CIPOLLE non di GIARRATANA alla SCORZA D'ARANCIA

Cipolle alla giarratana




Con l'ultimo post a base di verdure, mi avete lasciato molti commenti che mi hanno fatto riflettere. Molti non cucinano mai contorni, a molti mancano idee, e tanti non sanno mai cosa cucinare per la cena e questo, anche al di fuori del blog, e' un argomento scottante, nel senso che anche al lavoro si parla spesso di cosa cucinare per la sera e accontentare i gusti di tutti.
Le idee scarseggiano, il tempo è poco, i mariti sono sempre fermi sulla solita fettina o piatto di pasta al sugo, e i figli? Idem.
Io invece, e non so quanto possa essere fortunata, ho sempre voglia di sperimentare, di fare e le idee non mi mancano!
Ma per essere sincera fino in fondo, non pensate che a casa mia la sera si banchetti con proposte fusion, nouvelle cousine o etniche! Anzi spesso serpeggia il junk food !!
La mia creatività e curiosità mi spingono a provare sempre nuovi piatti, tant'è che poi non sempre cucino un piatto che mi è piaciuto perchè sempre indaffarata a provarne di nuovi!
E tante sere la mia cena è costituita da ricette che attingo da voi blogger, e non potete nemmeno immanginarne la quantità!
E' il caso di queste cipolle, non di Giarratana, perchè non le ho trovate, e sostituite da dolci cipolle bianche, che mi hanno scatenato un'acquolina pazzasca quando le vidi la Claudia.
Subito ho deciso che avrei dovuto cucinarle, e in effetti hanno costiutito un'ottima cena accompagnate da bruschette di pane all'olio extravergine di oliva.
Avendo in casa della polposa uvetta di Corinto, l ho aggiunta al gratin, arrichendolo con un tocco dolce e succoso.
Provatelo, e non tornerete più indietro!
Ecco la versione di Claudia in originale:
"Queste cipolle sono caratterizzate da una notevole dimensione, sono bianche, schiacciate al centro e dolcissime,
per una teglia di 20x30,
3 cipolle di Giarratana medie,
300 g di pangrattato,
150 di parmigiano grattugiato,
olio,
un mazzetto di prezzemolo,
uno spicchio d'aglio tritato finemente
un pugno di uvetta ammollata, di mio
affettate con una mandolina le cipolle, ponetele in uno scolapasta condite con il sale e fatele spurgare per un'ora e mezza. Dopo preparate il pangrattato aromatizzato con il prezzemolo tritato, l'aglio, il parmigiano sale, pepe e olio abbondante per amalgamare; in una teglia leggermente unta d'olio realizzate degli trati uno di pangrattato e uno di cipolle, finite con il pangrattato e un filo d'olio, infornate a 180°C fino a doratura della superficie, circa mezz'ora."
E le vostre cene?
Cosa vi ritrovate a cucinare più spesso per mancanza di tempo e di idee?

VERDURE IN COCOTTE CON RICOTTA FONDENTE

Verdure alla ricotta fondente




Ecco un'idea sana e saporita per cucinare le verdure in maniera light!
La cottura in ghisa è perfetta anche per il forno e richiede l'uso di pochissimi grassi!
Questo piatto è piaciuto tantissimo anche ai miei bambini che adorano le patate e le zucchine, rese ancora più golose dalla ricotta freschissima aggiunta in cottura pochi minuti dal termine...una delizia da leccarsi i baffi, perfetta per affronatre queste prime serate autunnali.

Ingredienti:
3 zucchine tonde
3 patate a pasta gialla
120 gr di ricotta vaccina fresca
origano
sale e pepe
olio extravergine di oliva

Ungere il fondo della cocotte con un cucchiaio di olio e iniziare a disporre le zucchine e le patate tagliate a rondelle sottili, a strati alternandole con sale , pepe origano e un goccio di olio.
Infornare a 180° per 40 minuti e poco prima del termine aggiungere la ricotta a fiocchetti.
Servire caldo.

COCONUT BANANA BREAD

Coconut banana bread




Questa ricetta la sto mantenendo nell'archivio da questa primavera, ed è assolutamente ora di propoverla, perchè abbiamo bisogno tutti di una bella coccola per questo lunedì che almeno io sento molto faticoso! Sapete , se mi seguite, che adoro i dolci che hanno le banane al loro interno, perchè oltre al gusto conferiscono una morbidezza extra all'impasto, immaginate quindi che se garantisco vuol dire che questo banana bread è veramente FOTONICO!

In questo bread in particolare ho utilizzato anche del latte di cocco e del cocco rapè, e ne è uscito uno splendido cake profumato, perfetto da mettere nella schiscetta di oggi, o di domani!

