IL PESCE PER I BAMBINI

Pesce per i bambini

La mia storia con il pesce è stata sempre conflittuale...perchè lo adoro letteralmente, soprattutto accompagnato da un buon bicchiere di vino, ma fatico a cucinarlo e di conseguenza anche i miei bambini se lo godono poco.
Il mio approccio alla sua pulizia, eviscerazione, mozzatura di testa, sfilettatura è riluttante e tendo sempre ad affidarmi a chi invece il pesce ama prepararlo oltre che cucinarlo.
Mi ritrovo quindi ad acquistare qualità di pesce per principianti, già pronto. Oppure mi affido ai molluschi, ai crostacei nella versione più easy conosciuta, al "polpppo" come dice Cracco ( e qui l'ormochat si dovrebbe scatenare!).
Ricordo ancora con sottile terrore quando da piccola ebbi la fortuna di conficcarmi in gola una spina di sogliola..
Fu una serata terribile, rischiando il soffocamento da panico, rischiando il coma diabetico perchè mia mamma mi fece mangiare una scatola intera di gianduiotti con il pane per tentare di staccare la diabolica spinetta...(perchè poi i gianduiotti non gliel'ho mai chiesto!), rischiando seriamente di compromettere il mio futuro da infermiera vista l'orribile esperienza in pronto soccorso con medico dotato di pinze...

Banditi per anni dalla mia alimentazione i pesci con spine, solo negli ultimi anni mi ci sono riappacificata, sebbene prima di ogni boccone parte una scannerizzazione che nemmeno i migliori produttori di effetti speciali potrebbero immaginare.
Così mi ritrovo vicina all'amica rana pescatrice, coda di rospo o come la volete chiamare, l'amica dei bambini. Nonostante la Disney abbia tentato di farla diventare un mostro di incubi notturni infantili dopo la messa in onda di "Alla ricerca di Nemo" e del terribile pesce lanterna che popola gli abissi nel buio più totale...le mamme la comprano per i loro figli, i paurosi delle lische la ordinano rassicurati al ristorante, e io la cucino senza problemi per me e per i miei bambini, tranquilla di non rincontrare il medico con le sue pinze...

Ingredienti:
800 gr di rana pescatrice
2 patate lesse
1 grappolo di pomodorini
un goccio di vino bianco
olio extra vergine di oliva
sale e pepe
prezzemolo
1 spicchio di aglio
rosmarino

Lavare la rana pescatrice, tagliarla in bocconcini delle stesse dimensioni e infarinarla leggermente.
In una padella far scaldare un goccio di olio d'oliva e farvi rosolare uno spicchio di aglio in camicia, che andrà rimosso prima di aggiungere glia altri ingredienti. 
Aggiungere alcuni aghi di rosmarino, le patate tagliate a pezzi e il pesce. Sfumare con un goccio di vino bianco e lasciar cuocere alcun minuti.
Verso fine cottura aggiungere i pomodorini tagliati e un'abbondante spolverata di prezzemolo. regolare di sale e pepe.

LE "ESSE" FERRARESI

S ferrarese 3

Da quando sono piccola incontro questi biscotti in tutte le pasticcerie, forni, feste di compleanno, un evergreen, chiamato "Esse" ferrarese, per via della sua forma caratteristica. Ma perchè ferraresi, mi sono domandata?
Ho cercato dappertutto, ho chiesto alla fornaia, ho chiesto all'amica pasticcera documentatissima...nessuno lo sa, ma sta di fatto che questi piccoli biscotti golosi appartengono alla tradizione gastronomica della mia città da tempo immemore..e nessuno sa il perchè!
Le ipotesi redatte con le amiche sono fondamentalmente due:
la prima che possa essere correlato a mò di burla alla nostra pronuncia marcata della lettera S......poco probabile??
L'altra ipotesi va di rimando alla struttura urbanistica della mia città e al famoso angolo dei 4 S, nel quale troneggia il Castello Estense e divide grosse arterie cittadine.
Si saprà mai la verità??

S ferrarese

Per raccontarvi meglio di questi biscotti, sono frollini sagomati con l'aiuto di una sac-a-poche e intinti per metà nel cioccolato fondente. Io li ho voluti  realizzare con una copertura bella abbondante e rustica, soprattutto perchè adoro intingerli nel caffè caldissimo, così che in parte il cioccolato si mescola alla bevanda e nello stesso tempo la frolla porosa si impregna per bene...
Se volete rispettare la versione originale, invece, la copertura è più fine e levigata.

