CAVOLETTI MANDORLATI

Cavoletti mandorlati

Sulla tavola del cenone di San Silvestro non possono mancare lenticchie e cavoletti di Bruxelles.
L'anno scorso cucinati con castagne e pancetta hanno lasciato un segno indelebile nel mio cuore, facendomene innamorare ancor di più; quest anno sono stati spadellati con farina di mandorle e mandorle della Val di Noto, casa Scià, un gusto unico, ricco e oleoso, di amndorle maturate sotto sole cocente e sapientemente raccolte a mano.

Questo significa che l'ingrediente fa la differenza, questi cavoletti erano superlativi, ma vengono buoni anche con mandorle più facilmente reperibili per voi.
Rappresentano in ogni modo un contorno gustoso, adatto anche ai bambini, i miei per esempio ne vanno matti. 
Purtroppo io li amo avviluppati in burro fuso e non solo scolati dall'acqua, ma insomma, sono poi una golosa, cosa ci posso fare?

Ingredienti:
400 gr di cavoletti di bruxelles
60 gr di burro
50 gr di farina di mandorle
80 gr di mandorle intere
sale

Lavare, incidere la base e cuocere in acqua bollente i cavoletti di bruxelles per una decina di minuti abbondante.
Scolarli e saltarli in una padella con burro e sale. Aggiungere la farina di mandorle, mantecare e in ultimo le mandorle intere precedentemente tostate velocemente in una padella antiaderente.

CHIOCCIOLINE AL PEPE NERO E LAMPONI

Chioccioline al pepe e lamponi

E' sempre così, ogni anno la stessa storia.
Non fa in tempo a passare la notte di S. Stefano che già si comincia a pensare a quello che si cucinerà per il veglione.
Per me è una gioia pensare alla cucina anche appena uscita da un tour de force come quello natalizio.
Noi ci si ritrova tra amici, con i bambini che corrono mascherati da supereroi tra le varie stanze armati di mantelli di carta alluminio e corone spaziali. Una lunga tavolata sulla quale si può trovare di tutto...basta chiedere!
Queste chioccioline, per esempio, possono rappresentare un ottimo appetizer, accompagnato da fresche bollicine e una fettina di salame. Sono abbastanza piccanti e agrodolci, e ben si sposano con sapidi salumi o formaggi stagionati.
E siccome la cena di san Silvestro è lunga e va consumata con calma, questi li trovo perfetti mentre ci si saluta e ci si accomoda con calma alle sedute.

Chioccioline al pepe e lamponi 2

Ricetta di E. Valli "1000 ricette di antipasti"
Ingredienti:
300 gr di pasta da pane
200 gr di ricotta
1 tazzina di panna
120 gr di lamponi
olio
sale, pepe nero e noce moscata

Lavate, sgocciolate e tamponate i lamponi. Porli in un piatto e schiacciarli con una forchetta.
Raccogliere in una terrina la ricotta, condirla con sale, pepe (tanto) e noce moscata. Aggiungere la panna e mescolare bene. Infine aggiungere i lamponi.
Dividere la pasta da pane in piccoli pezzi, appallottolare ogni pezzo e schiacciarlo a forma di disco. Farcire ognuno di questi con il composto e richiudere a mezzaluna. Arrotolarli poi a chiocciola.
Sistemarli sulla placca da forno rivestita di carta, spennellarli di olio e passarli in forno a 180° per 25 minuti.



Chioccioline al pepe e lamponi 3

La ricetta originale prevedeva nel composto 200 gr di prosciutto cotto tritato grossolanamente.

PANINI DOLCI AI MARRON GLACES

Panini dolci ai marron glaces

Il menù della Vigilia è pronto. E' questa l'occasione che mi vede riunita con i familiari, piuttosto che il pranzo di Natale dove siamo solo noi cinque.
E ogni anno, dagli ultimi a questa parte, il menù prende forma attarverso le vostre proposte che si sistemano con stile di fianco ai più tradizionali piatti natalizi ferraresi.
Quest anno ho attinto spudoratamente da Ale e Dani, e devo anche ringraziare l'Ingegniere perchè il suo compleanno, evento di portata nazionale, ha favorito ottime idee.

