TAGLIOLINI AL GIANDUIA CON STRACCIATELLA DI BUFALA E PEPERONCINO

Tagliolini al gianduia con stracciatella di bufala e peperoncino 2

Giocare d'azzardo non mi mai piaciuto, forse qualche partita a sette e mezzo in famiglia quando avevo dieci anni o giù di li...
Il rischio ed io non andiamo particolarmente d'accordo, ad eccezione di quelle giostre rocambolanti che ti scaricano addosso l'adrenalina che hai accantonato da una vita, per le quali io letteralmente impazzisco!
Ma quando Lindt, in ricordo della bellissima giornata trascorsa insieme mi ha chiesto una ricetta con il cioccolato che esulasse dai dolci, ho rischiato volentieri in questo piatto di pasta, strano sì, ma buonissimo.

Ingredienti:
300 gr di farina
3 uova codice 0
1 pizzico di sale
50-60 gr di cioccolato gianduia Lindt
150 gr di stracciatella di bufala
peperoncino
olio extravergine di oliva

Sulla spianatoia predisporre la farina a fontana, sgusciarvi al centro le uova, il sale e iniziare ad impastare incorporando pian piano il cioccolato fuso.
Impastare energicamente con le mani, formare una palla, coprire e lasciare riposare.
Con la macchina tirapasta ricavate dei tagliolini, lasciateli asciugare su un vassoio coperto da un canovaccio infarinato, arrotolandole man mano che sono pronte in nidi.
Portare ad ebollizione acqua salata, cuocervi i tagliolini al dente.
Trasferire la pasta nei piatti dopo averla solo condita con olio extra vergine di oliva. Disporre una cucchiaiata abbondante di stracciatella di bufala sopra i tagliolini e spolverare con peperoncino. 

CHOCOLATE MARS BARS

Barrette al mars 3

Quando Giulia ha indetto il suo nuovo contest tempo fa sono entrata in crisi perchè non mi identificavo in nessuna ricetta, per lo meno in quell'istante, in quel momento.

Poi è arrivato il raptus delle barrette al riso soffiato e Mars, un dolce che accompagna la mia vita sin da quando ero bambina, e che ancora adesso è capace di farmi capitolare davanti alla sua presenza. Ne mangerei sempre, è il mio feticcio.
All'improvviso, ieri quando sono stata colta da questo raptus, ho capito che oggi come oggi, se mi dovesse incarnare una ricetta sarebbe questa.

Perchè sono giorni che vivo di impulsi e di istinti. Ieri uscita dal lavoro, sono corsa a comprare gli ingredienti. Sono volata a casa in velocità, trovandola vuota e silenziosa. L'ho preparato all'istante e messo in frigorifero a solidificare. Dopo un'ora era pronto..e non c'è stata più storia.

Ho sempre fame di questo dolcetto, che mi rimbalza a quando da bambina ne mangiavo a due mani, avida e golosa. E infatti sono avida e golosa di sapori e di vita.
Non ne davo a nessuno, guai a chi toccava i miei quadrotti di dolce..e infatti sono cresciuta con un sano senso dell'egoismo.

All'apparenza è un dolce solido e duro, inattaccabile anche dai morsi più voraci, ma all'interno tra i chicchi di riso soffiato si trovano zone fondenti e cedevoli, sublimi e dolcissime di cioccolato, burro e caramello.. E io sono così, oggi.

E infine pecco di presunzione. Una volta che lo assaggi, te ne innamori e non ne puoi più fare a meno. Prima o poi nella vita tornerai a volerlo, sarai colto da raptus di barrette al Mars. E io sono così, una volta che mi assaggi, di me non ne puoi più fare a meno.

Giulia, questa ricetta è per te.

