TARTE RICOTTA E LIMONE

Tarte ricotta e limone 3

E questa volta parto con la home foto della fetta, per farmi perdonare, da chi sa chi!
Parlavo con le mie amiche blogger di quanto sia fondamentale per me, quando cerco una ricetta di un dolce, che sia presente la fotografia dell'interno di essa. E' facile fantasticare sulla bontà di una torta dalla visione complessiva, integra, ma è molto più appagante vederne l'interno, per capirne sia i segreti di cottura, che per pregustarne la consistenza.
Per questa torta è d'obbligo vederne l'interno per suggerirvi la texture vellutata e morbida. A prescindere che io amo tutti i dessert e i dolci a base di ricotta, questa, a mio avviso è davvero buonissima, e un pò di attenzione nelle vostre cucine la merita!

Tarte ricotta e limone 4

Classica tarte da accompagnare a una tazza di tè fumante in un pigro pomeriggio, rappresenta anche una valida alternativa come dolce per concludere un pasto sostanzioso, per via della sua leggerezza e del suo allettante aroma di limone. Non ne rimarrà neppure una briciola!

Ingredienti:
Per la pasta
250 gr di farina 00
1 tuorlo
60 gr di zucchero
180 gr di burro

Per il ripieno
500 gr di ricotta vaccina
200 gr di zucchero
3 uova
2 limoni non trattati
zucchero a velo

Impastare il burro tagliato a cubetti con lo zucchero, aiutandoti con una frusta elettrica. Aggiungere il tuorlo, continuare a mescolare fino a quando non sarà completamente incorporato. Infine aggiungere la farina setacciata. Formare una palla, avvolgerla in pellicola e lasciare in frigorifero a riposare per 30 minuti.
Riprendere l'impasto e foderarvi uno stampo con fondo removibile da 22 cm. Bucherellare il fondo della torta e infornare a 180° per 10 minuti.
Nel frattempo preparare il ripieno mescolando la ricotta, precedentemente setacciata, con lo zucchero.
Versare le uova, precedentemente sbattute con una forchetta, e infine la scorza e il succo dei due limoni.
Estrarre la torta dal forno, versare il composto all'interno del guscio e re-infornare per 35-40 minuti.
La cottura sarà comunque ultimata quando il ripieno apparirà rassodato. 
Una volta raffreddata spolverare con abbondante zucchero a velo.


Tarte ricotta e limone

LASAGNE AL FORNO PER SALUTARE L'AUTUNNO

Lasagne


Quando ti svegli la domenica mattina, con la casa silenziosa e il sole di autunno che tiepido si affaccia alla tua finestra, immagini come procederà la tua giornata e aspiri a dei ritmi lenti che ti possano ricaricare.
Il caffè sta salendo sul fuoco, il maglione di lana ti avvolge morbido, il cane ti scodinzola ai tuoi piedi felice di averti ritrovato anche questo mattino.
I bambini ancora dormono e tu pensi di preparare loro un pranzo che li faccia sentire a casa alla domenica, le classiche lasagne...e non sbagli.

Dalle mie parti siamo tutti cresciuti con il mito delle lasagne al forno, piatto speciale, ricco e sostanzioso che da solo creava atmosfera di festa e riempiva la pancia in un attimo. C'è sempre chi preferisce la parte centrale, morbida e fondente, e chi le parti esterne con la pasta abbrustolita e croccante. Voi da che parte state?

Ingredienti:


Per la pasta all'uovo:
E' indispensabile la proporzione 1 uovo:100 gr di farina. Calcolare un uovo a testa. Impastare con un pizzico di sale. Lasciare riposare e stenderla, se siete bravi con il mattarello, altrimenti con la macchinetta, ottenendo una sfoglia liscia e porosa abbastanza sottile, perchè come tutta la pasta fresca all'uovo in cottura cresce. Ritagliare dei rettangoli di grandezza uguale, che possano essere inseriti all'interno della vostra teglia senza essere troppo stropicciate. 
Sistematele su un vassoio coperto da un canovaccio e spolverato di farina, lasciatele riposare.
Le alternative qui sono due: se le avete tirate sottili le potete cuocere direttamente in forno perchè assorbiranno i liquidi del condimento diventando morbide.
Se le avete tirate grossettine tuffatele un minuto in acqua bollente salata, con un goccio di olio, e lasciatele scolare su un canovaccio.
Se dovete preparare una teglia di lasagne per quattro persone, preparate cinque uova di impasto, per essere sicuri di ottenere lasagne multistrato.