Quindi non vi propongo oggi una portata per il pranzo di Natale, ma una piacevole merenda, sempre che fame vi resti.
In igni modo questi panini dolci, arricchiti dai miei amati marron glacès non vi faranno sfigurare sistemati in un cestino natalizio o su un'alzatina per accogliere ospiti improvvisi o anche attesi per un caffè.
Trovo siano perfetti anche per la colazione di lunedì prossimo, una coccola prima di rientare al lavoro dopo i festeggiamenti.

Panini dolci ai marron glaces 2

Panini dolci ai marron glaces 3

Ingredienti:

Per la pasta:
15 gr di lievito birra
1 tazzina di latte
 350 gr di farina 00
1 pizzico di sale
1 cucchiaio di olio evo
90 gr di zucchero
80 gr di burro
1 uovo e 1 tuorlo
10 marron glaces

Preparare il primo lievitino sciogleindo il lievito nel latte tiepido. Aggiungere 100 gr farina, mescolare con un cucchiaio di legno e lasciare riposare venti minuti, coperto.
In una terrina mescolare il burro con lo zucchero, aggiungere il sale, le uova e l olio. Impastare il composto ottenuto al lievitino aggiungendo man mano la farina rimanenete e impastare nella planetaria per dieci minuti (gancio impastatrice, velocità 5).In ultimo aggiungere i marron glaces spezzettati. Formare una palla e lasciare lievitare coperta per due ore e mezza.
Riprendere l'impasto, adagiarlo sul piano di lavoro infarinato.
Lavorarlo energeticamente per un paio di minuti, quindi prelevare piccole porzioni di impasto, sagomarle a panino con le mani infarinate e porle a lievitare sulla placca per una mezz'ora.
Spolverare di zucchero semolato e infornare a 180° per 20 minuti.



Auguro a tutti voi che passate da qui un sereno Natale, trascorretelo con chi vi suggerisce il cuore.
Ci si rilegge lunedì!

CUBETTI GOLOSI

Cubetti golosi

Durante i giorni di festa non è difficile avere per casa bambini, figli di nostri amici, nipoti, e magari spesso non si è sempre in rapporti così confidenziali da fare loro un Babbo Natale in giocattoli.
Se sapete che avrete piccoli ospiti per casa e siete in alto mare con il loro regalo, vi suggerisco questi cioccolatini, fatti in casa, di una semplicità disarmante, veramente golosi e colorati. Perfetti per piccoli bipedi.

Adocchiata su Sale&Pepe, versione Natale, questa è una non ricetta che rientra perfettamente in uno stile junk food, per via del marshmallows.
Ma essendo io cresciuta a morbidoni rosa e bianchi alle fiere di paese, e aver sbavato più che altro per curiosità davanti ai film americani dove li arrostiscono su bastoncini di legno davanti a un camino, non potevo non provare cotanta ricetta!
...E vi dirò anche di più, ne ho mangiati più della metà, io, sola, soletta in vero stile Nigelliano!
Comunque, tornando a essere seri, impacchettateli in buste trasparenti con un bel fiocco e i bambini che avrete scorazzanti per casa saranno felici!

Cubetti golosi 2

Ingredienti:
500 gr di cioccolato al latte
175 gr di wafer con farcitura al latte
200 gr di marshmallows colorati

Fondere a bagnomaria il cioccolato. Nel frattempo, tagliare a pezzetti i marshmallows e a tocchetti i wafer.
Mescolare i solidi in una terrina, dove verseremo il cioccolato. Mescolare per amalgamare bene il tutto e rovesciare in una teglia rivestita di carta dorno, 20X20, e mettere a solidificare in frigorifero.
Tagliare in cubetti e impacchettare.

OMELETTE DELLA VIGILIA DI NATALE

Omelette della Vigilia

La mattina della Vigilia di Natale preparate ai vostri bambini una colazione robusta e golosa che li aiuterà ad affrontare la lunga giornata di festa!
Sedetevi con loro per gustarla, concedendovi un piccolo lusso, a volte negato dalla routine dei giorni lavorativi, assaporando il momento con loro, oltre che all'omelette!


3 uova
1 cucchiaio di burro
30 ml di panna fresca
3 cucchiai di cocco rapè o di cioccolato bianco grattugiato
Frutti di bosco misti
Granella di zucchero
Zucchero a velo

In una padella antiaderente far sciogliere il burro e farlo colorire. Versarvi le uova sbattute e appena i bordi inizieranno a rapprendersi, sollevarli con una paletta di silicone facendo scivolare il compoasto di uova al di sotto di essi per una cottura più uniforme.
Versare la panna in una ciotola e mescolarvi il cocco o il cioccolato. Versarla velocemente sull'omelette in cottura, farcire con i frutti di bosco già lavati e asciugati, la granella di zucchero e ripiegare l'omelette su se stessa.
Impiattare e spolverare con zucchero a velo.