S ferrarese 2

Rimane indiscutibile il fatto che questi biscottini sono piacevolissimi per rallegrare una merenda con bambini, un caffè con gli amici, o per un dopocena. Perfetti sistemati in una scatola di latta per essere regalati a Natale.
Scegliete voi l'opzione che pi vi aggrada, ma fateli!

Ingredienti:
150 gr di burro
150 gr di zucchero a velo
2 uova
300 gr di farina
la scorza grattugiata di un limone bio
150 gr di cioccolato fondente
50 gr di burro

In una ciotola capiente lavorate a crema il burro; incorporate lo zucchero a velo setacciato continuando a mescolare. Aggiungere le uova intere, una alla volta, aspettando ad incorporare la seconda finchè la prima non sarà ben amalgamata.
Aggiungere la scorza di limone e la farina setacciata.
Versare subito il composto nella sac-a-poche dotata di bocchetta a stella grande e riporre in frigorifero un quarto d'ora.
Nel frattempo sciogliere il cioccolato con il burro a bagnomaria.
Riprendere l'impasto e sagomare su una teglia rivestita di carta forno i biscottini a forma di esse.
L'impasto si sarà indurito, ma questo diventa un pregio in forno, in modo da mantenere la forma.
Infornare a 180° per 13 minuti ( i biscotti non devono colorare troppo).
Una volta sfornati e leggermente raffreddati, intingerli o ricoprirli con il cioccolato fuso e sistemarli su una griglia ad asciugare.

NATALE CON TRE MARIE....E UN REGALO PER VOI!



La settimana scorsa il brand "Tre Marie", storico simbolo della produttività natalizia milanese, ha radunato un folto gruppo di blogger al ristorante D'O di Davide Oldani, a Cornaredo (MI).
Lo scopo era quello di presentarci i prodotti di Tre Marie, contraddistinti dalla loro eleganza e qualità, facendoceli assaggiare elaborate dalle mani esperte di chef Oldani.
Il miglior pasto dei miei trentotto anni, posso dirvelo a cuore aperto.
E' stata una bellissima esperienza, arricchita dalla scoperta, che dietro questo marchio esiste una famiglia robusta, Sammontana, che nel 2008 ha rilevato questo marchio di pasticceria per farlo suo, portandolo avanti nel nome di una famiglia che lavora duramente e con grandi soddisfazioni sin dal 1943, quando a Empoli, il capostipite nonno Leonardo aprì un bar nel quale produceva gelati artigianali. Da quel momento il gelato Sammontana diventa storia espandendosi prima nelle zone limitrofe, poi in tutta la toscana, Italia, fino a divenire un' azienda leader del settore che compete con multinazionali importanti.


Sono rimasta affascinata dal racconto di Leonardo Bagnoli, amministratore delegato Sammontana, e sinceramente ora inzio a vedere il marchio sotto occhi diversi.
Ma torniamo al pranzo, perfetto, accompagnato dagli interventi di altre due esperte, Donna Brown, designer, che ci ha illustrato come decorare la nostra casa durante le festività natalizie e Elena Schiavon, fashion blogger che ci ha illustrato le tendenze moda previste.
Il menù era composto da quattro portate:
  • Pecorino dolce al cucchiaio, pandoro salato e mandorla
  • Risotto zafferano, panettone e riso alla milanese POP
  • Tartara di sedano rapa, finocchio e panettone, cappasanta e gambero speziati
  • Mousse di panettone con sorbetto al vino rosso e salsa al mandarino, accompagnata da un disco di pandoro tostato con zucchero di canna e fave di cacao



Ora....chi di voi, in questo post o nella mia pagina Facebook, mi racconta quale elemento rende il vostro Natale elegante, lasciando un messaggio, verrà scelto a mio giudizio ;D, e ringraziato con l'invio di un codice che vi permetterà di ricevere un panettone da 1 kg Tre Marie in omaggio a fronte di un qualsiasi acquisto sul sito http://boutique.tremarie.it/.
Forza , cosa aspettate??


Avete tempo fino a domenica 27 Novembre 2011. I vincitori saranno contattati tramite mail.

NATALE. PER VOI UN'IDEA BRAUN!