Per il ragù:300 gr di macinato di suino e bovino2 salsicceVino rosso 1 bicchiereAglio, cipolla,sedano e carotaOlio evoPomodoro concentrato e in passata (1 litro)Brodo vegetaleSale, pepe, origano


Preparare il ragù facendo soffriggere nell’olio la carota, la cipolla e il sedano tritati fini e l’aglio spellato e ridotto in purea. 
Far rosolare il macinato con le salsicce private della pelle, sfumare con il vino rosso, regolare di sale e pepe, origano. Agginungere il concentrato di pomodoro e tirare sul fuoco per cinque minuti poi sfumare con brodo vegetale e passata di pomodoro. Cuocere per un paio d’ore, anche tre se riuscite a fiamma dolcissima, con coperchio, mescolando ogni tanto.

Altri ingredienti:
1 litro di besciamella
Parmigiano Reggiano
Burro

Disporre un velo di besciamella sul fondo della pirofila e coprire con le lasagne, senza lasciare spazi vuoti. Farcire la pasta con un abbondante strato di ragù e di besciamella e continuare poi con la pasta, fino ab terminare gli ingredienti.
Terminare con uno strato di pasta, un velo di ragù mescolato con besciamella, abbondante spolverata di Parmigiano Reggiano e fiocchetti di burro.
Infornare a 180° per 30 minuti.
Servire caldissime.

UNA GIORNATA NEL BOSCO PER LE CASTAGNE E UNA TORTA SPECIALE

Castagneto

Prima che gli ultimi raggi di sole decidano di lasciarci e anche che la stagione delle castagne finisca, vi racconto della bella giornata trascorsa a Castel del Rio presso il complesso turistico "Le Selve", dove abbiamo trascorso una giornata passeggiando nel castagneto a raccogliere marroni, per poi pranzare tutti insieme alla loro ombra su grossi tavoloni di legno.
Il gruppo era composto da eccellenti buongustai, ognuno dei quali ha portato vino e cibo per tutti, forse anche troppo.
I personaggi indiscussi della tavola sono stati salumi nostrani e buon vino rosso. Il tutto accompagnato da pane, formaggio, verdure, carne e tantissimi dolci.

Salumi
Tripudio Romagnolo

Salama da sugo
Salama da sugo cruda

Tagliere
Salame all'aglio e formaggio conciato piccante

Affettare
Pancetta arrotolata casalinga

Il personale delle Selve, ha garantito un piatto di pasta caldo, ad un prezzo veramente irrisorio, permettendo ai bambini di riempirsi bene lo stomaco dopo le corse in mezzo ai castagni.
Una giornata speciale, di quelle che ricorderai a lungo e che ricorderanno soprattutto i bambini. Io penso sempre volentieri e con nostalgia alle domeniche trascorse con i miei genitori e i loro amici, a raccogliere castagne, ai ricci aperti con un lungo bastone, al profumo delle caldarroste cotte sul braciere alla sera appena rientrati, per esaltare al massimo il sapore di quei frutti appena raccolti.
Eh si avevano un sapore e un profumo diverso....

Ricci

Ora vi lascio qualche foto, suggerendovi di trascorrere una giornata come la nostra, e soprattutto consigliandovi di ripetere la torta che ho portato, una morbida cioccolato e pere con caramello.

Torta pere e cioccolato

Ingredienti per una tortiera 24 cm di diametro:
250 gr di farina 00
50 gr di cacao amaro
125 ml di yogurt bianco
180 gr di zucchero
3 uova
1 bustina di lievito per dolci
125 gr di latte
4 pere
un pizzico di sale
zucchero e acqua per il caramello

Montare i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso. Aggiungervi lo yogurt, il latte e un pizzico di sale. Setacciarvi successivamente la farina miscelata con il lievito e il cacao.
Montare le chiare d'uovo a neve ben ferma e aggi, aggiungerle al composto sempre mescolando dal basso verso l'alto.Lavare, sbucciare e tagliare 2 pere in pezzi e aggiunegrle al composto senza romperle.
Rovesciare l'impasto nella tortiera imburrata e infarinata, decorare la superficie con le altre due pere tagliate a fettine e infornare a 180° per un'ora. Prova stecchino ;D
Una volta cotta la torta, preparate il caramello. In una padella rovesciare 100 gr di zucchero e 2 cucchiai rasi di zucchero. Portare a cottura fino a che il caramello non sarà biondo dorato. Rovesciarlo facendo attenzione a non scottarsi sulla torta ancora chiusa dentro lo stampo.
Lasciare raffreddare, sformate la torta e servire.

EUROCHOCOLATE. VUOI OSARE ESSERE PIU' TENERO?

