SOUFFLE' ALLA CASTAGNA E RHUM

Soufflè alla castagna

Prima di iniziare la dieta che sto seguendo mi sono concessa questo soufflè, alla moda dell'ultimo desiderio :D
Non sono troppo abituata a cucinare soufflè, non solo per il terrore che possa afflosciarsi facendo crollare l'autostima a zero, ma anche perchè è proprio un dessert al quale non sono abituata.
Se ho voglia di un dolce penso più a qualcosa di cremoso e cioccolatoso, o a una torta che sappia di burro fresco.
Invece questa volta, complice la presenza in casa di una purea di marroni fotonica, ho scelto il soufflè, e devo dire che vi ho affondato il cucchiaio con una certa soddisfazione!

Le castagne sono uno dei miei frutti preferiti durante l'autunno e mi paice moltissimo utilizzarle in cucina, anche sul fronte salato, nel sugo della pasta, nella verdura saltata in padella, arrostite semplicemente sulla brace.
Qui, sono aromatizzate con il ruhm, un matrimonio eccellente!


Crema di Marroni

Ingredienti:
60 gr di burro
90 gr di zucchero
4 uova
80 gr di cioccolato fondente
250 gr di crema di marroni alla vaniglia
1 cucchiaio di rhum

Lavorare a spuma 50 gr di burro con lo zucchero semolato, tenendone 2 cucchiai da parte.
Aggiungere i tuorli, a temperatura ambiente, incorporandoli uno alla volta, e mescolando bene.
Sciogliere il cioccolato a bagnomaria, o nel microonde, e incorporarlo al composto, non bollente, insieme alla crema di marroni e al rhum.
Infine, incorporare con delicatezza e attenzione gli albumi montati a neve fermissima al composto, inglobando aria.
Imburrare gli stampi da soufflè e ricoprire le pareti interne con lo zucchero tenuto da parte, eliminando quello in eccesso.
Versare il composto negli stampi e passare un dito inumidito per "scollare" il composto dallo stampo, lungo le pareti interne dello stampo stesso.
Infornare a 180° per i primi dieci minuti, poi abbassare il forno a 170° e proseguire la cottura senza mai aprire lo sportello del forno, per altri dieci minuti.
Sfornare e servire immediatamente, magari accompagnato da una pallina di gelato alla crema o alla vaniglia.

BUDINO DI PAN BRIOCHE AI LAMPONI - SEMIDIPAPAVERO SU "VIVERE LA CASA" di BURDA

Budino di pan brioche ai lamponi

Oggi in edicola trovate il nuovo numero di Vivere la casa Burda.
Troverete anche questa mia ricetta pubblicata in collaborazione con Staub.
E' un budino di pane briochato, panna e zucchero, arricchito con soffici lamponi e passato in forno a gratinare, direttamente dentro la cocotte in ghisa.
Un comfort food per eccellenza, che mi rappresenta in pieno! Io di questo mi potrei nutrire per settimane senza stancarmi!!
Vi rimando in edicola, buona lettura a tutti!

BOOKS FOR COOKS anche qui!

I recenti acquisti compiuti su Amazon.uk, hanno arricchito non di poco la mia biblioteca culinaria.
I saldi sono pericolosi, ma non c'è niente di più bello che avere tra le mani un libro nuovo di cucina, ben rilegato, che profuma di nuovo e che soprattutto aspetta te per far sentire il caratteristico rumore strocchiante della copertina quando viene aperta per la prima volta.
Per una appassionata di food comprare dei libri di cucina è rinvigorente e appagante come una sessione sfrenata di shopping fra scarpe e borse, quindi se  non appartenete a questa categoria, potete tranquillamente saltare questo post!
Ci tengo a sottolineare che Amazon uk, è quello dove sono riuscita a fare affari migliori, libri nuovi scontatissimi, vere occasioni da non lasciarsi sfuggire. Entro il 31 gennaio, prendete nota.
Questi i miei acquisti tranne..




