..per festeggiare gli undici anni del tuo bambino, senza impazzire dietro ai fornelli e giocare di netto anticipo, per poterti godere gli ospiti e la serata.
Così si è svolta la festicciola in famiglia per un totale di diciotto bocche affamate basata su una ricca presentazione di antipasti, per concludersi con grigliata di carne e verdure e la torta di compleanno.
Organizzata in giardino, sotto una pergola fiorita di gelsomino per riparare le spalle dall'umidità della sera campagnola, la serata è trascorsa tranquilla e divertente.
Sulla tavola ad accogliere gli ospiti una boule ghiacciata di Malvasia e Spumante Brut ( 750 ml di ambedue i vini) arricchita di fragole, mango e menta fresca.Servitela ghiacciata con un mestolo per servirsi e preparatela almeno tre ore prima dell'aperitivo.
Per dissetarsi con questa delizia fruttata, il palato è stato aggredito da piatti salati in stile bucolico!
Una grossa forma di pecorino siciliano al pepe e un salame affettato..che si sono trasformati in cadeaux per gli ospiti a fine serata!
Hummus di ceci con rucola e crudo di Parma a straccetti..
Formaggi aromatizzati...
Melanzane di Ajife....
Gli esplosivi ....
L'hummus di ceci è stato servito in bicchieri con cucchiaino, mi raccomando va servito in piccole dosi.
Entrambi li potete preparare anche con due giorni di anticipo e conservare in frigorifero coperti di pellicola.
Le melanzane di Ajife sono state scoperte durante una mattinata di lavoro, quando durante i prelievi del mattino sento parlare questa signora araba, Ajife, di queste melanzane, con un'altra paziente. Erano le 7:45 del mattino ma vi garantisco che le ho memorizzate all'istante! Hanno una consistenza vellutata e saporita e la menta fresca come condimento, insieme a sale e olio le rendono insuperabili.
Tagliate le melanzane per la lunga, incidete la polpa a losanghe, conditele con sale e olio extravergine e infornate a 180° per 30 minuti. Potete prepararle con un giorno di anticipo.
Al momento di servirle, a temperatura ambiente, spolveratele abbondantemente con menta fresca e prezzemolo o meglio ancora coriandolo.
Le mozzarelline di Genny, le assaggiai a casa sua l'estate scorsa e le ho subito fatte mie!
Scolate i latticini dal liquido di conservazione, e irroratele con panna fresca. Condite con scorza di un limone non trattato, prezzemolo e sumac (polvere di melograno) o altra spezia saporita.
Io le ho personalizzate, magari questa non è nemmeno la versione originale!
I caprini alle erbe e fiori sono stati presi dal numero primaverile di Sale & Pepe. Tagliati a rondelle da freddi, vanno conditi con sale, olio extravergine e un mix di spezie tra timo, maggiorana, malva, rosmarino, pepe di Szechuan e infine qualche fiore di lavanda. Sono perfetti spalmati sul pane morbido.
Terminati gli antipasti si è passati alla portata principale, ovvero la grigliata reale di carne alla brace, accompagnata da funghi e pannocchie cotti nella stessa maniera. Potete avvantaggiarvi cuocendo la carne leggermente in anticipo rispetto all'arrivo degli ospiti, mantenendola umida e non troppo cotta. Ben avvolta in un cannovaccio lasciatela nel forno caldo fino al momento di servirla.
La grigliata era composta da bistecche di coppone, salsicce, castrato,spiedini, pancetta con osso, coste (cotte intere e non tagliate, e sovracosce di pollo precedentemente marinate in succo di limone, olio extravergine di oliva, sesamo bianco e sesamo nero, peperoncino e timo.
L'altra carne è stata marinata, o "in monsa" come si dice dalle nostre parti, con un goccio di vino rosso, aglio spellato e rosmarino.
Carne e verdure sono state servite tutte insieme sulla tavola, accompagnate dalle immancabili patatine fritte cotte all'aperto mentre la carne era sulla brace. In questo modo gli ospiti hanno potuto sbizzarrirsi servendosi come meglio volevano e nella quantità desiderata!
Accompagnate la carne ai ferri con sali aromatizzati (rosa, grigio, affumicato, alle erbe) e con oli insaporiti con erbe o al limone.
E per finire??
La torta golosissima era una frolla con ganache al cioccolato bianco fredda e fragole. Un paradiso per grandi e piccini.
Ma per gli amanti dei gusti più forti ha trovato spazio anche un
salame al cioccolato aromatizzato al rum e caffè ( una tazzina del primo e due tazzine del secondo) tenuto in freezer fino a pochi minuti prima i servirlo. Tagliato a fette spesse risulta cedevole e fresco..è la morte sua!
Potete prepararlo con diversi giorni di anticipo e conservarlo ben avvolto nella carta forno nel congelatore.
Torta al cioccolato bianco e fragole:
Per la frolla
150 gr di burro
75 gr di zucchero a velo
1 tuorlo
230 gr di farina
Per la ganache al cioccolato bianco
400 gr di cioccolato bianco
200 ml di panna fresca
1 baccello di vaniglia
Per la farcitura
400 gr di fragole
Preparare la frolla, impastando con le dita il burro con lo zucchero, aggiungere, poi il tuorlo d'uovo e infine la farina. Formare una palla, avvolgerla in pellicola, e lasciarla in frigorifero un'oretta.
Stenderla con le dita in uno stampo 24/26 cm con fondo rimovibile senza imburrarlo, bucherellare il fondo con i rebbi di una forchetta e infornare a 180° per 15 minuti.
Lasciare raffreddare e riporre in un contenitore portatorte che si chiuda bene fino al momento di farcirla.
Io l'ho preparata due giorni prima.
Spezzettare il cioccolato bianco e rovesciarlo in una terrina. Porre sul fuoco la panna con i semini del baccello di vaniglia e portare quasi al punto di bollore. Spegnere e rovesciare sul cioccolato. Senza mescolare lasciare riposare alcuni minuti, quindi con una frusta mescolare energicamente per rendere il composto liscio e omogeneo. Coprire con pellicola e riporre in firgorifero.
Questa l'ho preparata due giorni prima.
Poche ore prima di servirla, estarre dal frigorifero la ganache e montarla con le fruste. Con l'aiuto di una sac-a -poche stenderla sulla base di frolla.
Sistemarvi sopra le fragole tagliate a fette, e versarvi sopra alcune fragole tenute da parte passate al minipimer.
Questa operazione servirà a rendere più lucide le fragole, effetto gelatina, e allo stesso tempo di ammorbidire leggermente la frolla sottostante.
E il pot pourri della prima foto?
Sono i boccioli di rose del mio giardino, staccati dalla pianta prima della loro fisiologica dipartita.
Lasciati seccare al sole, sono stati poi sistemati in casa in piccoli piattini.
Un regalo perfetto per i vostri ospiti.