Ingredienti:
6 Mars
100 gr di burro
mezza confezione di Kellog's Rice Krispies

In una pentola a fondo spesso far sciogliere a fuoco dolce le barrette tagliate a pezzi e il burro, mescolando spesso per sciogliere tutte le parti.
Direttamente nella pentola versare i Kellog's e mescolare fino a che saranno tutti interamente ricoperti.
Versare il composto in una teglia rettangolare, coperta di carta forno, e livellare la massa con un cucchiaio bagnato o un cucchiaio di legno.
Mettere in frigorifero a solidificare. Tagliare a quadrotti e mangiare..subito!

GOOD MORNING JAPAN

Fiori al matcha


Anche attraverso la cucina si può esprimere la propria solidarietà verso la popolazione giapponese afflitta da questa catastrofe che definire naturale, fa rabbrividire.

Nel mio personalissimo piccolo spazio vi offro questi fiori al tè matcha, con un ripieno rosso, a evocare la bandiera giapponese. Sono dolcetti perfetti per la colazione, per dirsi buongiorno, sperando in un domani migliore per tutti.

Allo stesso tempo la propria solidarietà la si può esprimere organizzando eventi come quello al quale hanno pensato Valentina e Riccardo di Cucinando in collaborazione con l'associazione "IZUMI" di Massa Carrara.
Fuori dal negozio verrà allestito uno spazio con dolcetti, sushi e polpette giapponesi, e ancora angolo origami e angolo scrittura  Shodo... Tutto questo in cambio di offerte che saranno devolute alla Croce rossa giapponese.
Mi raccomando, non mancate!
Ingredienti:
120 gr di burro a temperatura ambiente
120 gr di zucchero
120 gr di farina autolievitante (io ho utilizzato Molino Rossetto)
scorza di un limone bio
2 cucchiai di latte
2 uova
1 cucchiaio di tè matcha
ribes rosso saltato in padella con zucchero o marmellata di frutti rossi ( ho provato entrambi, nella foto quello aperto è farcito di marmellata)
zucchero a velo per la spolverata finale

Con le fruste elettriche montare il burro e lo zucchero a crema. Amalgamare le uova , una alla volta.
Aggiungere il latte, la scorza di limone e la farina a cucchiaiate.
In ultimo il tè matcha, stemperato per bene.
Imburrare stampini monodose, ( io ho utilizzato uno stampo Decora a fiore), oppure pirottini da muffin e riempire con il composto, adagiando al centro di ognuno un grappolino di ribes rosso.
Infornare a 180° per 15 minuti.

CAFFE' di MASCARPONE ALLE AMARENE

Caffè di mascarpone alle amarene 2

Oggi è il primo giorno di primavera, oggi dovremmo iniziare a respirare un'aria nuova, carica di novità, di aspettative. Un'aria sana, necessaria per chi è rimasto intarppolato nelle braccia dell'nverno, quasi strangolato.
Questo dolce rappresenta un passaggio, perchè per la consistenza voluttuosa e l'immaginario che suscita il mascarpone ricorda l'inverno, ma il servizio nei bicchierini e il richiamo delle amarene fanno si che la mente vaghi per pic nic e feste all'aperto.

Fate del vostro meglio per vivere questa nuova stagione, seguite il cuore e i vostri sentimenti. Lasciatevi cullare dai ritmi della primavera e dedicate tempo ai vostri cari.

Ingredienti.
250 gr di mascarpone
3 cucchiai rasi di zucchero semolato
2 uova codice "0"
1 tazzina di caffè ristretto o caffè granulare istantaneo, un cucchiaio
amarene sciroppate con il loro succo
biscotto al cioccolato

Separare i tuorli dagli albumi e montare a neve questi ultimi. Battere i tuorli con lo zucchero fino a che si schiariscono, quindi incorporarli al mascarpone, insieme al caffè e in ultimo agli albumi montati.
Versare la crema nei bicchierini, nei quali faremo affondare due amarene con il loro succo.
Lasciare riposare in frigorifero per alcune ore.
Prima di servire decorate con il biscotto al cioccolato sbriciolato.
Ottimo come pre-dessert.

