IN CASA LINDT...

Vintage Lindt

....mi sono trovata benissimo, completamente a mio agio tra persone squisite, tonnellate di cioccolato e un profumo inebrinate che avvilupava i sensi.
Un gruppo di foodbloggers golose e curiose sono state invitate a entrare nel cuore dei Maitre Chocolatier, e senza tanto stupore ho trovato delle conferme a quello che già da casa intuivo. Serietà, competenza, grande lavoro di ricerca sulle materie prime, sulla qualità, sul sapore.
Il team di Lindt ci ha accompagnato in questo viaggio, proibito sotto tanti punti di vista, nel cioccolato, nella sua creazione attiva e passiva, sempre con un obiettivo ben prefissato, la qualità eccellente.
Lascio parlare le fotografie, anche se non abbiamo potuto scattare ne all'interno della fabbrica, nè al laboratorio dove abbiamo imparato a temperare il cioccolato e abbiamo potuto creare una nostra personale tavoletta, della quale io vado orgogliosissima, sebbene non sia stata temperata ad arte...:)

Lindor

Bici

Laboratorio

Slide

Le due giornate di lavoro sono state intervallate dal soggiorno all'hotel "La Madonnina" di Cantello, dove abbiamo cenato a lume di candela nella splendida serra, e dove abbiamo lavorato sulla decorazione della tavola nella mansarda total white, insieme ad Angelo Garini.

La serra
La serra 2

Angelo Garini è riuscito con la sua maestria a decorare due tavole, una natalizia e una pasquale utilizzando cioccolato Lindt, fiori freschi, nastri e tanta fantasia. 

Centrotavola natale

Candela appesa

Cornona rose bianche e iperico

Albero centrotavola

Gocce in mansarda

Rami

Rose

Uova di Pasqua

Albero di Pasqua

Decorazione pasqua

Orchidea

Uova

Coniglietti

Nido

Tavolette

Particolari buffet

Buffet


Buffet 2

Verdure grigliate

Formaggi

Insalate invasate

Verrines

Dolci al buffet

Un sentito ringraziamento a tutto lo staff Lindt che ci ha fatto sentire come a casa nostra e a Spazie  a Adriana della AEMedia, per l'eccellente organizzazione.

MUGNAIA AL GRANO ARSO E ZENZERO

Mugnaia al grano arso

Ero seriamente indecisa su come utilizzare questa farina, di grano arso. Ho visto nei blog cucinare pasta, torte salate, gnocchi..e mai niente di dolce.
Quindi ci ho pensato io! Questa torta rustica per eccellenza, risulta robusta, adatta per una merenda se si è in giro per boschi o in montagna. Perfetta inzuppata nel latte, è arricchita, con gocce di cioccolato e zenzero, per renderla più golosa.
Viene impastata con tre farina, quella bianca, quella di grano arso e  quella di grano saraceno, per questo l ho chiamata "Mugnaia", e trovo che le si addica perfettamente!

Ingredienti:
150 gr di farina
150 gr di farina di grano saraceno
100 gr di farina di grano arso
125 ml di yogurt bianco magro
1/2 bicchiere di latte intero
120 gr di burro
200 gr di zucchero
sale un pizzico
1 bustina di lievito
3 uova
gocce di cioccolato
zenzero grattugiato

Mescolare le tre farine. Aggiungervi lo zucchero, il sale, il burro morbido, e le uova. Iniziate a mescolare con un cucchiaio di legno allungando con il latte. Aggiungere lo yogurt e il lievito, e infine lo zenzero grattugiato.
Versare in uno stampo a cerniera rivestito di carta forno, livellare e coprire la superficie con le gocce di cioccolato.
Cuocere a 180° per 50 minuti.

Mugnaia al grano arso e zenzero

Stanno arrivando tantissime ricette per il contest Lagostina! Continuate a sperimentare la cottura senza grassi, c'è tempo fino al 10 dicembre.

Inoltre vi ricordo che se volete rimanere aggiornati su tutte le ultime ricette pubblicate nel mio blog, vi basterà iscrivervi alla newsletter, cliccando sul bottone nella colonna a destra "Newsletter", e riceverete gli aggiornamenti via email!