Ingredienti:

2 uova

200 gr di zucchero

120 gr di burro

3 banane mature schiacciate

300 gr di farina

100 ml di latte di cocco

80 gr di cocco rapè

un pizzico di sale

1 bustina di lievito per dolci

In una terrina rompere le uova e batterle bene; aggiungere lo zucchero, la farina setacciata con il lievito e rendere il composto omogeneo.

Versare delicatamente il latte di cocco, il cocco rapè e in ultimo le banane schiacciate con una forchetta e ridotte in purea. In ultimo aggiungere il burro fuso intiepido e inglobarlo perfettamente al composto, che andrà versato in uno stampo da plum cake rivestito di carta forno e infornato 180° per 45 minuti.

Servitelo a fette, accompagnato da frutta fresca, cioccolata spalmabile e una tazza di tè fumante o di caffè all'americana.

Vi innamorerete di lui!

Altre ricette con le banane?

CRUMBLE CROSTATA!

Crostata alle more

Ragazzi mettiamoci il cuore in pace!

Questo fine settimana sono annunciati temporali, vento e freddo in tutto il nord Italia e io che avevo da scegliere dove trascorrere il week end fra sagre e parchi mi devo rassegnare a rimanere a casa!

Certo non mi annoierò con tre bambini scorazzanti e l'impulso da bake and bite che mi contraddistingue e perciò voglio lasciarvi la ricetta di questa torta perfetta per una merenda in casa mentre fuori piove e che è pure buonissima!

Nulla di lontano dalla classica crostata, ma il topping versione crumble la rende ancora più rustica e golosa e la presenza della noce moscata nell'impasto la rende unica nel suo genere. La farcitura è costituita dalla mia marmellata di more, ma potete utilizzare qualsiasi marmellata, confettura, frutta fresca o se proprio siete golosi impenitenti anche della crema di nocciole e nocciole tritate! ...Fate vobis...

Io l'avevo preparata per il compleanno delle bimbe servita a quadrotti, ma secondo me il suo apice lo raggiunge su una tavola ben apparecchiata con una tazza di tè fumante.

Ingredienti:

250 gr di zucchero semolato

330 gr di farina 00

1 cucchiaio di lievito per dolci

1 pizzico di sale

220 gr di burro freddo

la buccia grattugiata di un limone non trattato + il succo

2 uova codice "0"

un pizzico di noce moscata

Marmellata a piacere

Mescolare zucchero, lievito, buccia di limone, farina, noce moscata e sale. Aggiungere il succo di limone, le uova sbattute e il burro a tocchetti e dapprima impastare con l'aiuto di una forchetta poi proseguire con le mani fino a ottenere una palla liscia. Avvolgere in pellicola e lasciar riposare in frigorifero mezz'ora.

Imnurrare il fondo di una teglia rettangolare, di quelle in alluminio usa e getta, e ricoprire il fondo con 3/4 dell'impasto, stendendolo con le dita nella maniera più omogenea possibile. Bucherellare con i rebbi di una forchetta e farcire con un bello strato di marmellata.

Sbriciolare il rimanente impasto sulla marmellata e infornare a 180° per 40 minuti.

MONGOLFIERE NEL MIO CIELO

Mongolfiere


Quest anno arrivo in tempo per parlarvi del Balloons festival di Ferrara, una rassegna colorata e a misura di bambino che vede il cielo della nostra bella città punteggiato di mongolfiere divertenti!

Anita e le mongolfiere



L'anno" scorso infatti ve ne parlai
a festival concluso ma questa volta sono in tempo dato che proprio ieri pomeriggio ci sono andata con i miei bambini, e così se questo fine settimana non sapete cosa fare, vi lancio un suggerimento!
Balloons Festival prevede uscite in mongolfiera sulla città e dintorni, o anche alzate da terra fino a 30 metri per poi atterrare. Situata nel Parco Urbano della città, ci sono bancarelle, eventi, dimostrazioni, area bambini, area rinascimentale, ristoranti e tanto tanto verde.



Mongolfiera a cuore




Mongolfiera Clown




Mongolfiera pagliaccio




Peluche e mongolfiere




Rachele e i peluche




Edo e le lattine




Collage mongolfiere


GOZLEME PER UNA CENA MITTLE ASIAN STYLE 3° APPUNTAMENTO

Gozleme

Non mi sono dimenticata di questo filone di ricette che mi sta coinvolgendo sempre più, è solo che settembre si è rovelato un mese full time!
I Gozleme sono un piatto tipico della cucina turca, che ho avuto modo di conoscere attraverso i racconti di viaggio di un'amica e non sono altro che calzoni di pasta lievitata tirati su un tagliere di legno e poi farciti con verdure e feta, soprattutto spinaci.
In casa però avevo delle melanzane violette, dei peperoni e della cipolla bionda, che insieme al formaggio greco hanno costituito il ripieno dei miei Gozleme, che ho preparato in grosse quantità per una festa e che, vi dirò di più sono passati anche attraverso il congelatore senza rimanerne alterati .