MUFFINS AL GIANDUIA




Muffin del gianduia

Un ricco muffin al cioccolato è capace di risollevarti l'umore in ogni situazione!
Soprattutto nelle giornate ancora così lunghe e fredde, il rifugio di una cucina accogliente con tanto di forno in azione che sforna dolcetti, non ha paragoni.
Una merenda perfetta.
Ingredienti:
120 gr di burro
110 gr di cioccolato gianduia
200 gr di fecola
200 gr di zucchero
1 uovo
1 bustina di lievito in polvere
250 ml di latte
Sale
Nocciole intere
Caramello

Sciogliere il cioccolato con il burro a bagnomaria.
In una terrina amalgamare la fecola, il sale, lo zucchero e il lievito. Quando il cioccolato si sarà sciolto aggiungerlo al composto di polveri, insieme all’uovo e al latte e mescolare per amalgamare ma grossolanamente, evitando di rendere eccessivamente fluido il composto.
Versare l’impasto  in pirottini di carta per muffin e infornare a 180° per 20-25 minuti.
Mentre cuociono in forno preparare un caramello con un cucchiaio di acqua, 4 di zucchero e alcune gocce di succo di limone. Quando raggiungerà una consistenza fluida e un colore ambrato, togliere dal fuoco e tuffarvi le nocciole, ricoprendole con un bello strato di caramello.
Decorare i muffin con le nocciole caramellate e servire.


CUCINANDO IN...EMILIA ROMAGNA -FERRARA TENERINA PRET A PORTER

Tenerina Pret a porter

Siamo a poco più della metà dell'anno scolastico e il dilemma della merenda per i bambini a scuola diventa incalzante.
Perchè i bambini vanno a strisciate, settimane di frutta, settimane di  crackers alle olive, settimane di panini al latte imbottiti di prosciutto, settimane di barrette ai cereali, e poi il nulla?
"Di che cosa hai voglia oggi?"
"Boh"   "Mah"  "Niente!" suonano in casa come campane stonate!
E allora alla mente si affollano idee, prove e suggerimenti, ma se c'è da fare contenti dei bambini, il cioccolato vince quasi sempre. Soprattutto con la Tenerina, torta che ha radici antichissime nel ferrarese,sin dalla Corte Estense, e che nonostante l'età avanzata impazza ancora alle feste di compleanno a gran richiesta dei piccoli festeggiati.
Questo perchè è una torta cedevole e fondente come consistenza, non troppo amara, e facile da tenere tagliata a quadrotti fra le dita, e soprattutto perchè mangiandola ci si sporca un mucchio!!!

Così nascono queste Tenerine Pret-a-porter, pronte per essere infilate nella schiscetta della merenda e consumate alla velocità della luce per un pieno di energia con la E maiuscola.
Inoltre, lavorare il cioccolato anche per noi mamme ha il suo lato positivo. Solo il rumore del coltello che lo sbriciola sul tagliere, quel rumore sordo e ottundente, che suggerisce morbidezza e cedevolezza..è altamente terapeutico e sano.



Se domani avete in mente un bel pic nic all'aperto queste merendine saranno perfette tra un volo di aquilone e una partita con la palla, oppure rimarrano perfette chiuse in una scatola di latta per il rientro a scuola di venerdi!

Inoltre questa ricetta è strettamente  legata al mio territorio, e proprio in occasione della festa di domani, anniversario dell'Unità d'Italia, lo staff di Cucinando, ha pensato bene di raccogliere le ricette regionali, per sentirci ancora più uniti!

Voi siete già andati a curiosare sullo shop on line?

Prepararle è facilissimo:

Mescolare quattro tuorli con quattro cucchiai di zucchero semolato. Aggiungervi quattro cucchiai di farina OO ( per me si può provare anche con farina di riso) e un cucchiaino di estratto di vaniglia. Aggiungere 200 gr di cioccolato fondente extra sciolto a bagnomaria con 100 gr di burro e mescolare rapidamente. Per ultimi gli albumi montati a neve. Sistemare in uno stampo da muffin in silicone o in stampini da tortine  imburrati. Infornare a 180° per 10 minuti, e non di più!!

