
E' vero che ci cura e gestisce un blog di cucina vede passare nella sua cucina una miriade di ricette, di esperimenti, di prove.
Non tutti i piatti che prepariamo però entrano di diritto nel ricettario di famiglia, occupando un posto privilegiato..
Invece alcune si appropiano di te, e della serie "mai più senza" vengono ripreparate a seconda della stagionalità degli ingredienti..anzi i componenti della famiglia a volte incalzano dicendo "Ma quella ricetta con i peperoni..Non è ora di rifarla?"
Ecco il perchè di questo post di ripasso, doe vi ripropongo le ricette che dagli anni passati sono entrate nella mia routine quotidiana. Quali sono le vostre?
La pasta della prima foto, è un piatto freddo che mi piace servire dentro al peperone. Bellissima da vedere è anche buona e profumata. Davvero un must della nostra estate.
Insalata di pasta alla crema di peperoni, pesto di acciughe, prezzemolo e pinoli e semi di girasole:
Per 4 persone:
Cuocere in abbondante acqua salata 400 gr di pasta formato lumaconi, scolarla al dente e raffreddarla sotto l'acqua corrente per interrompere la cottura.
Mentre cuoce la pasta, in una padella scaldare un cucchiaio di olio evo con uno spicchio di algio in camicia, poi rimuovere l'aglio e cuocervi due peperoni, uno rosso e uno giallo, tagliati a falde, sfumando con un goccio di vino bianco. Trasferire il tutto nel bicchiere del minipimer e ridurre in crema i peperoni aiutandosi con olio evo versato a filo. In un'altra padellina tostare 50 gr di pinoli e 50 gr di semi di girasole.
In un mortaio pestare 4 filetti di acciughe dissalate, una manciata di prezzemolo fresco, i semi (tenendone da parte un pò per la decorazione), la punta di un cucchiaino di sale grosso e olio evo. Versare in una terrina la pasta e mescolarvi la crema di peperoni e il pesto, poi versare un pò di pasta in un mezzo peperone lavato e svuotato dei semi e decorare con i pinoli e i semi di girasole rimasti.

Questa pasta invece è un'esigenza per me appena vedo fiorire il cespuglio di lavanda.
Pasta alle erbe provenzali e lavanda
Per questa ricetta, è bastato cuocere la pasta formato fusilli, raffreddarla sotto l'acqua corrente e condirla con olio extra vergine di oliva, il trito di erbe provenzali, e qualche fiore di lavanda sminuzzato. Erbe provenzali: Dragoncello, cerfoglio, prezzemolo, erba cipollina e crescione d'acqua tritate ed essiccate.

Questo dolce, magicamente profumato, riesce a catapultarmi ogni volta in mari tropicali. Letteralmente lo adoro. Ci sono pomeriggi che lo preparo che ne mangio un pezzo ogni volta che ci passo davanti...
Rotolo di pasta phyllo al mango e ananas
Ho tagliato la frutta a grossi pezzi e l ho passata in una padella con 4 cucchiai di zucchero di canna e il succo di mezzo limone. Ho aspettato che prendesse colore e carammellasse un pochino, così da aumentare la dolcezza propria della polpa. Intanto ho steso i fogli di fillo e li ho imburrati leggermente per farli aderire, vi ho rovesciato la frutta e poi ho arrotolato il tutto, spennellando ancora con del burro fuso. Via in forno per 20 minuti a 160°. Meglio aspettare che si raffreddi prima di addentarlo altrimenti si rischia una seria ustione..ma vedrete che verrete catapultai in un sapore tropicale e dolce, da accompagnare con un bel bicchiere di the fresco.

E questo gelato? Nato da un umpulso di improvvisazione, è diventato un feticcio della produzione artigianale casalinga. Piace molto ai bambini, ma anche alla sottoscritta che si perde tra la morbisezza del gelato e il chrunchy delle noccioline!
Gelato al burro di noccioline
Ingredienti: 3 tuorli, 90 gr di zucchero, 350 ml di latte intero fresco, 200 ml di panna fresca, 1 albume, 2 bei cucchiai di burro di noccioline, arachidi tostate.In un pentolino montare i tuorli con lo zucchero, aggiungere il latte scaldato precedentemente, versandolo lentamente sul composto. Scaldare sul fuoco per amlgamare sempre mescolando, finchè non diventa cremoso. Spegnere il fuoco e lasciare raffreddare. Unire la panna e l'albume ( questo ha elevate qualità schiumogene che aiutano a rendere il gelato molto cremoso). Versare nel cestello della gelatiera precedentemente refrigerato nel freezer, aggiungere il burro di noccioline e azionare la macchina. Ci vorranno dai trenta ai quaranta minuti prima che il gelato sia pronto. Decorare con le arachidi tostate.
Era il 2008 quando ho pubblicato queste ricette. Una bellissima estate che mi ha regalato dei momenti starordinari che ho riversato nella mia cucina. E in due anni di differenze ad oggi io ne vedo tantissime, come il modo di scrivere le ricette che in questo post vi ho riportato nella maniera originale!
Uno dei momenti più belli di quell'estate è stata la gita a Molina sui Monti Lessini, esattamente al parco delle cascate, luogo dove vi consiglio vivamente di andare (qui il post con le foto).
Proprio da quelle foto ho trovato quella giusta per il giveaway di Deleciously "Something rEd".