Serviti tagliati a listarelle possono rappresentare un degno aperitivo finger food per una serata a tema, e non richiedono l'uso del forno! Si cuociono in padella!
La ricetta l ho scovata qui, e gli ingredienti sono dosati in tazze. Scusate se non vi apporto la conversione in grammi.

Ingredienti:
3 tazze di farina 00
2 cucchiai di sale
1 busta di lievito secco per preparazioni salate
1 cucchiaio di zucchero
1 tazza e 1/4 di acqua tiepida
2 melanzane grigliate e tagliate a tocchetti
2 peperoni grigliati tagliati a tocchetti
1 cipolla ripassata in padella con sale e pepe
150 gr di feta
olio extra vergine di oliva

Mescolare la farina e il sale in una terrina. Aggiungere il lievito secco, lo zucchero e l'acqua lentamente iniziando a impastare. Formare una palla, liscia ed omogenea e lasciar lievitare in un luogo tiepido e al coperto per un'ora abbondante.
Riprendere l'impasto sul piano di lavoro infarinato e impastarlo fino a farlo diventare bello elastico. Dividerlo poi in 8 panetti che andremo a far lievitare nuovamente coperti.
Al loro raddoppio ripendere un panetto alla volta e iniziare a tirarlo con il mattarello aiutandosi con della farina e stenderlo in un rettangolo 26 X 20 cm.
Farcire nel centro del rettangolo con melanzane e feta o peperoni, cipolle e feta, poi richiudere a panetto, sigillando bene i bordi.
Porre sul fuoco una padella antiaderente, quando è calda, ungere un lato del Gozleme, quello che appoggerà sulla parte rovente e lasciar cuocere per 2-3 minuti. Ungere l'altro lato e rigirare e ultimare la cottura.
Spolverare di sale e pepe e servire con fettine di limone, secondo l'usanza turca.

ACCOMPAGNATE I VOSTRI BIMBI ALLA SCOPERTA DEL GUSTO!

Tavolozza formaggi


Ho voluto scrivere questo post perchè la settimana scorsa è capitata una cosa inaspettata alla mia tavola!
In questo periodo dove iniziano a comparire delle succose pere sono solita cenare abbinandole a del formaggio, prodotto che adoro in tutte le sue varietà. Già che ci sono accompagno la cena con confetture e chutney speziate, qualche cracker e io sono felicissima!
Complice la chutney di fichi d'india di Enza che ho subito preparato dopo il rientro da Roma, la marmellata di fichi appena invasata e la gelatina di uva fragola che ho preparato in questi giorni, avevo di che sbizzarirrimi per accompagnare il mio formaggio con le pere, che pensavo non avesse fatto gola ai bambini.... Ma che stiamo scherzando?? Tutto il mio piatto si sono mangiati! E con che gusto!

Fruttiera


Così la sera dopo ho riprovato aggiungendo sapori diversi, contrastanti, agri e leggermente piccanti, o dolci e morbidi al palato.
La prova ha avuto un esito positivo, quindi mi son detta che l'abbinamento di sapori è piaciuto ai miei figli, forse potrebbe piacere anche ai vostri. Che ne dite?
Per lo meno tentar non nuoce e il loro senso del gusto non potrà che essere fortificato!
Il formaggio è un alimento saziante e completo e se lo abbinate a qualche confettura o miele, e anche frutta e verdura rappresenterà un pasto completo.

Tavolozza formaggi 2


I formaggi che ho scelto:
Grana Padano 16 mesi
Provolone dolce
Brie
Monte Veronese
Pecorino siciliano
Mozzarella Fiordilatte
Spalmabile fresco per i bambini

Confetture abbinate:
Albicocche e tè nero de Le Tamerici per il Grana Padano 16 mesi
Chutney di fichi d'india per il Pecorino siciliano e il Monte Veronese
Gelatina di uva fragola per il Brie e il Provolone dolce
Marmellata di fichi per lo spalmabile fresco
Confettura di fragole e aceto balsamico per la mozzarella

Frutta abbinata:
Pere Williams
Fichi
Susine


Inoltre ho messo a disposizione sulla loro tavola olive verdi comprate al banco, pomodorini confit e crackers ai cereali.

Fichi e formaggio


Loro si sono divertiti a sperimentare investiti per una sera di carica di grand gourmand e io mi sono divertita tantissimo con loro.