AND THE WINNER IS...................

Voglio, vorrei premettere delle cose.
Avete votato 1.482 volte al contest Lagostina, e ribadisco che ci tengo che in casa mia nel mio giardino si giochi pulito.
Ho sempre avuto il dubbio quando ho partecipatoa contest che si concludevano con la votazione on line, che ci fossero dei trucchetti o dei giochetti, o persone con tanti amici che votassero, perchè spesso a mio avviso il premio non andava al più meritevole.
Questa volta, ho voluto provare essendo esterna alla votazione e quando ho creato il sondaggio ho specificatamente inserito la voce che si potesse votare una sola volta, anche perchè PollDaddy avrebbe riconosciuto le id dei votanti.
Io non so quanti amici abbiate, ma sta di fatto che tra mail e commenti mi avete insinuato la serpe in seno, tra l altro per due ricette che non hanno nemmeno vinto.
 Io, Claudia e Patrizia abbiamo scelto le più meritevoli a nostro giudizio e poi abbiamo passato la palla a voi. Il gioco è stato dato in mano vostra sperando che fosse portato avanti nell'onesta' e nella sana competizione.
Quindi non dovete chiedere spiegazioni a me, a me sembra CHIARISSIMO tutto.

Comunque sono amareggiata, molto più di voi, credetemi :D

Dal sondaggio risulta vincere Reb, con Pak Choi bye bye km0, una ricetta che a me ha entusiasmatao e che per fortuna non era coinvolta nella polemica di stanotte.
Quindi, fiato alle trombe, bravissima Reb e Buonissimo Natale!
P.S Mandami un indirizzo al quale spedire le pentole Lagostina

Votazioni annullate...e mi dispiace

Sono le 23:56 e sono prossima a dormire. Giornata intensa quella di oggi tra l altro senza connessione, qui di prima di dormire tramite iPhone, voglio dare una controllata a commenti e mail e...quello che trovo non mi piace! Vi scrivo dal telefono e sarò rapida. Pensavo di incontrare giocatori più puliti ... devo fare dei controlli perché nel mio blog e nei miei contest si gioca da onesti. Le votazioni sono annullate e mi tiro per deliberare!

SFORMATINI AL TARTUFO E PORCINI

Sformatini tartufo e porcini

Le feste stanno arrivando alla velocità della luce. Questo mese ha riservato troppo poco tempo al gusto dell'aspettativa, almeno questa è la mia impressione. Abbiamo comunque disposto la corona dell'avvento sul tavolo, il calendario dell'avvento viene aperto a spizzichi e bocconi per via dei continui litigi goderecci delle tre innocenti anime, il menù di Natale sta prendendo forma, e intanto si biscottifica e si cucina a forno spiegato.

Non so proprio come definirlo questo piatto, se come antipasto caldo o come primo piatto da servire in numero di tre pezzi per ognuno.
Sta di fatto che  questi sformatini sono davvero delicati e raffinati, come qualsiasi piatto contenga i principi del bosco, i porcini e il tartufo.
La base  è una besciamella, lavorata poi con uova e formaggio, e la cottura è a bagnomaria nel forno. Per ottenere la forma a fiocco di neve ho utilizzato uno stampo Silikomart.

Albero di Natale 2

Ingredienti per 8:
Burro 80 gr
Burro al tartufo 40 gr
Farina 100gr
latte 700 ml
Grana Padano grattugiato 100 gr
3 uova
4 tuorli
porcini tagliati 200 gr
prezzemolo
sale e pepe

Sciogliere il burro in una casseruola, insieme a quello al tartufo senza farli bruciare. Incorporatevi la farina setacciata mescolando con un cucchiaio di legno per evitare grumi, dopo di chè inziate a versare a filo il latte continuando a mescolare, soprattutto lungo i bordi della pentola. Portare a bollore.
Togliere dal fuoco, unire il Grana Padano, i porcini tagliati a cubetti, il prezzemolo, sale e pepe.
Lasciare intiepidire, poi amalgamare le uova e i tuorli, uno alla volta, mescolando.
Trasferire il composto negli stampini di silicone, o in alternativa in stampini monouso imburrati e passati con del pane grattugiato.
Appoggiarli in una teglia e versare in esso acqua fino a 2/3 dello stampo in silicone o stampi.
Infornare a 180° e cuocere per 45 minuti, o finchè non appariranno sodi.
Lasciare raffreddare prima di sformarli.