L'ABC del cioccolato di Julie Andrieu, che mi ha portato Babbo Natale, ma che voglio segnalare ugualmente perchè si distingue dai soliti tomi sul cibo degli dei. perchè?
Perchè è suddiviso per categorie originali, non canoniche, e le ricette ben illustrate e fotografate spaziano da Coulants, Molleux, tronchetti, charlotte e cioccolato da bere e oltre.
Famosissima in Francia, Julie Anfrieu ha collaborato con diversi canali televisivi e riviste e ha scritto un libro con Pierre  Hermè, Confidences sucrèes.
L'unico neo di questo libro, è che non si riesce a capire come faccia julie a mangiare così tanto cioccolato ed essere magrissima. Misteri.
Ricette da segnalare: Diplomatico al caffè e ai lamponi, Molleux al cioccolato e al dulce de leche, Madeleines al cioccolato con cuore che cola....
L'abc del cioccolato di Julie Andrieu -Guido Tommasi Editore-ISBN :978 88 96621 165



Purple Citrus & Sweet Perfume di Silvena Rowe: Un libro che mi ha colpito dalla copertina e che ha stuzzicato la mia curiosità trattando di cucina, sapori e profumi del Mediterraneo orientale.
Silvena di origine turca ottomana è una famosa chef, conosciutissima all'estero che nelle sue ricette rivolge originalità alla tradizione culinaria di un impero.
I sapori di questo libro spaziano dall'acqua di rose al sumac, dal miele alla cannella, e ancora dove tocchi freschi e aciduli si combianno con altri dolci e speziati.
Ricette da segnalare: Borek, piatto tipico turco con pasta fillo, carne verdure e formaggio; Meringhe al cardamomo e pepe con gelsi e cioccolato bianco; Kofte, spiedini di carne turchi, con feta e semi di finocchio.
Purple citrus & Sweet perfume di Silvena Rowe - Hutchinson -ISBN: 978 0 091 930967



Anjum's New Indian di Anjum Anand: E' da settembre dello scorso anno che seguo le sue trasmissioni su Gambero Rosso Channel, sempre con più entusiasmo. Infatti nel week end romano proprio a settembre, da Castroni ho fatto incetta di quegli ingredienti che difficilmente avrei reperito a casa, per riprodurre alcune sue ricette. Poi siccome sono pigra e mi son stancata di stare davanti alla tv con carta e penna, ho acquistato uno dei suoi libri, perchè la cucina indiana mi entusiasma tantissimo. E' ricca di sapore, di cucina alternativa, di legumi, le mie adorate lenticchie.
Anjum oltre ad essere molto bella spiega con facilità le ricette indiane, e trasmette senso del suo territorio. Un libro da avere assolutamente.
Ricette consigliate: Kebab di agnello del Kashmiri, Gamberi alla senape e cocco, Lenticchie rosse del Bengali, Capelli d'angelo dolci alla crema d'arancia.
Anjum's New Indian di Anjum Anand - Quadrille Publishing Limited - ISBN: 978 1 84400 731 8


Lotte's Country Kitchen di Lotte Duncan: Non troverete certo ricette inedite e originalissime in questo volume ma una grande verve e simpatia della scrittrice, che in queste pagine spumeggianti trasmette voglia di cucinare e di dedicarsi alla sana vita di campagna, curando il giardino fiorito, chiaccherando con le amiche, con in mano un gin & tonic di tutto rispetto!
La cucina proposta è prettamente inglese e tradizionale, ben illustrato e suddiviso con giusta ragione nei dodici mesi dell'anno.
Ho fatto bene ad acquistarlo, mi piace moltissimo!
Ricette da segnalare: fairy cakes with fruti icing, deliziose, non vedo l'ora che arrivino le fragole!!
Crostata con pasta al formaggio farcita con aglio selvatico, ortiche e acetosella, rustichissima.
Torta di agnello con pere e mirtilli rossi..succulenta.
Lotte's country kitchen di Lotte Duncan- Absolute Press- ISBN: 9780190 6650 285