Qual è stato l'abbinamento più riuscito? Spalmabile fresco con marmellata di fichi e Pecorino Siciliano con chutney di fichi d'india. Sono proprio i miei figli!

P.S Se invece preferite rimanere sul classico e cercate una ricetta per preparare una merenda nutriente e golosa per i vostri bambini, cliccate qui, sempre farina di Semi di papavero!!

BICCHIERI GOLOSI AI LAMPONI E MIRTILLI

Coppe panna e frutti di bosco




Tempo fa la mia cara Patty mi ha fatto dono di un libro francese intitolato "Verrines sucrèes" Edition ESi, nel quale vengono illustrate una miriade di ricette eleganti e raffinate, dolci e servite nei bicchieri. Ne ho subito scelte alcune da provare, tra le quali questa che vi propongo, che ho arrangiato con l'uso dei lamponi.

Ho però dovuto chiedere aiuto a Patty per far chiarezza nella mia mente..Nel libro si parla di creme fraiche, creme fleurette e fromage blanc, e lei prontamente mi ha risposto.

Alla fine della fiera la creme fraiche è paragonabile alla nostra panna acida, in quanto é la parte grassa del latte, non pastorizzata che si preleva e vi si aggiungono i fermenti lattici che si sviluppano dando forma alla consistenza ed al sapore acre.

La créme fleurette é la crema del latte (in praica la stessa cosa della créme fraîche ma)... liquida, allo stato naturale, quindi la parte grassa senza trasformazione e con non meno del 30% di materia grassa, in sostanza créme fraiche é créme fleurette sono la stessa cosa, sono alla seconda aggiungono i femermenti latici, un po' come per fare gli yogurt dal latte. (nominata créme fleurette dai professionisti per distinguerla dalla créme fraîche, é quella che io compro per fare la chantilly, appunto con maggiore contenuto di grassi.

Il fromage blanc deriva dal latte senza la crema(panna) nel quale viene aggiunto il caglio. Leggero, spalmabile ,puo' sostituire lo yogurt ma è introvabile in Italia.

Vi ho lasciato tutto questo malloppo di informazioni e alla fine nella ricetta che vi propongo serve solo della comunissima panna fresca, ma vedrete che andando avanti vi potranno tornare utili.

Questi bicchieri sono bellissimi da servire perchè propongono i frutti di bosco freschi separati da un disco di pan brioche da una mousse leggera ai mirtilli e lamponi. Fanno la loro figura!




Coppa mirtilli

Ingredienti:

400 gr fra mirtilli e lamponi

60 gr di zucchero

250 ml di panna freschissima

4 cucchiai di zucchero a velo

4 dischi di pan brioche

*La ricetta originale prevedeva l'uitilizzo dell'agar agar per stabilizzare la panna, mescolata ad un albume montato a neve, ma io l ho omesso e confettura di frutti rossi per fare il topping alle verrines.

Nel frullatore in due tempi frullare prima i mirtilli e poi i lamponi insieme a due cucchiai di zucchero a velo. Mettere da parte. Lavare e asciugare i frutti di bosco rimasti e porli sul fondo dei bicchieri. Disporre poi il disco di pan brioche in senso diagonale.

Montare la panna, avendo avuto l'accortezza di riporla in freezer qualche minuto prima di utilizzarla insieme alla una terrina e alla frusta. Otterette un ottimo risultato. Mescolare delicatamente alla panna divisa in due parti le due puree di frutta e colmare lo spazio rimasto vuoto nei bicchieri. Decorare con frutta fresca se rimasta.

Servire con delle bollicine !

ENZA

Enza

Enza e l'Incocciatura della semola

E' stato un fine settimana bellissimo, questo trascorso a Roma. Ma troppo breve.
Ho trascorso una giornata e mezza in compagnia di amiche virtuali che si sono trasformate in sostanza, e che mi hanno accolto a braccia aperte.
Quante chiaccherate, risate, confidenze e racconti ci siamo scambiate. Tante cose che ancora non riesco a esprimere...
Quindi vi lascio uno scatto al quale do un particolare significato, perchè Enza arriva con le sue mani, sia come donna, sia come mamma, moglie, cuoca. Siciliana al trecento per cento ci ha coccolato con i suoi piatti isolani carichi di gusto e di tradizione.
Sono piatti che lei sente nella pancia, che trasmette con la storia che li accompagna, e che infonde con la storia della sua famiglia nel cuore delle sue figlie.
Ho avuto la possibilità di assaggiare la sua chutney di fichi d'India. Sublime.
Vi lascio immaginare cosa stia facendo io adesso.