Ricordate che avete tempo fino a domenica 19 dicembre per votare le ricette del contest Lagostina!

ENTREE DI NATALE PANINO AL LATTE CON TOMA PIEMONTESE E SESAMO NERO IN COCOTTE

Panino al latte ai semi di sesamo nero e toma

Il pranzo di Natale ci teniamo tutti a fare una bella figura con i nostri ospiti, sebbene siano i nostri parenti, pronti a minimizzare qualsiasi sbaglio, o i nostri amici di una vita.
Questi panini al latte farciti e serviti in cocotte monoporzione permettono di sfoderare un effetto sorpresa non da poco. Ben chiuse, sistemate al posto tavolo, celano il mistero del contenuto e nello stesso tempo lo mantengono caldo, fino all'assaggio.
Prendete in considerazione di cuocere i panini nelle cocotte solo nel numero dei vostri ospiti, il rimanente impasto, lo potete congelare o cuocere in forno nella maniera tradizionale.
Se optate per questa soluzione, tenete in considerazione anche il fatto di modellare il vostro impasto a crudo, nelle dimensioni della cocotte, permettendo allo stesso di lievitare ed essere cotto senza stariparne al di fuori, quindi prendete bene le misure!

Albero di Natale

Per facilitarvi il compito, qui di seguito vi riporto le dosi per 10 panini:
250 gr di farina 00
5gr di sale
20 gr di zucchero
100 ml di latte
8 gr di lievito fresco
50 gr di burro
Semi di sesamo nero
100 gr di toma piemontese

Nella planetaria versare la farina, il latte tiepido dove avremmo sciolto il lievito, il sale, lo zucchero e il burro morbido.
Lavorare finchè non si ottiene un impasto omogeneo, liscio e compatto.
Tirarlo fuori dalla planetaria, lavorarlo sul piano di lavoro infarinato, formare una palla e porla in una terrina. Coprire con un canovaccio bagnato e strizzato e lasciare lievitare fino al raddoppio.
Riprendere l'impasto, ammorbidirlo con le mani, quindi procedere a prelevare dei piccoli pezzetti che andremo a sagomare a pallina tenendo le mani a coppa e strizzando l'impasto alla base .
Ungere leggermente di olio il fondo di ogni cocotte e sistemarvi all’interno una pallina di impasto all’interno della quale avremo inserito un pezzetto di toma. Lasciar lievitare ancora una mezz’ora.
Spennellare la superficie dei panini con un goccio di latte, decorare con i semi di sesamo nero e infornare a 180° per 10-12  minuti.
Servire caldo.

Prima di servire pulite i bordi interni della cocotte, nel qual caso fossero rimasti residui di impasto.

Cocotte

LE RICETTE FINALISTE!


Difficile riunire tre giudici se essi vivono a Parigi, Palermo e Ferrara, ma grazie al cielo via mail siamo riuscite ugualmente a tirare fuori una Top Undici!
Per metterci d'accordo abbiamo dovuto allargare la sfera delle ricette a undici, e credetemi, sebbene pensassi fosse più semplice, abbiamo stilato tutte e tre , classifiche diverse, con un unico punto in comune che non posso svelare.
Tutte abbiamo apprezzato la creatività delle ricette, molto diverse tra loro. Non abbiamo preso in considerazione la "popolarità" delle partecipanti e la qualità delle fotografie, ma ci siamo basate unicamente sull'attinenza della ricetta al contest.
Ecco le undici finaliste, accompagnate da un breve perchè:

  1. Risotto ai gamberetti con pesto di prezzemolo e mandorle di Ambra, Gatto ghiotto "piatto interessante per via della tostatura del riso nel fumetto di pesce, e le mandorle, sebbene oleose, fanno bene alla salute"
  2. Hamburgher di zucca e patate con cipolle stufate in salsa di soia di Elena, Candyfloss "perchè è un'idea fantastica, e utilizza la zucca in maniera creativa. Valida alternativa ad un piatto di carne, perfetto per i bambini"
  3. Spaghetti leggeri al granchio di Sonia, Nel paese delle stoviglie "perchè è invitante e gli spaghetti richiedono di essere inforchettati all'istante, senza sentirsi in colpa!"
  4. Cupola di miglio e zucca di Martina, Nepitella "perchè è un piatto che rientra perfettamente nei canoni del contest, rivalutando il miglio, servito in maniera simpatica con gusto e leggerezza"
  5. Seadas double version di Giada, Aroma di cacao, "perchè è piaciuta l'intenzione di rielaborare un piatto della tradizione gastronomica italiana con fantasia, proponendola in una versione più leggera ma ugualmente gustosa"
  6. Pak Choi bye bye Km 0 di Rebecca, So long and thanks for all the food "perchè utilizza ed esalta un ingrediente ai più sconosciuto, cucinandolo al meglio con leggerezza"
  7. Insalata calda di cous cous con cavolo nero e tempeh di Valentina, Cuochetta in punta di piedi, "perchè è un esperimento di cucina fusion condito da gusto e leggerezza"
  8. Involtini di pesce spada di Fujiko, La ricetta della felicità, "per l'originale preparazione, mediterranea e tipicamnte nel gusto italiano, senza risultare pesante al palato"
  9. Spaghetti zero grassi di Corrado, Corrado T,"perchè suggerisce il sapore all'istante, anche se preprato con un ingrediente fuori stagione, è un piatto ideale, per pranzi estivi"
  10. Seitan alle cipolle di Lo, Galline2nd life, "Perchè è un piatto leggero, alternativo, perfetto per i pranzi settimanali, da portare anche in ufficio e rimanere leggeri"
  11. Pollo alla paprika con zucca spinosa di Elvira, Un filo d'erba cipollina " perchè ha sfruttato un originale metodo di cottura del pollo per insaporire il pollo sfruttando i grassi della carne e non aggiungendone di nuovi"

Sulla colonna di destra trovate il sondaggio per votare la vostra ricetta preferita!
E' permesso soltanto un voto.
Termine per le votazioni domenica 19 dicembre, ore 23:59


Inutile dire che io avrei voluto far vincere tutte. Scegliere è stato veramente difficile perchè il livello dei piatti che avete proposto è altissimo, quindi di nuvo complimenti a tutti!!

SCHIACCIATINE DOLCI ALLO ZENZERO PER S.LUCIA

Schiacciatine dolci allo zenzero 2

Desideravo dei biscotti molto profumati per questa giornata, S. Lucia, il giorno più corto che sia, per via del buio che arriva prima degli altri giorni.
Non ho mai scritto letterine a S. Lucia perchè mi portasse regali; nella mia famiglia si è sempre e solo festeggiato il 25 dicembre, ma mi rende felice ugualmente sapere che oggi per qualcuno è giorno di festa.

La ricetta di questi biscotti svedesi proviene dal libro di Leila Lindholm,"Pane, dolci e biscotti". Lei inserisce la melassa in gran parte delle sue ricette, e io, non avendone l ho sostituita con del Golden Syrup.
Rusltano aromatici, e...inutile, solo il termine "chewy" rende bene l'idea della loro consistenza!

Schiacciatine dolci allo zenzero
Ingredienti:
100 gr di burro morbido
90 gr di zucchero semolato
2 cucchiai di melassa bianca o golden syrup
135 gr di farina
1/2 cucchiaino di bicarbonato
1 cucchiaino di zucchero vanigliato
1 cucchiaino di zenzero macinato

Battere il burro con lo zucchero e il golden syrup fino ad ottenere un composto cremoso.
Mescolare la farina con il bicarbonato , lo zucchero vanigliato e lo zenzero e amalgamare tutto al composto.
Formare con la pasta due rotoli, posti su carta forno. Appiattirli leggermente e rigarli con i rebbi di una forchetta.
Tagliarli e cuocerli in forno a 180° per 12 minuti.

UDITE, UDITE!!!!!!!!!!

Ecco raccolte in questo post le ricette pervenute per il contest Lagostina, rigorosamente in ordine di arrivo:

A tutti coloro che hanno partecipato devo un ringraziamento, perchè i tempi di questo contest sono stati strettissimi, quindi bravissimi a tutti!
Ora Claudia, Patrizia ed io cercheremo di individuare le dieci ricette che più si sono attenute allo spirito del contest, rispettando gli ingredienti e cucinando un piatto sano e gustoso, davanti al quale viene naturale esclamare "Incredibile! Cotto senza grassi!!!".
Una volta individuate le ricette, avrete voi la possibilità di votarle qui sul blog, con un'unica possibilità di voto, dopo la quale sarete impossibilitati a ripetere la votazione.