Food from many greek kitchens di Tessa Kiros: La Grecia mi è rimasta sotto la pelle, e dal viaggio dell'estate scorsa sono state numerose le volte che sono tornata con la mente a quella piccola taverna colorata, dove abbiamo gustato una delle cene più belle della nostra vita.
Questo libro è riuscito a farmi sospirare, soprattutto per le fotografie degli ambienti, che riescono a catapultarti nella giusta atmosfera, che riescono a farti sentire la melodia del Sirtaki in sottofondo, e il vento tra i capelli. Favoloso, non aggiungo altro e le ricette proposte sono di casa, reali e autentiche, greche, fino all'osso.
Ricette consigliate: Tiropita, torta al formaggio,  Pantzarosalata, ovvero barbabietola rossa con yoghurt e pistacchio; Loukumi, delizie alla rosa.
Food from many greek kitchens di Tessa Kiros - Murdoch Books- ISNB: 978 1741966848

:
Miss Dahl's Voluptous Delights di Sophie Dahl: Lei al ricordo ancora quando giunonica top model incontrava i miei favori per via della stazza non magrissima. Un mito già in giovane età. Quindi non potevo lasciare ad Amazon questo volume, rosa, frivolo al punto giusto, di un amante del cibo, che in esso ha trovato la sua collacazione nel mondo del lavoro ( sebbene aiutata dall'essere figlia d'arte).
Il libro si sfoglia volentieri ma non acceca per originalità.
Le ricette di queste delizie voluttuose sono suddivise per stagioni e ben fotografate.
Ricette consigliate: Eton mess al rabarbaro, banane grigliate con yoghurt greco e agave, papaya al forno con lime.
Miss Dahl's Voluptous Delights di Sophie Dahl - Harper Collins Publishers - ISBN: 978 0 00 72611708


Petit Fours e Slices: Questi due volumetti scicchosissimi, ho preferito acquistarli in lingua inglese, seguendo il consiglio di un'amica e dopo averli visti nella sua biblioteca, perchè ho risparmiato il 50% rispetto al prezzo italiano.
Mi piacciono da morire, per l'eleganza che li contraddistingue e che li classifica fra quei libri di ricette old style dove puoi trovare la soluzione giusta per servire un tè alle amiche con i controfiocchi, o apparecchiare una tavola con stile, senza sbagliare la portata dolce.
Petit fours racchiude dolcetti golosissimi e facili da realizzare. Slices racchiude la nuova tendenza di servire non più torte intere bensì già porzionate a fette..ma forse è già roba vecchia.
Ricette  consigliate: Mini mud cakes, creme caramels petit fours, opera cake with Baileys e cioccolato bianco per Petit Fours.
Nanaimo bars, slice al semolino, pistacchio e arancia, slice di cheesecake alla rosa... per Slices.
Entrambi editi da Murdoch Books
ISBN Petit Fours: 978 1741961188
ISBN Slices:         978 1741961195

Ecco questi sono alcuni dei libri che ho acquistato, e penso che fino ai prissimi saldi difficilmente vi proporrò un altro post come questo.
Devo confessarvi che avrei delapidato lo stipendio senza accorgermene!
Ho indugiato su tantissimi libri, e ho deciso di tralasciare i vari Trish Deseine, Nigella, Jamie Oliver, Bill Granger, Martha e compagnia  preferendo orientarmi su titoli più sconosciuti, anche perchè viaggiando in rete di questi autori si trova il best of già cucinato e fotografato.


Ne approfitto in questa sede per ringraziare Anna, per aver organizzato Cibinlibri, sperando che l'anno prossimo si possa ripetere questa piacevole esperienza, e Agostina per avermi regalato questo piccolo gioiello.