Fichi d'India

TORTA CIOCCOLATO E FICHI

Torta cioccolato e fichi

Devo ancora smaltire l'adrenalina che mi ha circolato in corpo in questo week end romano, e non è il caso quindi, che oggi mi metta a mangiare del cioccolato.

Questa torta molto cioccolatosa e straripante di fichi è perfetta per essere condivisa con gli amici, così anche per suddividersi almeno idealmente le calorie che apporta! Ma settembre è il mese nel quale dobbiamo ricaricarci con i frutti di stagione per l'inverno, quindi perfetta per finire un pranzo o per una merenda robusta.



Torta cioccolato e fichi

La ricetta del guscio di frolla e del ripieno di ganache al cioccolato provengono da Trish Deseine, un'esperta quando si tratta di ricette con il cibo degli dei, ma la torta non finisce qui, perchè fra la frolla e la crema di cioccolato trova posto uno strato di marmellata di fichi e sulla superfice alloggiano placidi fichi caramellati al forno. Una bomba, è vero, ma questo dolce riempe la bocca di gusto e l'anima di energia positiva.


Torta cioccolato e fichi



Ingredienti per uno stampo da crostata da 26 cm:

Per la frolla al cioccolato

250 gr di farina 00

200 gr di burro

120 gr di zucchero a velo

50 gr di cacao setacciato

2 tuorli

1 cucchiaio di acqua fredda

Preparate la frolla nella maniera abituale, impastando farina, cacao e zucchero con i burro; aggiungere i tuorli e l'acqua fredda e formare una palla che andrà a riposare in frigorifero per una mezz'ora. Stendetela nella tortiera, velata di burro, bucherellate il fondo e fino al momento di infornarla rimettetela in frigorifero.

Per la crema al cioccolato:

2 uova e 3 tuorli

40 gr di zucchero

150 gr di burro

200 gr di cioccolato fondente

Mentre preparate la crema infornate la base della torta in forno caldo a 180° per 15 minuti.

Sbattere le uova e i tuorli con lo zucchero finchè non diventano bianchi e spumosi. Sciogliere il cioccolato con il burro a bagnomaria e quando si sarà intiepidito versarlo a filo sul composto di uova mescolando per amalgamare al meglio.

Per la guarnizione:

100 gr di marmellata di fichi

500 gr di fichi

zucchero a velo

Raffreddato il guscio di frolla farcire con la marmellata di fichi, riempire con la crema di cioccolato e infornare a 180° per 5 minuti. Lasciare raffreddare e nel frattempo caramellare i fichi.

Tagliare i fichi in quarti, disporli su una placca forderata di carta forno e spolverarli con abbondante zucchero a velo. Infornare sotto il grill finchè non si forma una crosticina di zucchero.

Quando si saranno raffreddati disporli sulla torta e servire.



Torta al cioccolato e fichi

LE TORTE DI COMPLEANNO

Candeline




Anche quest anno è arrivato il compleanno delle mie due principesse e questo ha significato la ricerca di una torta che potesse piacere a loro e soddisfare il nostro gusto, ma soprattutto che fosse di facile realizzazione!
Si perchè io mi incanto letteralmente davanti all'esperienza e manualità di quelle mamme che creano dei capolavori, talmente belli che è quasi un peccato tagliarli!
Ho fatto le mie esperienze con il fondente di zucchero e con il Marshmallow fondant, ma vi devo dire che dopo aver appurato che è stato quasi tutto scartato dagli ospiti perchè troppo dolce e stucchevole al palato, l'abbiamo scartato in primis.

Torta di compleanno Volo di farfalle



Volevamo una torta BUONA, che fosse mangiata fino all'ultima briciola, e che fosse esteticamente adatta a delle bambine di 5 o 6 anni.
Desideravo e così è successo, poter dare la ricetta alle mamme che me l'hanno chiesta senza intrigarmi in spiegazioni troppo lunghe e articolate.

Torta di compleanno Bosco di Lecca Lecca



Complice la festa di compleanno di un'amica delle mie bimbe dove ha fatto la sua degna figura una torta di Pan di spagna e crema al mascarpone. Lì ho deciso, la base sarebbe stata identica per entrambe e la decorazione diversa a seconda delle inclinazioni e dei gusti delle due festeggiate!






Per la ricetta del Pan di Spagna, vi rimando a questa mia che avevo utilizzato la prima volta per la Torta Mimosa e che poi ho adottato per sempre.
In ogni modo la ricetta può variare di qualche virgola da quella che possedete, ma il segreto sta nel quanto devono montare i tuorli con lo zucchero. Lo devono fare tanto, anche 20 minuti, devono gonfiarsi e schiarirsi, diventare aerei, e quando sollevate la frusta il composto deve colare e "scrivere" sul sottostante. Fondamentali anche gli albumi montati a neve fermissima.
N.B In uno dei Pan di spagna ho sostituito 2 cucchiai di farina con 2 di cacao setacciato.