Work in Progress

Candela
Ieri è stata una giornata di festa in casa nostra.
Finalmente l’abete si è animato di luci e colori, di addobbi, vecchi e nuovi e di ricordi.
Come tutti gli anni matasse di lucine ci hanno abbandonato…
C’è chi è uscito di corsa a comprarne di nuove per scongiurare una giornata ai limiti dell’apocalisse, mentre in casa si cucinava, si giocava e si aspettavano le luminarie nuove..
Adoro la casa vestita a festa, illuminata. Sembra più calda e accogliente e persino il muro che necessita di una tinteggiata spessa, sembra più pulito.
E’ una giornata lunga quella di festa, dilatata. Il dolce far niente padroneggia.
Non dobbiamo uscire, ne vedere amici, ne preparare cene per ospiti. Solo noi, cioccolata calda e una fetta di pandoro.
Ma ho anche lavorato, ci credete?
Dovete sapere che durante la due giorni Lindt, ce ne siamo venute a casa con un regalo. Un enorme scatola rossa, infiocchettata, contente tutto il necessario per riprodurre in casa un albero di Natale decorato con i famosi cioccolatini.
Mi dispiaceva non provarci, sebbene io riconosca che l’arte di decorare in me va e viene. E sono in periodo dove se ne è proprio bella che andata :D
Armata di colla a caldo, fili di paglia, nastri, fiori di alchechengi, arance e cioccolatini, ho fatto questo!!!
Lindt albero
Lindt albero 2
Angelo Garini, so che non sarebbe proprio orgoglioso di me, ma a me piace tantissimo!

GRATIN DI BIETE E NOCCIOLE AL GRANO SARACENO E TOMA

Gratin di spinaci e toma al grano saraceno e nocciole

Un piatto ricco, tipicamente invernale, costituito da una vellutata besciamella al grano saraceno, verdure e formaggio.
Una coccola accogliente, di quelle che in questo periodo vanno per la maggiore che ho già preparato diverse volte perchè ha raccolto l'entusiasmo di tutti in casa, per via della sua bontà, golosità e per il contrasto degli ingredienti. Infatti la rotondità delle nocciole leggermente tostate sotto il grill esalta il profumo e fa aumentare decisamente la salivazione!
E' una pietanza che va servita caldissima e per i più grandi accompagnata da un bicchiere di vino rosso piemontese come un Gattinara DOCG.

Ingredienti:
Per la besciamella al grano saraceno:
50 gr di burro
50 gr di farina di grano saraceno
500 ml di latte intero
sale 
noce moscata
Per il gratin:
80 gr di nocciole intere
500 gr di biete lavate, lessate e strizzate
100 gr di toma
1 cucchiaio di Parmigiano Reggiano
sale

Preparare la besciamella sciogliendo su fuoco dolce il burro. Aggiungere la farina mescolando velocemente con una frusta e lasciare tostare sul fuoco qualche attimo. Aggiungere a piccole quantità il latte, versandolo a filo, mescolando velocemente con la frusta per evitare la formazione di grumi. Salare e condire con la noce moscata. Portare a bollore sempre mescolando finchè non addensa.
Trasferire la besciamella in una terrina di vetro e mescolarvi le biete, ben strizzate e tagliate al coltello grossolanamente.
Aggiungere il parmigiano Reggiano e la toma tagliata a cubetti. Trasferire il composto nelle cocotte; sistemare sulla superficie piccoli riccioli di burro e infornare a 180° per 8  minuti. Sistemare la funzionalità forno sul grill, spolverare i gratin con le nocciole tritate grossolanamente e continuare la cottura per 2-3 minuti finchè non si dora la superficie.


Ricordatevi che mancano pochi giorni alla scadenza del contest Lagostina!!

ASPETTANDO IL NATALE...

Biscotti all'anice stellato

Siamo entrati con tutte e due le scarpe nel mese più suggestivo dell'anno.
 Le nostre case si stanno addobbando e iniziano a profumare di noci, di cera, di mele. Profumano di abete e di aria frizzante. Profumano di arrosti e zuppe e di candele accese.
Sono profumi che caricano l'attesa e che si imprimono fortemente nella nostra memoria. Questo di dicembre è un mese dove più facilmente ci mettiamo in discussione, desideriamo cambiamenti e avvicinamenti. Desideriamo il calore della famiglia, di risate fragorose e di pance piene.