PANINO CON LE POLPETTE


Panino con le polpette

Rappresenta un piatto veloce, sano e fatto in casa da proporre ai più piccoli o a una festicciola di ragazzi, per assicurare un pasto nutriente, ricco di carne, ma anche goloso, perchè altrimenti che festa sarebbe?

Ketchup!

Ingredienti  per  1 panino:
1 panino arabo
Senape forte
Insalata mista
ketchup
100 gr macinato di maiale
Prezzemolo
Pangrattato qb
Sale e pepe
1 uovo

Preparare le polpette impastando in una terrina il macinato con l’uovo e il pangrattato, fino ad ottenere un composto abbastanza compatto che si stacca dalle mani. Condire con sale e pepe e prezzemolo.
Prelevare porzioni di carne e formare delle polpette, che andranno passate ancora nel pangrattato e infornate a 180° per 20 minuti.
Tagliare in due il panino e spalmare di senape i due lati interni. Farcire la base con l’insalata, sistemare le polpette, il ketchup e ancora la senape e richiudere.
Passare velocemente nel forno caldo 1 minuto e servire.


LE FOCACCINE DI LEILA

Focaccine

In tanti avete mostrato entusiasmo per le ricette che vi ho proposto dal libro di Leila Lindholm, chiedendomene di altre.
Eccovi accontentati, perchè queste focaccine velocissime da fare si presentano bene sulla tavola, arricchite con verdure o formaggi e salumi in accompagnamento.
Queste fotografate risalgono a l'estate scorsa, ma vi posso assicurare che meritano e infatti anzichè farle soggiornare nell'archivio fotografico, le pubblico dando loro il meritato successo che meritano.

Qui di seguito vi lascio la ricetta base per due focacce grandi, che potete poi preparare in infinite varianti, alle cipolle, olive, erbe aromatiche, patate e formaggio...( io ho preparato tante piccole focacce)

300 ml di acqua tiepida
25 gr di lievito fresco (io ne ho usati 12 gr)
50 ml di olio di oliva
2 cucchiai di miele
1 cucchiaio di sale grosso
420-480 gr di farina forte per panificazione 
olio di oliva e sale grosso per il vassoio e per la cottura in forno

Sbriciolare il lievito e scioglierlo in una terrina in acqua, olio, miele e sale.
Aggiungere poco alla volta la farina, formare un impasto, lavoratelo a lungo, rimetterlo nella terrina e coprire con un canovaccio e lasciare lievitare per 45 minuti o fino al raddoppio.
Preriscladare il forno a 200°.
Trasferire l'impasto su un piano di lavoro infarinato e dividerlo in due parti., formare con ognuna una palla, e appiattirla ad 1 cm di spessore.
Ungere un ateglia di olio e cospargerla di sale. Porre le focacce sulla placca e coprire con un canovaccio. Lasciar lievitare trenta minuti.
Affondare le dita nell'impasto creando dei buchi, irrorare di olio e sale, eventuali aromi o altri ingredienti e infornare.
Cuocere per 10 minuti.

Altre ricette di Leila Lindholm:

SOFFI DI MERINGA AI FIORI D'ARANCIO E CREMA DI RICOTTA E PISTACCHI

Soffi di meringa ai fiori d'arancio e pistacchi 2

Preparare e organizzare un pomeriggio con le amiche lascia tutto il tempo di rispolverare il servizio prezioso custodito nella vetrinetta. Un regalo inaspettato e gradito ma segregato gelosamente lontano dalla portata dei bambini.
Si ha tutto il tempo di scegliere la miscela di tè più femminile e profumata, come il "Sempr'amore" di Acilia, oppure un caffè leggero e gradevole che possa supportare una meringa dolcissima e che possa stemperarne l'eccessiva dose zuccherina.
Queste meringhe farcite sono perfette per questa occasione. Si mangiano in un boccone e appaiono delicate e leggere come un volo di farfalla, come un soffio di fata.