Per la crema al mascarpone, ho seguito alla lettera la ricetta di Lydia, ottenendo un risultato perfetto.



Torta di compleanno Bosco di Lecca Lecca


La festa si è svolta di domenica, e questo è il calendario che ho seguito per le preparazioni:

Venerdi Ho preparato i due Pan di spagna, li ho lasciati raffreddare e avvolti in carta argentata. Poi messi in frigorifero. Questo vantaggio di due giorni compatterà le torte e permetterà un taglio e operazioni di farcia migliori.

Sabato Ho preparato la crema al mascarpone, sistemata in una terrina capiente ben sigillata e lasciata in frigorifero a riposare.

Domenica mattina Ho tagliato le torte in tre dischi. Ho bagnato la base e il disco di mezzo con latte e cacao solubile miscelati insieme e farcite con la crema di mascarpone. Dopo averle ricomposte le ho sistemate in frigorifero per tre ore.

Prima dell'arrivo degli ospiti abbiamo decorato le torte con panna montata non zuccherata. Per quella al cioccolato la panna è stata colorata con cioccolato, mettendo una tavoletta di fondente spezzettata in una terrina e poi coperta con 250 ml di panna calda. Lasciare riposare un paio di minuti e poi mescolare per sciogliere del tutto il cioccolato e amalgamare bene.

Ho riposto la panna al cioccolato in freezer per un quarto d'ora prima di montarla e nel congelatore ci sono finiti anche la terrina destinanata alla panna e la frusta per montare. La panna per la torta bianca era già freddissima, e questi piccoli accorgimenti permettono di ottenere una panna che si monta in pochi giri di frusta e che soprattutto rimane montata a lungo. Per le due torte ho utilizzato in tutto 500 ml di panna freschissima.

La torta bianca di Anita è stata decorata con dischi di cioccolato bianco e zucchero viola. Sulla superfice uno strato di codette di zucchero sui toni del viola e del rosa, un bosco di lecca lecca sistemati a diverse altezze per creare al meglio l'effetto di alberi, e un altro piccolo boschetto di lamponi freschi.

La torta marrone di Rachele è stata decorata con la panna al cioccolato e intorno foglie di cioccoloato fondente con zuccherini gialli e verdi. La superfice è stata cosparsa di codette di cioccolato bianche e nere e tutt'intorno alla torta è stato creato uno svolazzare di farfalle create con cioccolato fondente e sistemate su supporti di legno per essere infilzate nella torta in diverse posizioni e altezze.



Torta di compleanno Volo di farfalle


Per le farfalle di cioccolato: Ispirata da questa torta vista in rete, è stato amore a prima vista! Abbiamo creato le farfalle disegnando su carta forno con cioccolato fuso le farfalle, lasciate asciugare e fatte riposare in frigorifero, ben sigillate. Possono essere così preparate tranquillamente alcuni giorni prima. Per creare 10 farfalle ho utilizzato 100 gr di cioccolato fondente fuso a bagnomaria.

Non avevo utilizzato un tutorial apposito. Ho scaricato dalla rete disegni di farfalle, rimpiccioliti e sistemati sotto il foglio di carta forno. Come strumento da disegno ho utilizzato delle siringhe di diverso calibro e i cornetti fatti con la carta forno.


P.S Se le idee vi piacciono e le volete proporre alla festa di compleanno dei vostri bambini, mi raccomando preparate farfalle di cioccolato per tutti e acquistate lecca-lecca per tutti i piccoli invitati, così da evtare scene di isteria collettiva!

P.S.S Scusate per le fotografie, ma avevo davanti un esercito di bambini avidi di zucchero che mi impedivano il classico e intramontabile applombe da foodblogger davanti a un piatto da fotografare!!

P.S:S:S Oggi parto per un fine settimana da sola a Roma a trovare amiche verso le quali ho un sano desiderio di spatuzzamento generale! Sicuramente saranno due giorni di chiacchere, abbracci e risate, due giorni da sola, ore da trascorrere ins erenità che ho fortemente desiderato per festeggiare anche il mio compleanno! Grazie a tutti per le telefonate, i messaggi, gli auguri su Fb che mi avete regalato!! Vi abbraccio tutti!!

G2KITCHEN IL MAGAZINE ON LINE!

G2Kitchen_cover



Ecco ci siamo! Finalmente è arrivata questa data!!


E' tutta la settimana che c'è un gran subbuglio in rete, allusioni alle more, codici strani su Facebook, ma finalmente ecco qui svelato il motivo di tutto questo.