Io sono predisposta e desiderosa di rendere questi giorni sereni per la mia famiglia, e non è una cosa semplice. Voglio fortemente che i miei bambini respirino aria "buona", che siano contaminati da questa mia contagiosa voglia di Natale.

Cosa faccio per rendere questi momenti per loro indimenticabili?
Ieri, innanzitutto abbiamo cominciato ad aprire le caselline del calendario dell'Avvento, e domenica abbiamo posizionato la ghirlanda con le candele in bella vista sul tavolo.
Parliamo molto di Babbo Natale, e pensiamo a come riuscire ad assomigliarli almeno un pò.
Pensiamo a cosa poter regalare al nonno che si è lanciato su Facebook, alla nonna che ci accoglie sempre con il sorriso e all'altro nonno, solitario ma tenero come burro. 
Pensiamo ai biscotti da preparare per essere regalati alla maestra dell'asilo con un bel fiocco, e alla poesia da scrivere per la bambina bionda della V A.
Incoraggio i bambini e me stessa per la performance canora che affronteremo alla messa di mezzanotte...
E soprattutto, io faccio due cose che non vedevo l'ora di fare!
Preparo dei biscotti in prova per i regali golosi e....
...scarico lo speciale di G2kitchen Natale
E voi, siete ancora li??

I biscotti che ho preparato per il 2° round sono dei frollini al burro e anice stellato, molto profumati.
Ho anche pensato di confezionare una piccola cesta natalizia, con questi biscotti, un bel vasetto di Lemon Curd, preparato seguendo la ricetta di Comida, e dello zucchero rosso, perfetto per colorare il latte del mattino dei bambini (..anche se il latte andrebbe bevuto senza zucchero..).

Ingredienti:
200 gr di burro a temperatura ambiente
90 gr di zucchero
280 gr di farina
1 anice stellato

Battere il burro con lo zucchero fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso. Aggiungere a cucchiaiate la farine alla quale avremmo aggiunto i semi pestati finemente dell'anice stellato.
Formare una palla e mettere in frigorifero a solidificare un'oretta.
Riprendere l'impasto, formare delle palline con le mani leggermente infarinate, schiacciarle al centro e con la lama di un coltello segnare i biscotti disegnando una stella stilizzata al centro.
Infornare a 180° per 8-10 minuti.

Minestra di finocchi impepati neri!

Minestra di finocchi 2
Dopo tutta la cioccolata degustata, e smangiucchiata di nascosto la settimana scorsa, arrivata a casa ho sentito l’esigenza di una minestra calda, ma saporita e vibrante allo stesso tempo.
Certo si desidera mangiare “qualcosa che scaldi la pancia” e non appesantisca troppo, ma è anche vero che il gusto, il sapore io non li metto da parte.
Di questa minestra sono state preparate due versioni, perchè i bambini oltre a non amare il pepe non lo avrebbero tollerato nelle quantità che vi ho sparso sopra! Noi adulti invece ci abbiamo dato dentro !
Trovo che il pepe nero si sposi a meraviglia con i finocchi e anche con il formaggio Grana Padano trasfromato in croccanti cialde che galleggiano beate sulla minestra, offrendo un contrasto, crocco-vellutato al palato, semplicemente irresistibile.

Ingredienti per 2:
4 finocchi, meglio se della qualità per cottura
2 patate
4 tazze di brodo vegetale
sale
pepe nero
8 cucchiai di Grana Padano grattugiato

In una pentola mettere a cuocere le patate, sbucciate e tagliate in quarti e i finocchi lavati, puliti e tagliati in quarti anch’essi.
Coprire con il brodo vegetale e salare. Coprire e lasciare cuocere un’ora a fiamma media.
Con l’aiuto di un minipimer, frullare le verdure direttamente nella pentola.
Scaldare sul fuoco una padella antiaderente. Quando sarà rovente adagiarvi quattro mucchietti di Grana Padano, lasciandoli fondere. Con l’aiuto di una paletta antiaderente girarli ( vi accorgerete che sono pronti per essere girati perchè si solleveranno senza problemi) e lasciarli un minuto. Ripetere con gli altri 4 cucchiai di formaggio.
Impiattare la minestra, decorare con le cialde di Grana Padano e spolverare abbondantemente con pepe nero.
Servire con pane casereccio.

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