ARROSTO ALLA SALVIA E ARACHIDI

Arrosto alla salvia e arachidi

Il mio problema del cucinare con le arachidi è che inizio a smangiucchiarle appena apro il sacchetto e finisco quando o mi fanno male le mandibole oppure sono proprio terminate!
Però è uno sforzo che compio volentieri visto che adoro il sapore che regalano ai piatti.
Conosciute in versione cucinifera e non solo aperitivo o partita di carte, nei ristoranti cinesi, nelle prime esperienze etniche..., ora le utilizzo spesso negli arrosti o nel pollo saltato in padella, oltre che nei dolci, croccanti e via dicendo...
Ma passiamo a questo arrosto gustoso e di gran presenza scenica, che lasciatemelo dire ha fatto il suo gran bel vedere sulla tavola ben apparecchiata.
Succoso e arricchito dall'intenso aroma della salvia utilizzata sia a crudo che stufata, e cosparso di croccanti e tenere arachidi. Una goduria, allo stato puro.

Ingredienti:
1 kg di lonza
80 gr di arachidi salate
1 mazzo di salvia
olio extra vergine di oliva
1 spicchio di aglio
1/2 bicchiere di vino bianco
brodo vegetale

Scaldare l'olio nella pentola ( se utilizzate una cocotte in ghisa ungetela leggermente e basta), e rosolarvi la carne, dopo averla legata con dello spago da cucina. Aggiungere lo spicchio d'aglio schiacciato, e sigillare bene la carne su tutti i lati. Rosolare nei succhi fuoriusciti della lonza alcune foglie di salvia sminuzzate a mano e poi sfumare il tutto con il vino bianco.
Salare, aggiungere metà delle arachidi intere, versare un bicchiere di brodo vegetale e coprire.
Proseguite la cottura per un'oretta, rigirando la lonza e coprendola con il sughetto di cottura.
Intanto con la mezzaluna tritate le foglie di salvia rimaste e le arachidi.
Quando l'arrosto sarà cotto ricoprirlo con il trito, e servire in tavola.

Arrosto alla salvia e arachidi

Ora vi saluto oggi e domani sarò via da casa per un'avventura che spero si rivelerà fantastica! Stay Tuned per il resoconto!

BISCOTTI di NATALE 1° ROUND

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Ebbene si, arrivando alle soglie del mese di dicembre anche in casa mia inizia la produzione di biscotti in vista delle feste di Natale. Certo non sono quelli che andranno regalati, ma si deve provare, provare e provare per cercare il cadeaux perfetto per i nostri amici.
Questi hanno coinvolto tutta la famiglia nella loro produzione..Vi ho già detto quanto le mie figlie amino vedermi armeggiare con il mattarello e i tagliabiscotti!



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La base è una comune pasta frolla molto burrosa, che rende i biscotti friabili e gustosi. La glassa ottenuta con albume e zucchero a velo manetnuta bianca per alcuni e rossa per altri e come tocco finale una spolverata di zucchero colorato, perchè a Natale non possono mancare i luccichii!




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Ingredienti per quaranta biscotti:
300 gr di farina
150 gr di burro
120 gr di zucchero semolato
1 uovo
1 pizzico di sale
Per la glassa:
1 albume
250 gr di zucchero a velo
coloranti alimentari in gel ( io ho usato quelli di Decora)
100 gr di zucchero
colorante alimentare rosso
In una terrina mescolare la farina con lo zucchero e il sale. Aggiungere il burro freddo tagliato a dadini e impastare fino a ottenere delle briciole. Aggiungere l'uovo e impastare finoa ottenere una palla liscia, che andrà riposta in frigorifero per un'oretta a riposare.
Riprendere la pasta e stenderla con il mattarello in uno strato da 1 cm, e con i tagliabiscotti ricavate tante figure a tema natalizio (stella cometa, renna, cavallo a dondolo, fiocco di neve, calza..)
Infornare a 180° per 8-10 minuti, i biscotti devono uscire bianchi e morbidi, si induriranno a contatto con l'aria.
Preparare la glassa mescolando con una frusta l'albume con lo zucchero a velo. Dividere la glassa in due parti e la seconda coloratela di rosso.
Preparare lo zucchero colorato, mescolando con le dita lo zucchero con il colorante raggiunagendo la gradazione di rosso che preferite. Apritelo bene su un vassoio e fatelo asciugare.
Iniziare a decorare i biscotti o con l'aiuto di una siringa o con il classico cornetto di carta forno, e subito dopo aver steso la glassa spolverare con lo zucchero colorato.
Lasciate asciugare i biscotti su una griglia.
Si conservano alcuni giorni (5 o 6) ben chiusi in una scatola di latta.