BISCOTTI ALL'ACQUA DI ROSE E PETALI DI FIORI

Paticcini al burro e fiori cristallizzati

Questa ricetta rispecchia sicuramente il desiderio pulsante di primavera. Di boccioli di fiori, di aria profumata e frizzante, aria nuova che spazzi via la stanchezza dell'inverno.
Ma c'è ancora da aspettare e allora mentre si consumano spese folli su Amazon UK, in vena di saldi tentatori, si cucinano ancora biscotti, cercando di personalizzarli all'umore del momento.
Sono normalissimi frollini al burro, aromatizzati con acqua di rose e abbelliti da petali di fiori cristalizzati provenienti dalla Confiserie Florian di Parigi.
Questo regalo prezioso e originale di Patrizia è stato gelosamente custodito e devo essere sincera sboconcellato qualche volta mentre passavo davanti all'incantevole scatola rosa che li contiene.

Serviti su  un alzatina vestita a festa, sono degni protagonisti di un tè fra amiche, o anche di una cioccolata fra principesse piccine.

Pasticcini al burro e fiori 2

Ingredienti:

300 gr di farina
150 gr di burro
120 gr di zucchero semolato
1 uovo
1 pizzico di sale
2 cucchiai di acqua di rose fatta in casa o essenza alimentare alla rosa, in questo caso ridurre la quantità

In una terrina mescolare farina, zucchero e sale. Aggiungere il burro freddo a dadini e impastare fino ad ottenere il classico composto bricioloso.
Aggiungere l'uovo e l'essenza di rosa, formare una palla liscia, modellarla poi a salsicciotto, e mettere a riposare in frigorifero in pellicola.
Riprendere l'impasto e ricavare dal salsicciotto dei biscotti spessore 1 cm, che andremo a posizionare su una teglia foderata di carta oleata e cuoceremo a 180° per 8- 10 minuti. Sfornarli anche se bianchi e morbidi, cambieranno poi consistenza asciugandosi all'aria.

Preparare la glassa con un albume sbattuto  e 200 gr circa di zucchero a velo. Se utilizzate del colorante alimentare aumentate anche la dose di zucchero. Applicare un pò di glassa su ogni biscotto e poi decorare con un fiorellino di zucchero.
Servire con una tazza di tè caldo, aromatizzato. Dove trovarlo?
Qui ce ne sono tantissimi fra cui scegliere!

MINESTRA DI VERDURE INVERNALI CON QUENELLE DI FORMAGGIO FRESCO

Minestra di verdura con quenelle al formaggio fresco

In questi ultimi giorni ho capito che tipo di bloggo ho.
E' una stanchezza da aspettativa, nel senso che la voglia di cucinare mi è rimasta forte, mentre quello che è leggermente sfumato è la ricerca del sorprendere con fotoricetta azzecati.
Leggendo i blog di varie amiche ho notato questo "malessere" comune, con desiderio di ritornare a vivere il proprio blog come un diario personale, fatto di se stessi, con ricordi e tradizioni famigliari annesse.
Proprio Alex, ha suggerito a tutti di identificare all'interno del nostro blog una sezione contenente le ricette di famiglia, quelle che funzionano a colpo sicuro, che racchiudono in loro la formula magica della famiglia.
E' come se avessi preso la medicina giusta, quella che aggiusta tutto come un balsamo tiepido.
La mia sezione la trovate cliccando qui, o cliccando sulla foto nella colonna destra.

In ogni modo i miei tempi verranno forse rallentati, o forse no. L'importante mi son detta, è sempre fare con desiderio di fare...


Ma parliamo di questa minestra! Un concentrato di verdure, insaporito e reso più fresco e appetitoso da una quenelle di ricotta aromatizzata all'aneto, che va posta sul brodo di verdure caldo appena prima di essere servita.
Ho incontrato questa ricetta su una rivista francese Cuisina Gourmande, e mi son detta che doveva subito essere mia! Soprattutto in virtù di quel che sento adesso, del bisogno di pubblicare ricette vere e realizzabili senza troppe pretese.