Immagine 1049

Recentemente ho partecipato ad un evento organizzato da Braun organizzato per presentare ad alcune blogger il prodotto di punta dell'azienda, il Minipimer cordless.
Ebbene, non ho potuto che confermare quello che avevo già avuto modo di sperimentare a casa con l'utilizzo di questo elettrodomestico. La caratteristica cordless, è davvero funzionale, e permette a chi cucina, di muoversi liberamente senza doversi preoccupare del filo ;D
Inoltre è bello, e che vi devo dire, sul piano della mia cucina ci sta che è una meraviglia!

Collage Braun

Braun, ha riunito le blogger a Spazio Concept, Milano, dove il team di Tour de Fork insieme all'appassionato di cucina, Tommaso Fara, hanno preparato per noi e insieme a noi, un menù a tema cromatico, Cromia Culinaria per l'appunto.
L'utilizzo del colore nella nostra dieta riveste una prerogativa importante, perchè regala agli alimenti sostanze nutritive che oltre a colorare i cibi, ne potenziano l'aspetto nutrizionale, fornendo importanti elementi vitali per il nostro benessere.

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Il licopene del pomodoro è un antiossidante che previene alcune forme tumorali; il betacarotene è un precursore della vitamina A ed un antiossidante; la clorofilla, altro antiossidante e potente antianemico; gli antociani, fitonutrienti che aiutano la circolazione sanguigna e prevengono alcune malattie cardiocircolatorie.
Infine un piatto colorato conquista subito lo sguardo, diverte e stimola l'appetito!

collage braun 2

Tutto il menù di Tommaso Fara è stato preparato con il Minipimer Cordless in pochissimi minuti.
  • Saladbite  una fresca insalata con verdure di stagione, da mangiare fino all'ultima foglia, condita con una vinaigrette a base di albume crudo.
  • Color shot  bicchierini colorati a base di zucca, cime di rapa o patate, personalizzate da ingredienti particolari della cucina a impatto (quasi zero) di Tommaso Fara
  • Tavolozza Toast  una tavolozza di rosso dall'antipasto al dolce per divertire i vostri ospiti


Regalatevi questo oggetto e regalatelo. Vi sorprenderete.

UN'IDEA PER NATALE

"Madama Zietta aspettava da ore davanti
al mare, insieme ad altri che come lei
raccoglievano.
Con ogni raffica di lodos, il furioso vento di
 sud-ovest,
le onde portavano cianfrusaglie, vele
strappate, remi spezzati, bussole con le
lancette rotte, timoni che avevano
perso la rotta, lettere staccate dai
nomi delle barche, perdute dai
viaggiatori ormai sbarcati da tempo..."

Eli Shafak, Il palazzo delle pulci

Si stanno avvicinando le feste di Natale, e come consuetudine si incomincia a pensare ai regali per amici e parenti, e perchè no, anche per noi stessi!
Quest anno la maggior parte dei regali che destinerò in veste di Babbo Natale saranno rappresentati da quaderni, agende e calendari, perchè vorrei che le persone alle quali voglio bene, si fermassero un attimo a fissare sulla carta, i loro pensieri e le loro emozioni, lasciando spazio  poi per appuntamenti e incontri.
Vorrei che tutti riprendessero l'abitudine di usare la penna per scrivere, abbandonando il cellulare e il computer.
Spero  con i miei pensieri di andare loro incontro in questa direzione...

La casa editrice Sinnos, propone idee che accomunano l'intento dello scrivere sulla carta, accostandolo ad immagini, brani letterari, ricette e curiosità, tutti dedicati al mare.

Assaggenda collage

L' Assaggenda 2012 è un' agenda-taccuino impreziosita da illustrazioni attinenti al mare e una splendida raccolta di ricette, brani letterari e curiosità sul mondo del mare.
In pratico formato tascabile, la si può portare sempre con sè, per fermare sulla carta le nostre impressioni in qualsiasi momento della giornata.


calendario collage
Il calendario 2012 "Un filo d'olio, un pizzico di sale, un'onda di mare" mi ha conquistata sin dal titolo che porta.
Colorato, stampato in grande formato snocciola per tutto il 2012 le tradizioni, le diverse culture e ricette dal mondo, fornendo uno strumento di conoscenza a portata di mano.

APERITIVO : ZUPPA DI ZUCCA

AperitivoZuppa di zucca

Solitamente quando pensiamo ad un aperitivo la mente corre a qualcosa di piccolo, un finger food, magari freddo o caldo, ma da sgranocchiare, per accompagnare il vino.
Ho voluto provare a servire un antipasto insolito, da gustare con il cucchiaio, per preparare la pancia, scaldandola, alle portate principali.