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Ricordatevi di cucinare per il Contest Lagostina! Non mancano tanti giorni al termine!!!

BUDINO AL CIOCCOLATO IN TAZZA

Budino al cioccolato in tazza
Tempo di ritrovo in casa con amici questo, e anche tempo per cucinare qualcosa per loro.
Allietare il palato dei nostri ospiti è sempre una faccenda che mi manda in visibilio, e tante volte lascio partire la fantasia sperimentando ricette anche per la prima volta, da sottoporre al loro giudizio.
E' anche vero però che quando si rimane sul classico, sbagliare è difficile e si può sorprendere ugualmente, magari, come in questo caso, cambiando il modo di servirlo ai nostri ospiti.
Il budino al cioccolato servito tiepido per me è un must, e deve essere quello preparato con il cioccolato, non solo con il cacao.
Servito in tazze da tè, spolverato di zucchero a velo e accompagnato da cialde e caffè bollente, renderà l'occasione talmente magnifica che sicuramente i vostri amici torneranno il giorno dopo per la merenda!
Ingredienti:
100 gr di cioccolato fondente extra
75 gr di farina
1 L. di latte intero fresco
2 cucchiai di cacao
90 gr di burro
100 gr di zucchero
Scaldare il latte fino a quasi il punto di ebollizione, poi lasciarvi sciogliere fuori dal fuoco il burro e il cioccolato.
In una pentola dal fondo spesso mescolare la farina, lo zucchero e il cacao. Lentamente stemperarvi il miscuglio di latte e cioccolato, amalgamando bene. Riportare sul fuoco e portare a bollore.
Dopo due minuti di mescolamento continuo, spegnere e travasare nelle tazze. Appena sarà tiepido, prima di servire, spolverare con zucchero a velo e accompagnare con cialde.

POLLO AL LIMONE CARAMELLATO

Pollo al limone caramellato

La ricetta che vi propongo oggi è una buona idea alternativa per cucinare il petto di pollo, che già conosce il limone, anche se qui si è mascherato con uno strato leggero di caramello.

La foto non è delle migliori, la luce è poca, i bambini avevano fame, ma perdonatemi e gustatevi la ricetta ugualmente!

Ingredienti:

6oo gr di petto di pollo

2 limoni non trattati

1 patata

1 cucchiaio di olio d'oliva

1 spicchio di aglio

70 ml di vino bianco

origano

2 cucchiai di zucchero

Nella cocotte di ghisa calda far sciogliere lo zucchero con un cucchiaio di acqua. Farvi caramellare un limone tagliato a fette, poi aggiungere lo spicchio di aglio, la patata sbucchiata tagliata a cubetti, e adagiare sopra le fette di limone i petti di pollo. Lasciar rosolare quindi bagnare con il vino bianco e poi con il succo del secondo limone(prima di spremerlo tenere da parte le scorze già tagliate a listarelle, magari aiutatevi con un rigalimoni). Salare e condire con origano.

Coprire e lasciar cuocere una decina di minuti. Prima di servire in tavola aggiungere le scorze del limone e bagnare con l'olio di oliva.

Se volete ricordare la ricetta dei biscotti di mandorle ricchi, perfetti per le prossime feste di Natale, andate QUI.

Se vi siete persi la promo Natale Lagostina, cliccate qui per le info.

Ricordatevi di inviare le vostre ricette per il contest Semidipapavero-Lagostina!!

CONTEST LAGOSTINA!



Si stanno avvicinando le feste di Natale, e il periodo dei regali..



Ma qui, il regalo ve lo fa Lagostina, azienda italiana leader nel settore casalinghi, che ha deciso di collaborare una seconda volta con me come portavoce del mondo food, e del mondo web.



Lagostina ed io abbiamo deciso di indirre un contest che preveda la realizzazione di una ricetta espressa che si caratterizzi in termini di cucina naturale con gusto.

Abbandonate quindi olio e burro e sbizzarritevi con condimenti alternativi senza usare grassi!

Ce la farete?

Il premio in palio è costituito da tre pezzi della linea Tempra Lagostina, per l'esatezza:
  • n.1 Wok
  • n.1 casseruola con 2 manici e coperchio
  • n.1 padella con coperchio



Tempra, è una linea in alluminio antiaderente rispettosa dell'ambiente, in quanto non contiene PFOA, dannosissimo per la nostra salute,nè piombo e nè cadmio.