Eurochocolate

Quella di quest anno è stata la mia prima volta a Eurochocolate, a Perugia, e devo dire la verità prima di arrivare ero emozionata quanto una bambina davanti a un negozio di giocattoli poco prima del Natale!
Non posso negare la mia golosità e tutti voi la conoscete bene, e probabilmente se ne sono accorte anche le ragazze del team Milka -Kraft Foods, che in occasione della kermesse di quest anno hanno invitato me e altre blogger, quali Aurelia, Laura, Morena e Marta, a passeggiare per il centro storico di Perugia, per farci vivere un'esperienza di gusto davvero intensa.

Perugia è una città deliziosa, perfetta per accogliere nel suo cuore le maggiori case produttrici di cioccolato, che dislocate lungo il percorso nei loro stand, offrono assaggi di cioccolato e mostrano le ultime novità che stanno per essere lanciate sul mercato.

Chocolate!

relais dell'olmo

Proprio per questo Milka ha deciso di invitarci, perchè questo brand ha deciso di rinnovare l'invito agli italiani di essere più teneri, di osare essere più teneri...come? Proponendo le nuove tavolette Extra Golose.
Sono tavolette create con il classico cioccolato al latte svizzero Milka, molto più spesse e più grandi e farcite in tre gusti, uno più accattivante dell'altro! Nocciole intere, Wafer e crema alle nocciole croccanti, e Nocciole caramello e crema di latte.




Milka

Extra golose

Un vero tripudio, un cioccolato creato per esaltare i momenti di festa in famiglia, per provocarli, per addolcire il lato più duro che mostriamo nella giornata causato da lavoro, stress e impegno fisico.
Una tavoletta da condivisione, così mi piace definire questa super tavoletta che abbiamo avuto modo di conoscere attraverso diversi momenti di assaggio e di scoperta.

Nelle tre piazze principali di Perugia, Piazza Italia, Piazza IV Novembre e Piazza Matteotti, Milka ha allestito tre divertenti Tunnel della Golosità, per coinvolgere in giochi spiritosi e interattivi gli ospiti di Eurochocolate e poter degustare le nuove tavolette. Ma non voglio anticiparvi nulla di più riguardo ai tunnel, andate, giocate, degustate e divertitevi!!

Tunnel
Tunnel 2

Eurochocolate è una manifestazione generosa, vi consiglio vivamente di trascorrere qualche ora al suo interno, soprattutto se avete dei bambini. Diverse le proposte che vi accoglieranno da laboratori per i più piccoli, a spettacoli per tutti. Acquistando all'ingresso la Chococard otterrete la possibilità di ricevere diversi gadget, sconti e agevolazioni nei vari stand, e in particolare in quello dedicato a Eurochocolate, Costruttori di Dolcezze, di ricevere in omaggio una bellissima cornice di cioccolato che potrete ricreare anche a casa da soli! Essendo il tema della kermesse di quest anno "Non si vive di soli ricordi", la cornice in cioccolato è un'idea azzeccatissima e divertente!

Sorrisi
Pan di stelle
Inoltre presso il teatro Pavone potrete assistere alla bravura del maestro cioccolatiere Simone de Castro, il quale creerà in diretta golose ricette al cioccolato e frutta. Sempre all'interno del teatro potrete farvi immortalare in una fotografia ricordo, grazia a Kodak, all'interno di una gigantesca cornice di cioccolato, e poterla scaricare poi dal vostro pc, su Faceciok.
In ultimo presso la Rocca Paolina potrete camminare in un ambientazione suggestiva fra i diversi paesi produttori di cacao, assaggiando le fave di cacao di diverse qualità e affrontare un viaggio virtuale fra folklore e culture esotiche diverse.

Fave

Se tutto questo ancora non vi è bastato per decidere di partire alla volta di Eurochocolate, che termina il 23 ottobre, sappiate che ci sono anche divertenti concorsi, ricchi di premi!
Qui l'elenco dei produttori partecipanti.

Per tornare alla nostra due giorni in particolare, vorrei anche qui ringraziare Maja, Federica e la Sig.ra Elena Cattelan, per il trattamento che ci hanno riservato. Dai veri banchetti, che tutto erano tranne che i light lunch suggeriti, alla sistemazione presso il Relais dell'Olmo di Perugia, elegante e raffinata.
Vi segnalo con piacere l'Osteria Vineria I' Brincello, Via Nazionale 110 Firenze, nella quale siamo stare accolte con un menù di cucina casalinga toscana e tanti sorrisi. dai coccoli, come mi suggerisce Aurelia, ai formaggi e salumi toscani, alle pappardelle con ragù di cinghiale e ai pici fatti in casa.