Ingredienti:
1 cipolla bionda
2 carote
1/2 rapa bianca
1 finocchio
2 patate
100 gr di ricotta
aneto
sale e pepe
olio extravergine di oliva
1 noce di burro
brodo vegetale

In una pentola sciogliere il burro, aggiungere l'olio e farvi stufare la cipolla condita con sale e pepe.
Aggiungere le altre verdure pulite e tagliate, regolare di sale e allungare con il brodo fino a coprire e più. Coprire e lasciare bollire finchè le verdure non diverranno tenere.
Con il frullatore ad immersione ( io ho utilizzato il Braun cordless), ridurre il tutto in purea.
Ammorbidire con un cucchiaio la ricotta, e aromatizzarla con l'aneto.
Con l'aiuto di due cucchiai formare delle quenelle che andranno adagiate sulla minestra. Irrorare con un filo d'olio.

INVOLTINI DI VERZA EMILIA ROMAGNA STYLE -MTC CHALLENGE

Lasagne di verza 2

Non ho mai partecipato alle MTC Challenge. Forse mi serviva proprio una di queste stimolanti gare per stuzzicare la fantasia accovvacciata sul divano.
A me gli involtini di verza son sempre piaciuti. Me li ricordo sin da piccina, quando era forse l'unico modo per farmi mangiare cavolo e carne macinata in una botta sola, espiando così il dovere morale di garantirmi una alimentazione corretta e bilanciata:D
Poi da grande non li ho più rifatti...Misteri della crescita, dimenticanza, o quel che sia, sta di fatto che quando ho letto la ricetta scelta da Mapi per la nuova challenge, ho deciso di cucinarli nell'immediato.
Ma farli nella versione canonica era troppo semplice!
Mi è venuto subito in mente di trasformare gli involtini in lasagne, tipicamente emiliane, piatto della mia terra.
Le sfoglie di pasta all'uovo sono sostiuite dalle foglie di verza sbollentate, e il ripieno è rappresentato da una besciamella lenta, salsiccia croccante e fettine di Cheddar..e non so se mi spiego :D

Lasagne di verza

Ingredienti per una teglia di lasagne di verza:
8 foglie grandi di verza
80 gr di burro
40 gr di farina
500 ml di latte
noce moscata
2 salsicce all'aglio
Cheddar
Grana padano

Sbollentare le foglie di verza in abbondante acqua salata, eliminando il pezzo costoluto presente alla base della foglia stessa.
Preparare la besciamella, sciogliendo 60 gr di burro in una casseruola, aggiungere la farina e formare una rue tostata sul fuoco. Dluire con il latte, condire con sale e noce moscata e lasciare sul fuoco finchè non si addensa.
In un'altra padella cuocere velocemnete la salsiccia privata del budello e sgranata con le dita, finchè non si rosola.
Ungere con il burro il fondo di una pirofila da forno. Sistemare sul fondo due foglie di verza, poi proseguire a strati con la besciamella, il Cheddar a fettine e la salsiccia (tenendone un pochino per la superficie),terminando con le foglie di verza.
Su queste ultime rovesciare gli ultimi ciccioli di salsiccia, fiocchetti di burro e un abbondante spolverata di Grana Padano grattugiato.
Infornare a 180° per 15 minuti e servire caldissimo.



Con questo piatto termino la mia settimana del cavolo, anche perchè il troppo storpia in tutte le situazioni!
Molti di voi mi hanno scritto a riguardo della difficoltà di proporre il cavolo sulla tavola, per via del sapore particolare, dell'odore persistente. E anche per via di molto pregiudizio al suo riguardo, frutto di atavici ricordi infantili.
Bene, questo piatto goloso, filante, saporito, conquisterà il palato anche dei più reticenti. 
Credetemi: PROVATELO!