Oggi esce il numero Zero di questa rivista pensata e ideata dalle vulcaniche more Genny e Juls, che hanno reclutato foodblogger in tutta l'europa per poter collaborare con loro a questo progetto.


Troverete ricette ( nel numero zero la fanno da padrone le more), consigli, fotografie meravigliose, recensioni di libri e tanto altro e grazie alla bravura di Chiara, ne è uscito un piccolo gioiello!

E poi...ma sarà bella la copertina??? Siiiii?????
E allora correte a scaricarla e vedrete quanto è meraviglioso il resto!!!


La trovo un'idea splendida, innovativa al 100% e contemporanea. La rivista on line è facilmente consultabile, scaricabile e soprattutto è gratuita. Per questo sono davvero onorata di essere entrata nel team di collaboratori di questa evoluzione del web.


Insieme a questo web magazine G2K, è nato un sito dal quale potrete seguire gli aggiornamenti, iscrivervi ai feed, abbonarvi alla newsletter e leggere di come è nata l'idea e vedere tutti i collaboratori!

Andate sul sito e seguite le istruzioni per scaricare G2Kitchen Loveforfood2 numero Zero.


Cosa aspettate?







P.S E' possibile scaricare anche la versione in inglese.

QUICHE AI PEPERONI E OLIO ALLA VANIGLIA

Quiche ai peperoni e vaniglia


Ancora una ricetta con una verdura estiva, il re peperone! Eh si sarà anche questo sole caldo e splendente di oggi ma io sento ancora l'estate e voglio continuare a sentirla in questo mese bellissimo!
La ricetta è particolare negli abbinamenti, la quiche è leggermente aromatizzata con del peperoncino e la farcia accosta peperoni carnosi al baccello più estimato, la vaniglia!

Ingredienti:
Per la pasta briseè
200 gr di farina 00
100 gr di burro freddo a pezzetti
sale
peperoncino, la punta di un cucchiaino
3 cucchiai di acqua ghiacciata
Per la farcia
50 ml di olio di girasole
2 baccelli di vaniglia aperti
1 uovo
2 peperoni gialli
panna acida 100 ml
3 cucchiai di pane grattugiato
sale
Impastare nel robot la farina con il burro freddo, il peperoncino e il sale, azionando a intermittenza e aggiungendo l'acqua ghiacciata fino a che non si forma una palla omogenea. Porre in frigo a riposare.
Nel frattempo preparare l'olio alla vaniglia, ponendo l'olio in un barattolo, che andrà messo a sua volta in cottura a bagnomaria. Incidere i baccelli e sistemarli dentro l'olio. Lasciare sul fuoco per un'oretta su fiamma dolce. Sempre mentre preparate l'olio mettere sul fuoco una pentola con acqua; al raggiungimento del bollore tuffare i peperoni nell'acqua e lascirli un minuto. Scolarli passarli sotto acqua corrente fredda e spellarli facendo attenzione a non rovinare la polpa.
Riprendere la pasta dal frigorifero, stenderla in una teglia, imburrata. Bucherellare il fondo con una forchetta e sistemare sul fondo una farcia costituita dall'uovo sbattuto con 3 cucchiai di pane grattugiato, panna acida e sale.
Sistemare i peperoni a falde sulla farcia e cospargere abbondantemente con l'olio alla vaniglia.
Infornare a 180° per 30 minuti.
Servire tiepida con insalata verde e pomodori.

TIAN ALLA PROVENZALE

Tian alla provenzale



Questo piatto serve per celebrare le ultime verdure estive che alloggiano sui banchi del mercato, ed è di una bontà unica.
Ma cos'è il Tian?
Il Tian è un piatto di origine provenzale, costituito essenzialmente da verdure e ortaggi disposti a strati e cotti in forno con aromi e olio fino a una completa doratura con tanto di crosticina croccante.
Per Tian si intende anche la casseruola dove vengono cotte le verdure, realizzata in terracotta, al fine di rendere la preparazione più naturale possibile.
Ho utilizzato zucchine, peperoni gialli, melanzane e pomodori, arricchiti con olive nere di Kalamata, succose e saportie e tanto timo.
E' importante anche utilizzare un coltello leggero, preciso e affilato per tagliare al meglio le nostre verdure, senza rovinarle.


Verdure e coltello



Ingredienti
2 peperoni gialli piccoli
1 melanzana
2 pomodori ramati
3 zucchine
olive di Kalamata o altra qualità, con il nocciolo
timo fresco
olio extravergine di oliva
aglio
sale e pepe
Lavare e tagliare a rondelle le verdure, i peperoni a listarelle. In una pirofila di coccio o terracotta sistemare due cucchiai di olio extravergine di oliva e poi le verdure a strati o in fila come nella fotografia. Condire con lamelle di aglio fresco spellato, timo abbondante, olive, sale e pepe. Irrorare con abbondante olio extravergine di oliva, così da bagnare bene tutte le verdure e infornare a 180° per 30 minuti.
Servire tiepido, con pane casereccio abbrustolito.