Soffi di meringa ai fiori d'arancio e pistacchi1

Ingredienti per una ventina di soffi di meringa:
100 gr di albumi,
100 gr di zucchero semolato
100  gr di zucchero a velo
acqua di fiori d’arancio
120 gr di ricotta freschissima
2 cucchiai di zucchero a velo
Pistacchi non salati sgusciati
Montare gli albumi con una frusta elettrica o nella planetaria dell’impastatrice. Aggiungere gradatamente lo zucchero semolato e poi lo zucchero a velo continuando a montare. Infine l’acqua di fiori di arancio.
Prelevare  il composto montato e con l’aiuto di una sac a poche, formare su una placca da forno rivestita di carta oleata,  piccole meringhe, della stessa grandezza e forma. Utilizzate una bocca liscia e appiattite con un dito inumidito eventuali ciuffi sulla sommità delle meringhe.
Cuocere in forno a 100° per  un ora e mezza o finchè le meringhe non si saranno asciugate.
In una terrina lavorare a crema la ricotta con lo zucchero a velo. Aggiungervi  i pistacchi tritati grossolanamente.
Farcire la base di una meringa con la crema e sigillare con un’altra meringa.

UNA STORIA D'AMORE E UNA NOVITA'!

Zucca e rosmarino

Tranquilli, non sta arrivando la cicogna per la quarta volta, e la storia d'amore è solo prettamente cucinifera!
Un amore quello tra zucca e rosmarino che non finirà mai, almeno tra le mie pareti domestiche, e che mi piace esaltare nel risotto, classico.
Entrambi crescono nella terra, e da essa ne traggono forza. Lui mediterraneo per eccellenza, lei più fredda per natura ma con un cuore caldissimo. Insieme stanno una meraviglia!
Per di più questa volta il risotto è stato raffinato da un abbondante spolverata di Gran Kinara, Fattorie Fiandino, che non è per nulla risultato il terzo incomodo, almeno in questa situazione.

Microplane
E la novità?
La novità ve la presento attraverso la bellissima grattugia Microplane, che da oggi è acquistabile in questo nuovo e-shop, Cucinando
Cucinando, nasce dalla passione per la cucina e la sua attrezzatura, dal cuore di Valentina e Riccardo e di Lory.Cliccando sul link o sul logo poterte accedere aun fornitissimo negozio on line dove effettuare i vostri acquisti in tutta libertà e comodità, avvantaggiandovi dell'ampia gamma di prodotti e dei prezzi!


Ma le novità non sono finite qua! E' stata creata una squadra di fooblogger per Cucinando, alla quale presiede Laura, con un contest che parte proprio oggi!
"Cucinando con le erbe aromatiche" è il contest primaverile che vedrà protagoniste le erbe che arrichiscono i nostri piatti come il mio amato rosmarino.
In premio ci sono meravigliosi premi messi in palio da WMF, azienda che ha accolto con entusiasmo questa proposta e che collabora con gioia al progetto, offrendo ai vincitori una meravigliosa Vaporiera come primo premio, due ciotole con base in silicone al secondo e un utilissimo termometro in acciaio al terzo!
Regolamento del contest, direttamente sul blog di Pippi, qui!