Questo è il periodo della zucca, particolarmente buona quest autunno. Asciutta e saporita deve ringraziare la lunga estate calda che ci ha appena lasciato, rendendola adatta a tutte le preparzioni.
Abitualmente la zucca vine condita con le spezie più adatte a lei, come la noce moscata, lo zenzero o addirittura la vaniglia, come avevo fatto qui. Questa volta sono il pepe e il peperoncino ad accostarsi alla sua dolcezza, ma non in maniera sgarbata, tutt'altro.
Al primo assaggio si avverte la rotondità della zucca, la sua dolcezza naturale, per lasciare poi spazio a sapori piccanti e vivi, che invogliano ad essere stemperati con un calice fresco di vino.

A proposito di questo, convinta che il "dovere" di una foodblogger, sia quello di divulgare un prodotto eccezionale, quando lo incontra, vi propongo un vino eccellente, che proviene da terre umbre, Orvieto nello specifico.
La cantina Neri, coltiva vitigni da decenni, per lo più a bacca bianca (Grechetto, Chardonnay, Sauvignon, Trebbiano), e a bacca rossa (Merlot, Sangiovese, Pinot nero).
Ho gustato uno di questi vini, il Bianco dei Neri Chardonnay e Sauvignon, durante il pranzo al Caffè di Perugia, anzi meglio dire che una bottiglia sicuramente l'ho apprezzata da sola!
Un vino ripeto di livello, dal profumo intenso, con note agrumate e floreali. Servito fresco delizia il palato e accompagna il pasto esaltandolo. Sono rimasta conquistata da questa Azienda vinicola che lascia trasparire la passione per il lavoro, che lascia invecchiare i suoi vini in barriques e bottiglia, in antiche grotte scavate nel tufo in periodo etrusco, al riparo dalla luce e a temperatura ed umidità costante. Nel silenzio.

Un vino che ho accostato a questa zuppa, ottenendo un risultato memorabile. La sua freschezza e la sua profumazione, rendono questo antipasto caldo, il re della tavola.

Per la zuppa:
1 zucca violina, tagliata a pezzi e sbucciata di circa 1,5 kg
1 cipollotto
brodo vegetale (preparato con carota, sedano e prezzemolo)
pepe nero
peperoncino
sale
olio extravergine di oliva
Lavare la zucca e cuocerla al vapore finchè non diviene tenera.
In una pentola scaldare l'olio, circa due cucchiai e farvi rosolare delicatamente il cipollotto tagliato fine, compresa la parte verde del gambo.
Unire la zucca, mescolare, e aggiungere 1 litro di brodo vegetale. Regolare di sale, pepe abbondante e peperoncino.
Coprire e lasciare cuocere per un'ora a fiamma dolce.
Con l'aiuto di un frullatore ad immersione, io ho utilizzato il Braun Minipimer Cordless(comodissimo per frullare direttamente in pentola), frullare la zuppa rendendola vellutata ed omogenea.
Disporre piccole quantità di zuppa bollente in piccoli bicchieri o coppette e servire.

150 PRIMAVERE CON OLIO SASSO



E' incredibile come certi pensieri a volte, ti si accavallino nella testa, e dopo poco trovino una giusta risposta!
Mi spiego meglio ;D
Alcuni giorni fa, mentre rovistavo nel mio archivio fotografico su Flickr, mi sono capitate sotto agli occhi alcune fotografie che l'anno scorso avevo mandato al progetto Olio Sasso, 150 Primavere in bella mostra, in collaborazione, sempre con Flickr.
Se non avete partecipato, si trattava di spedire loro delle immagini che evocassero la primavera, e le più belle o azzeccate in tema, sarebbero poi state scelte da una giuria qualificata, e le immagini impresse sulle speciali lattine di Olio Sasso in edizione limitata/speciale, per festeggiare il 150° anniversario dell'Azienda.

Hanno partecipato più di 600 appassionati di fotografia, e coloro che hanno visto selezionate lo loro splendide immagini, avranno l'onore di vederle impresse sulle nuove lattine Olio sasso, in vendita da novembre in tutti i supermercati.
13317-3T

lattine

Un bellissimo progetto, che coinvolge,appassiona e regala incredibili soddisfazioni, non trovate?
Qui, le foto selezionate.

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