CAVOLI A MERENDA? NO, MA PER APERITIVO ANCHE SI! PHYLLO AL CAVOLO E PATATE

Phyllo verza e patate

Ve lo avevo detto che sarebbe stata una settimana del cavolo! Imperterrita davanti al bloggo che mi assale vi voglio proporre questa stuzzicheria prima che la crucifera mi passi stagione.
La settimana in questione terminerà venerdi con il piatto apocalittico, ma anche questo ha fatto la sua degna figura sulla tavola.

Io reperisco la pasta phyllo solo congelata in grosse quantità, quindi una volta adoperata per i cestini serviti a Natale, quella rimasta nel giro di due giorni si è trasformata in questo rotolo appetitoso.
Gli adulti di casa dopo le libagioni natalizie e capodannifere, non avevano fame...Meglio non cucinare, ci si diceva ma poi all'ora X davanti a una tavola vuota non si può stare, e l'idea di non mangiare niente mette una tristezza assoluta.

Questo macro, è diventato perciò un finger in un battibaleno, perchè tagliato a cubotti è servito per rendere allettante una cena senza fame, giusto per sboconcellare qualcosina.

E' piaciuto ai bambini? Ni...Non pervenuti riscontri soddisfacenti :D

Ingredienti:
1 rotolo di pasta phyllo, anche iniziato, qui son serviti 6 fogli
burro fuso per spennellare i fogli
3 patate  lessate e sbucciate
mezzo cavolo verza
acciughe
colatura di alici
1 spicchio di aglio
peperoncino
sale
olio 3 cucchiai

Preparare i fogli di pasta phyllo imburrandoli fra i vari strati.
Al centro sistemare le patate schiacciate con una forchetta, salare leggermente, a seguire la verza ripassata velocemente in padella con olio, sale  aglio e peperoncino, e infine le acciughe ben sistemate per tutta la lunghezza, irrorate da due cucchiai di colatura di alici.
Chiudere il rotolo, sigillando bene le estremità, avvolgendole su se stesse. Spennellare di burro e infornare a 180° per 15 minuti.

Tagliare il rotolo a fette spesse da caldo per assaporare al meglio la croccantezza delle sfoglie, oppure aspettare che si intiepidisca per tagliarlo a cubetti versione finger.

SETTIMANA DEL CAVOLO? SI, GRAZIE! MINESTRA DI VERZA E PATATE

Minestra di verza

Una zuppa calda, caldissima e corroborante.
Scalda decisamente la pancia e conforta. Non esiste niente di meglio che consumare un piatto come questo alla sera. Noi non ceniamo con la televisione accesa, ma i bambini, ancora piccoli per godere delle quattro chiacchere tra di noi, tendono a voler scappare presto da tavola per dedicarsi ai loro giochi.
Questa minestra rappresenta un trucchetto niente male, perchè servita bollente, richiede un tempo di raffreddamento consono, che permette ai grandi di curiosare nella giornata dei piccoli.

Oltre a sfruttare un ingrediente di stagione, che fa bene e che andrebbe consumato tutti i giorni, questa minestra è anche buona, e incontra davvero il gusto dei bambini. Le foglie, dapprima tagliate in pezzi grandi si ridurranno notevolmente e assorbiranno tutto il sapore della pancetta e della crosta di Grana Padano, con la quale si saranno cotte, il tutto ingentilito dalla dolcezza delle patate.

La cottura in cocotte Staub  mi permette di accelerare i tempi e di mantenere intatti i valori nutrizionali, senza che essi vengano dispersi con una lunga cottura.


Ingredienti
1 verza intera
4 patate
100 gr di pancetta tagliata in un unica fetta
1 crosta di Grana Padano 
sale, pepe
brodo vegetale
olio extravergine di oliva

Porre la cocotte  in ghisa  sul fuoco facendola scaldare bene. Aggiungere la pancetta tagliata a tocchetti e lasciarla rosolare. Abbassare la fiamma e aggiungere nella cocotte la verza tagliata in pezzi e sfogliata, e le patate, lavate, sbucciate e tagliate a a tocchetti.
Aggiungere due bicchieri di brodo vegetale,la crosta di formaggio,salare e pepare e coprire con il coperchio.
Continuare la cottura per 50 minuti, aggiungendo brodo se asciuga troppo.
Servire caldissima.