Ecco la squadra:
Anna di Anna the nice

Aurelia di Profumi in cucina

Claudia di Scorza d’arancia

Ramona di Farina Lievito e Fantasia

Valentina di L’aroma del caffè

Sarah di Fragola e Limone

Sara di Fico secco e uva passa

Pippi, e la sottoscritta

E la ricetta?
La ricetta seguitela come siete abituate voi a preparare il vostro risotto abituale, in dosi e modalità.
L'importante è eseguire una corretta tostatura del riso in un grasso, in questo caso olio extravergine di oliva, dove ha soffritto il rosmarino.
Sfumare il riso con vino bianco profumato, e cuocere con la polpa di zucca, noce moscata, una punta di zucchero, brodo vegetale e sale.
Verso fine cottura condire il riso con gli aghi di rosmarino tritati, quelli che hanno soffritto all'inizio, e in ultimo mantecare il riso con un abbondante noce di burro e altrettanto abbondante spolverata di Gran Kinara.

ARROSTO, MORTO, COLL'ODORE DELL'AGLIO E DEL RAMERINO DELL'ARTUSI PELLEGRINO

Arrosto morto dell'Artusi

Il nuovo contest di Genny, "Metti l'Artusi in pentola a pressione" è davvero divertente e stimolante e
a parte la ricchezza del premio in palio, Acticook Lagostina è bella e utilissima in cucina.
Trovo un bellissimo gioco quello di catapultare Pellegrino Artusi nell'era della cucina veloce, sana ed economica, che permette di ridurre tempi e i costi in cucina.

L'Artusi

In quanto giurata non partecipo al concorso, ma aspetto con ansia le vostre ricette per poter decretare una o un vincitore. Su forza, c'è tempo fino al 4 aprile!!

Tutte le @info, qui

Ecco la ricetta, in versione originale, fedelmente trascritta:
"Se, piacendovi questi odori, non amate che tornino a gola, non fate come coloro che steccano un pollo, un pezzo di filetto o altra carne qualunque con pezzi d'aglio e ramerino; Ma regolandovi alla cucinatura, come nel caso precedente, gettate nella cazzaruola uno spicchio di aglio intero e due ciocche di ramerino.
Quando mandate l'arrosto in tavola passate il suo sugo ristretto senza spremerlo e contornate,se  credete, il pezzo della carne con patate od erbaggi rifatti a parte.
In questo caso, piacendovi, potete anche aggraziare la carne con pochissimo sugo di pomodoro o conserva.
Il cosciotto d'agnello viene assai bene in questa maniera cotto tra due fuochi".


La mia versione ha previsto il cucinare un trancio di coppa di maiale, dapprima rosolata in olio extravergine di oliva con aglio e rosmarino, per essere poi  portata a termine cottura in Acticook Lagostina, utilizzando mezza ecodose di acqua, sale, pepe e mezza ecodose di Morellino di Scansano.Ho calcolato venti minuti di cottura dal fischio avvalendomi del prezioso aiuto del timer di

MAIALE AI GAMBERETTI

Maiale ai gamberetti1

Quanto mi piace la cucina asiatica! La vera difficcoltà rimane nel reperire i giusti ingredienti!
Nella città dove vivo, la comunità asiatica si è ben intgrata ma ancora non si trovano negozi di alimentari specializzati in questa tipologia di prodotti.
Per fortuna esistono le amiche blogger, esiste lo shop on line, per accontentare la gola dentro le mura di casa senza dover andare al ristorante!
“Maiale ai gamberetti” ricetta tratta da “La stanze delle spezie” di Frances Osborne

Vermicelli
Maiale
Cipolle
Gamberetti sgusciati
Aglio
Verdura mista
Margarina
Sale

Per  cinque persone occorrono 350 gr di vermicelli, 3 grosse cipolle, 200 gr di maiale. Fate bollire i vermicelli fino a quando non saranno morbidi. Tagliate il maiale a dadini e friggetelo nella margarina, finchè la carne non sarà tenera. Tritate le cipolle e fatele imbiondire nell’olio. Nel frattempo, sgusciate i gamberetti (circa 100 gr), lavate e mondate 1 kg di verdura mista e fatela bollire. Se volete potete aggiungere uno spicchio d’aglio.
Mescolate il tutto, aggiungendo un pizzico di sale; mettete il composto in una pentola e cuocete a fuoco alto.

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