà ancora più bella!

IDEE VELOCI E STUZZICANTI PER UN MONDIALE DI CALCIO CON GUSTO

Polpette

Ecco che ci siamo! I mondiali di calcio sono inziati e le cene diventano delle sedute attorno al tavolino davanti al divano, anzichè attorno alla tavola.
E pure i pranzi in ufficio subiscono delle modifiche davanti a piccoli televisori portatili!
Potere del calcio verso una nazione come la nostra innamorata della propria squadra, siamo gente da tifo, no?

Mi adeguo pure io a queste Sofà dinner, proponendo idee veloci e stuzzicanti che possano incorniciare con gusto le partite di calcio alla tv! Non necessitano di lunghe preparazioni e possono essere tranquillamente consumate con le mani senza apparaecchiatura.

Così anche noi donne potremmo sederci davanti al megaschermo, tifando e facendo contenti i nostri mariti che per una volta ci vedranno dallo loro parte!!!




Grissini di sfoglia



I grissini di sfoglia vengono realizzati partendo da fogli di pasta sfoglia fresca pronta.
Ritagliare delle stiscioline nel senso della lunghezza, partendo da pasta ben fredda. Arrotolarli su se stessi e passarli velocemente nei semi di papavero. Oppure arrotolarli insieme a fettine di prosciutto cotto o speck. Sistemarli su una placca foderata di carta forno e spennellarli con un battuto di uovo e sale e infornarli a 180° per 10 minuti.




Tarte erbette e feta


Questa Tarte alle erbette e feta che vi propongo mi è piaciuta tantissimo!!
Sono partita dalla pasta brisèe che già vi ho presentato, utilizzando però solo farina 00.
Dopo una veloce cottura in bianco è stata farcita con erbette miste di campo ripassate in padella con aglio e peperoncino e della feta sbriciolata che si è abbrustolita in forno, una delizia!

Tarte asparagi



La seconda Tarte agli asparagi, invece richiama quella preparata da Jamie Oliver, e poi da Enza e da la Golosastra, ma questa è senza patate.
La brisèe è sempre la stessa, la farcitura invece consiste in 2 uova sbattute con 100 ml di panna acida, 100 ml di panna fresca, 50 gr di pane grattuggiato, 50 gr di Grana Padano grattugiato e sale. Il composto va arricchito con asparagi freschi lavati e puliti e sistemati in lunghezza dentro alla tarte.



Tarte cipollotti


La terza, Tarte alle cipolle, pomodoro e origano, parte sempre dalla stessa brisèe e viene prima stesa a mo' di pizza nella teglia del forno, e poi farcita con cipolle bionde affettate, pomodorini, tanto origano, sale e pepe e olio extravergine di oliva.

Passiamo ora a qualcosa che agli uomini piace tantissimo, ovvero Le Polpette!

Cibo feticcio dell'uomo italiano, che mai le mangerà come gliele prepara la sua mamma, ma che possiamo tentare di riprodurre in questa versione saporita e sfiziosa, accompagnandole con un classico, le patate alla campagnola, tagliate a spicchi e poi fritte in olio aromatizzato con spicchi di aglio e rosmarino fresco.
Servite le polpette in barchettine di bambù con forchettine di legno e le patate in un vassoio foderato di carta paglia. Al maritino e ai suoi amici sembrerà di sognare e voi rimarrete soddisfatte!!

Per le polpette:
300 gr di macinato di suino
200 gr di macinato di vitello
2 salsicce
1 fetta di mortadella tagliata spessa
1 mozzarella fiordilatte sgocciolata
pane grattugiato qb
Grana Padano qb
2 spicchi di aglio risotti in purea
prezzemolo fresco
sale
Nel mixer frullate insieme tutti gli ingredienti. Rovesciate il composto in una terrina e con le mani prelevatene delle piccolequantità formandone delle palline. Passatele velocemente in un piatto pieno di pane grattugiato e poi friggetele in abbondante olio di semi di girasole.






Patate alla campagnola


Per le patate alla campagnola:
Pelate, lavate e tagliate a bastocini un Kg di patate a polpa gialla. Tamponatele con carta assorbente e friggetele in olio caldissimo dove friggeremo anche rosamrino fresco e spicchi di aglio spellati facendo attenzione a non bruciare questi ultimi. Scolatele e servitele caldissime direttamente sulla carta paglia.


E per dolce?
Sia mai che non sia presente un dolcino, speriamo non per addolcire la partita ma soltanto il palato!
Trovo perfetto questo brownie ai pistacchi da servire a quadrotti, pubblicato su Sale e Pepe maggio 2010.





Brownie ai pistacchi


Ingredienti:
200 gr di cioccolato fondente
175 gr di burro
2 uova
2oo gr di zucchero
50 gr di cacao amaro
125 gr di farina
100 gr di pistacchi sgusciati non salati
sale


Tritare il cioccolato grossolanamente e porlo insieme al burro a fondere a bagnomaria.
Intanto montare le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto raddoppiato in volume, aggiungere il cacao setacciato con la farina e il sale.
Versarvi il composto di burro e cioccolato fusi, mescolare e in ultimo aggiungere i pistacchi tritati.
Versare l'impasto in uno stampo 28X18 e infornare a 160° per 30 minuti.

MINESTRA DI FAVE CON SEPPIOLINE AFFOGATE

Minestra di fave con seppioline affogate



Oggi vi propongo una minestra. Di quelle a cottura lenta che devono sobbolire per almeno un'oretta.
I matrimoni fra legumi e molluschi o pesce sono conosciuti, abbiamo la minestra di borlotti con i gamberi, la passata di ceci con gli scampi, i cannellini con le cozze....
Oggi abbiamo le fave, che adoro, che si sposano con delle seppioline ripassate velocemente in padella e poi affogate nel passato.

Un piatto strepitoso, arricchito da gambi di cipollotti primaverili tagliati fini e un pizzico di peperoncino, che ometteremo nella porzione dei piccoli di casa.
La cottura avviene in questa cocotte in ghisa color melanzana Staub.

Ingredienti:
400 gr di fave fresche sgranate
1 scalogno
3 cucchiai di olio extravergine di oliva
brodo vegetale qb
cipollotti freschi
300 gr di seppiolineù
olio, prezzemolo, peperoncino
sale e pepe


Nella cocotte Staub scaldare l'olio extravergine di oliva e farvi soffriggere lo scalogno tritao finemente. Aggiungere le fave e cuocere mescolando per cinque minuti.
regolare di sale e sfumare con il brodo vegetale. Coprire e cuocere a fiamma bassissima per un'oretta. Spegnere il fuoco, lasciare intiepidire e poi con il mixer ad immersione frullare direttamente dentro la cocotte ottenendo una consistenza vellutata.
In un' altra padella scladare due cucchiai di olio, saltare le seppioline tagliate insieme a prezzemolo e peperoncino.
Affogare le seppioline nella minestra di fave direttamente nella cocotte o nei piatti da portata e decorare con i gambi di cipollotti primaverili affettati fini.
Regolare di sale e pepe.



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