POLLO DI TESSA ...MA ANCHE NO

Pollo di Tessa ma anche no

Sono costretta a dover ammettere pure io che penso di avere il bloggo.
Non sto scherzando, è che davvero, sento il bisogno di allentare un pò la presa con lo stress, positivo per carità, ma sempre stress del dover postare la ricetta.
Non dipende altro che da me stessa questo bisogno di rimanere collegata, però in questo periodo, scarseggiano la fantasia, la motivazione e la manualità. Fattori che agiscono come tremendi deterrenti sul mio animo, e quindi forse è davvero il caso di rallentare.
Spero di farcela, mi sento blog dipendente in questo senso. Vorrei avere più tempo a disposizione.

Sto leggendo da parecchie amiche di rete questo malessere, che sia contagioso?
A parte gli scherzi, quello che mi fa riflettere davvero, è quello che mi ha dato questo quarto figlio. E non sto parlando delle giornate nelle grandi aziende o dei regali che ho ricevuto.
Ma delle amicizie che ho trovato, dei contatti dei quali ho bisogno, delle parole e delle mail che ricevo da lettori sconosciuti.
Io ho davvero trovato delle amiche, donne che mi hanno incuriosito, che mi hanno fatto emozionare con le loro attenzioni, e consigli di cucina e apprendimenti che non derivano dai libri.
Un esempio è questa ricetta.
Se ne parlava con alcune blogger in merito all'autenticità delle ricette trovate nei libri di cucina, e questa in particolare di Tessa Kiros, mi ha stuzzicato l'appetito.
Non possedendo il libro non ho potuto verificare l'esatto dosaggio degli ingredienti e forse qualcheduno l ho pure dimenticato, ma sta di fatto che il pollo in questione era veramente da leccarsi le dita.

Per questo ho scelto questa ricetta per inaugurare questo 2011 che spero vedrà in me un cambiamento qualitativo e quantitativo, perchè deriva da rapporti veri, fisici con amiche di rete alle quali ho dato respiro, sangue e voce.
Il 2011 voglio che inizi all'insegna dell'amicizia e di rapporti veri.

Ricoprire un pollo tagliato a pezzi con senape, succo di due limoni, un pò di olio e sale.
Infornare a 180° per 40 minuti.
Meraviglioso.

RICETTE DI FAMIGLIA

Questa nuova rubrica nasce sotto la proposta di un amica blogger, che giustamente consigliava a tutte noi di creare una sezione di ricette dedicata a quelle provenienti dalle nostre famiglie.
Le ricette infallibili, a colpo sicuro, tramandate di nonna in mamma, a noi, magari scritte su un foglio di carta stropicciato e ingiallito.

Mancherà un sapore a queste ricette, quello della nostra memoria del gusto. Il sapore legato al momento in cui gustavamo, o gustiamo ancora piatti preparati in casa.
A tutti voi lascio il mio piccolissimo contributo, perchè quello della riscoperta è un viaggio che sto ancora compiendo.
Voi dovete cliccare solo sulla foto, e il risultato è garantito.


Torta vaniglia
Con questa torta io ci sono cresciuta, ed è stata la prima ricetta pubblicata su questo blog. Un ricordo di burro e zucchero mi lega indissolubilmente a questa merenda, che ancora oggi preparo spesso. Era la torta preferita di mia mamma, ed ora la mia.



Pasticcio maccheroni alla ferrarese



Gnocchi di patate al burro e zucchero



Cappelletti


Zucca

Le polpette degli uomini miei

Torta di mele


Peschine


Immagine 118



crostoli e tortelli

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