CONFETTURA DI MORE, CACAO E SEMI DI SENAPE

Confettura more, cacao e semi di senape


Anche quest anno il rovo di more del mio vicino di casa ha prodotto il suo giusto quantitativo di piccoli frutti, assecondando la voracità delle piccole che ne staccavano ad ogni passaggio, ma lasciandone un chiletto giusto per me per poter produrre questa confettura.


Io tollero i semini all'interno della confettura, già con quella di lamponi vi avevo avvisato, quindi questa di more non è stata passata al setaccio ma invasata allo stato naturale, anche perchè ho voluto aromatizzarla con del profumato cacao olandese e dei semi di senape schiacciati al mortaio, così da poterla gustare sia sul pane bianco ma anche accompagnata a formaggi morbidi, dove il semino ci sta una meraviglia!





Confettura di more, cacao e semi di senape



Ingredienti:


1 kg di more


succo di un limone


400 gr zucchero


2 cucchiai di cacao


semi di senape, un cucchiaio


Lavare le more sotto l'acqua corrente, porle in una pentola insieme al succo del limone e allo zucchero. Mescolare con un cucchiaio di legno e portare a ebollizione. Durante la cottura aggiungere il cacao setacciato e i semi di senpae schiacciati al mortaio (se volete potete lasciarne alcuni interi). Dal momento dell'ebollizione, continuare la cottura rimuovendo con una schiumarola eventuale schiuma sulla superfice, fino a quando non si addenserà leggermente. Spegnere e invasare immediatamente nei vasetti sterilizzati ed asciugati.



Questa ricetta la spedisco molto volentieri a Gianfranco e Paola de "Le Tamerici" per il loro concorso "Crea un prodotto per Le Tamerici", qui il regolamento.


Mi raccomando, rimanete sintonizzati questa settimana perchè "le more" vi regaleranno una bellissima sorpresa!




Vi lascio in anteprima la classifica curata da Wikio dei blog sezione "Gastronomia"


















1Al Cibo Commestibile
2Scienza in Cucina
3Il cavoletto di bruxelles
4Paoletta S.
5dolci a go go!!!
6Menta e Cioccolato
7Pan di Panna
8La Cucina di Albertone
9Luciano Pignataro Wineblog
10Rossa di Sera
11Profumo di Lievito
12dEleciouSly
13Tzatzikiacolazione
14Ginger & Tomato
15Fragola & Limone
16Papero Giallo
17Juls' Kitchen
18Vino da Burde
19Intravino
20Menù turistico

Classifica curata da Wikio

TORTE COMPLEANNO

METTI UNA DOMENICA ALCUNI AMICI ATTORNO A UNA TAVOLA...

Domenica a pranzo fra amici






...e ne usciranno di sicuro delle belle!
Per gli affecionados di FB, Flickr, Al cibo commestibile, questo mio è solo un riassunto della domenica appena trascorsa a casa di Genny, dove ci siamo riabbracciate e soprattutto il cucciolo, non più tale, Baloo si è incontrato con la sua mamma, sorella e pure il papa'..mancava solo Maria e il gioco era fatto!
A parte gli scherzi è stata una giornata meravigliosa, trascorsa tra sorrisi e risate, chiacchere spensierate, giochi e buon cibo.

A casa di Genny-particolare


Eh si dico buon cibo perchè Genny con l'aiuto di Chiara ha cucinato un pranzo da leccarsi i baffi, luculliano e pantagruelico, alla fine del quale è stata necessaria una passeggiata nel bosco dietro la sua casa, luogo magico e incantevole che ha fatto da cornice per la fine della nostra trasferta.
Le ricette di alcuni piatti che vedrete nelle foto spero verranno pubblicate da Genny, forse oggi c'è già qualcosa, andate a sbirciare!


Felici!



Duo



Meraviglie diverse



vianne in euforia

E qui siamo solo agli antipasti e forse ho dimenticato qualcosa! Vi dico solo che il primo piatto era strepitoso, e la portata principale era una grigliata di carne sufficente per sfamare la legione straniera! Va bene che siamo in cinque...



Sally & Vianne



Salterini



Baffi di latte

E vuoi non bere un bicchiere di latte e cioccolato?

Mentre le cirole sbevacchiano noi passiamo al dolce...



Dolci dolci



creme brulèe di Genny



caffè



Tita

Effetto post meringhe!

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