E' una linea antiaderente sicura, munita di un rivestimento Esclusivo Meteorite Ultra con Hard Base di particelle minerali che proteggono lo strato di alluminio sottostante ed impedendo che cotture prolungate o aggressive lo danneggino, e mantendo i nostri cibi integri nell'apporto nutrizionale.


Dopo anni di costante ricerca tecnologica nel campo dei rivestimenti antiaderenti, Lagostina, ha scelto Meteorite come massima espressione di qualità nel settore, nella performance e nella durata


Oltre ad essere belle,le pentole Tempra, sono anche funzionali, con la manicatura in silicone, la resistenza ai graffi e la possibilità di essere utilizzate su ogni piano di cottura, induzione compresa, ed anche in forno.


Regolamento:


Il contest inizia oggi con scadenza 10 dicembre.


Possono partecipare tutti, autori di blog e lettori senza blog.

Basterà inviare la vostra/e ricette corredate di fotografia a elga@semidipapavero.net con oggetto "Contest Lagostina". Valgono anche ricette già pubblicate.

La ricetta dovrà essere preparata senza l'uso di grassi in cottura e rigorosamente sul fuoco, in padella!

Condividere il contest sulla vostra pagina Facebook e sistemare il bannerino nel vostro blog, se ne avete uno, linkandolo a questo post.


La ricetta dovrà distinguersi in termini di naturalezza e assenza di grassi in cottura, ed essere valorizzata nel gusto.


La ricetta vincitrice verrà eletta dopo una prima scrematura da parte della giuria, attraverso una votazione on line.


La giuria sarà composta dalla sottoscritta, da Patrizia di Via delle Rose e da Claudia di Scorza d'arancia.





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Desideri ricevere altre info riguardo la linea Tempra? Clicca qui

In più Lagostina parte per le feste di Natale con la fantastica promozione Natale Wellness, ovvero DAL 15 NOVEMBRE AL 24 DICEMBRE 2010A NATALE UN PRODOTTO LAGOSTINA TI REGALA IL BENESSERE*SCEGLI SUBITO TRA I PACCHETTI WELLNESS O I WEEK-END IN AGRITURISMO PER DUE!!

Qui tutte le info

MOUSSE DI CACHI

Mousse di cachi

Dalle mie parti se te ne esci con la frase "Avrei voglia di cachi", il vicino di casa prende la scala di legno e si arrampica sull'albero del giardino per staccarteli, oppure con un bastone muove i rami per farli cadere sulle foglie oramai cadute delle piante.

Non esistono coltivazioni di alberi di cachi, o io non ne ho mai viste, ma noto solamente alberi di proprietà o che crescono lungo le strade, in giardini abbandonati, lungo i parcheggi..e sono alberi anche buffi, perchè spogli di foglie ma carichi di questi frutti abbondanti e carnosi, che i più snobbano. Compresa me.

C'è una cosa da dire, che se ti capita di mangiare un caco acerbo, la sensazione di "legatura" sulla lingua è un'esperienza negativa, di quelle che non vuoi più ripetere. Per questo forse ho ignorato questo frutto che però piace tanto ai miei figli, perchè zuccherino e polposo. Quindi per fortuna che esiste la mensa dell'asilo e la nonna!

Domani sera però, in vista della consueta cena parrocchiale per raccogliere fondi, sono stata incaricata della preparazione di uno dei due dessert stagionali. Il primo, il castagnaccio richiede a seguire un dessert voluttuoso, fresco e morbido. Abbandonata la zucca in primis, perchè strautilizzata, scartata l'uva perchè nun c'è piace, i mandarini sono impegnativi..mi sono buttata sui cachi, ottenendo questa goduriosa mousse.

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Ingredienti per 8 porzioni:

800 gr di polpa di cachi maturi

50 gr di zucchero

300 ml di panna freschissima

1 baccello di vaniglia

5 gr di colla di pesce

Ammollare la colla di pesce in acqua fredda per dieci minuti. Nel bicchiere del frullatore ridurre in purea i cachi insieme allo zucchero e al baccello di vaniglia.

Strizzare la gelatina, scioglierla in un pentolino con un cucchiaio di acqua e aggiungerla alla purea di frutta. Montare la panna, travasare la purea in una terrina e amalgamare i due composti con delicatezza.