Osteria I'Brincello

L'Osteria dell'Olmo, nella quale abbiamo cenato, è un locale prestigioso e raffinato, ricavato in un'ambientazione suggestiva. Perfetta, oltre al menù, la degustazione di piatti a base di cioccolato.

Infine, lo storico Caffè di Perugia, un'ambientazione fantastica, personale gentilissimo e i nostri complimenti alla lady Chef Azzurra Nucciarelli, che ci ha deliziato con i suoi piatti ben presentati, e che ringrazio visto che ci ha permesso di entrare nella sua cucina.

Caffè di perugia

Sala

Cucina

Cucina 2

Antipasto

SFORMATO CALDO DI BRIOCHE

Sformato di brioche

Questo brusco calo delle temperature dicevamo ha dato il nulla osta all'accensione del forno senza farci sentire in colpa o con il ventilatore acceso in un angolo della cucina.
E per preparare le grosse infornate autunnali ho proceduto anche allo sgombero della dispensa, eliminando le vecchie farine, sostituendole con quelle nuove e buttando tutto quello che non serviva o deteriorato dal caldo estivo.
Anche per il freezer ho proceduto alla stessa maniera, trovando delle brioche che avevo preparato e rimaste a giacere non consumate. Che farne?
Inneggiando al comfort food per riscaldare stomaco e cuore ho pensato di rispolverare anche le cocotte in ghisa Staub, le mono porzione. Talmente belle che potrebbero rimanere sui pensili in bella vista, e davvero comode per riuscire a utilizzare anche ingredienti che abbiamo a disposizione in piccole quantità.

Ingredienti per due cocotte:

2 brioche vuote o alla marmellata come le mie
1 uovo
2 cucchiai di zucchero
1 bicchiere scarso di latte
mirtilli freschi
granella di zucchero
burro qb

Imburrare leggermente il fondo delle cocotte, solo per una questione di sapore, non per evitare di bruciare le brioche.
Tagliare le brioche a fettine e iniziare a disporle sul fondo della cocotte.
in una ciotola sbattere l'uovo con lo zucchero e il latte e farcire con il composto il primo strato. Disporre alcuni mirtilli e continuare con le fettine di brioche.
Terminare con i cornetti della brioche e disporre mirtilli, granella di zucchero e un ciuffetto di burro prima di infornare a 180°per 8 minuti.

Perfette per una colazione piena di tepore alla domenica mattina, magari riinfilandosi sotto le lenzuola o per un dopo cena, sempre che si metta la dieta da parte.

CAKE AL LIMONE E PISTACCHIO

Cake limone pistacchio

Quando il calendario, ma solo quello finora, ci avvisa che l'autunno è arrivato, scattano degli imperativi nella nostra mente, poco suscettibili al sole che splende fuori.
Per me almeno è così, non sono ancora riuscita ad accomunare sentimento e razionalità in un sano alternarsi, bensì essi vivono dentro di me e padroneggiano, ben divisi ognuno con il proprio orario se vogliamo.
Così ho fatto il cambio degli armadi, rispolverando giacche e maglie, e mettendo via calzoncini corti e sandali...
Ho messo in garage in letargo per l'inverno le candele alla citronella, ma le zanzare sono ancora belle che vive...
Ho lavato plaid e coperte per la notte, ma dormo ancora scoperta...
Ho l'autorizzazione del mio sentimento di accendere il forno quando mi pare e piace...
E di questo sono molto contenta! Infatti ho preparato subito un bel cake confortante mescolando un sapore estivo come quello del limone, con uno più rilassato, da divano, come la pasta al pistacchio.
...e dico da divano perchè mi piace mangiarla direttamente dal vasetto con il cucchiaino seduta sul divano....


Dolce  e aspro, umido e sostanzioso, perfetto per una serata alla Bridget Jones o per una merenda con i bambini.

Ingredienti:
100 gr di farina
3 uova
150 gr di zucchero
70 ml di yogurt bianco, o al limone o al pistacchio
130 gr di burro
3 cucchiai di pasta al pistacchio
scorza e succo di un limone bio
1/2 bustina di lievito
un pizzico di sale

Montare in una terrina le uova con lo zucchero. Al raddoppio del volume, aggiungere la farina setacciata con il lievito a pioggia, il burro fuso, e sempre mescolando con cura, lo yogurt e la pasta di pistacchio. Infine la scorza e il succo del limone.
Versare in uno stampo da cake da 750 ml rivestito di carta forno e infornare a 180° per 40 minuti.


Pasta pistacchio

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