Versare nelle coppette e sistemare in frigorifero per un paio di ore.

VINO, PATATE e MELE ROSSE

Vino,patate e mele rosse



Esatto, se siete dei lettori di romanzi, avrete già intuito che questo è il titolo di un libro di Joanne Harris. Ed è uno di quei libri che mi entrato dentro, anzi all'interno del quale l'autrice è riuscita a trasportarmi con tutti e due i piedi, e l'anima.


Lo conservo ancora sul comodino, nonstante siano passati anni da quando lo lessi la prima volta, e voglio che rimanga li, pronto a disposizione, per rituffarmici dentro appena possibile.

Del libro mi hanno affascinato le atmosfere francesi, la maestria con la quale il vino viene prodotto facendolo fermentare con patate e mele rosse o altri ingredienti, e la bravura della scrittrice nel tessere la trama, per questo ho deciso di portare gli stessi ingredienti in un piatto.




Arista vino patate e mele rosse



Avevo dell'arista succulenta pronta per essere cotta, mancavano solo gli amici di padella. Li ho trovati in vino, patate e mele rosse, cotti distintamente e poi uniti in un piatto meraviglioso.




Arista vino patate e mele rosse 2




Ingredienti:
1,3 kg di arista di maiale
600 gr di patate
3 mele rosse
1/2 bicchiere di rosato
70 gr di burro
1 cucchiaino di zucchero
olio extravergine di oliva
rosmarino
aglio fresco
Iniziamo preparando le patate che andranno lavate, pelate e tagliate in grossi pezzi. Quindi immerse in acqua per perdere l'amido per una mezz'ora abbondante. Asciugarle e friggerel in una padella con olio extravergine di oliva, rosmarino e uno o due spicchi di aglio, che andranno ppi rimossi per evitare che brucino. Le patate non dovranno essere sommerse nell'olio, ma dorarsi nell'olio su tutti i lati.
Scolarle e lasciarle riposare.
Lavare le mele e tagliarle a spicchi. In una padella sciogliere il burro con lo zucchero quindi cuocerevi le mele facendo attenzione a non romperle.
In una casseruola da forno posta sul fuoco far rosolare l'arista di maiale su tutti i lati con un cucchiaio di olio evo.
A questo punto togliere dalla fiamma, aggiungere alla carne, le patate e le mele con il sughetto di burro, irrorare con il vino, salare e pepare.
Infornare a 180°, controllando che la carne non si asciughi troppo, magari aggiungere acqua se necessario. Serviranno una quarantina di minuti.



Mela

Questa ricetta vola dritta dritta da Stefania, per il suo contest "Inventamela", sezione secondi piatti.

PAGLIA E FIENO AI PORCINI E MIRTILLI

Paglia e fieno porcini e mirtilli



Questo primo piatto ce lo siamo regalato qualche domenica fa, quando ci hanno regalato degli splendidi porcini.
Il dilemma era come cucinarli...Crudi in insalata?
Saltati in padella con aglio e prezzemolo? Gratinati??
O in un primo piatto?
Ecco una buona parte sono finiti in questo primo piatto. Un abbinamento azzardato?
può essere, ma di sicuro sembrava di avere il bosco in bocca.
Un piatto prettamente autunnale, di stagione. Indicato da servire a una tavola domenicale, o di essere proposto anche ad amici e parenti. Le tagliatelle fanno di loro atmosfera di festa, perchè gradite dalla maggior parte dei commensali e la ricchezza che apportano i porcini regola l'abbinamento "rischioso" con i mirtilli. Provare per credere!
Ingredienti per 4 persone:
250 gr di tagliatelle all'uovo paglia e fieno
300 gr di porcini
80 gr di mirtilli
timo
olio extravergine di oliva
aglio
sale e pepe

Porre a bollire dell'acqua salata per le tagliatelle. Con un panno umido pulire i funghi, strofinandoli delicatamente per rimuovere residui di terra e impurità. Dopodichè affettarli per il senso della lunghezza.
In una padella rosolore uno spicchio dia glio in camicia con qualche foglia di timo, aggiungere i funghi, regolare di sale e pepe e coprire. Scolare le taliatelle dopo 5 minuti di cottura. Tuffarle con un pò di acqua di cottura nella padella, aggiungere i mirtilli e timo fresco e saltare a fuoco vivo.
P.S Vi ricordo che stasera alle 20:00 scade il blog Candy di Cata! Partecipate!!


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